Studentessa 18enne inventa batteria per cellulare che si ricarica in 20 secondi

di Marco Guzzi del 17 giugno 2013

Dare spazio e fiducia ai giovani”, questa è una delle affermazioni che sempre più frequentemente ci sentiamo dire da politici e governanti. Spesso però si tratta di parole al vento. Ma se spazio e fiducia tardano ad arrivare, ecco che sono i giovani che vanno a prendersela con forza e prepotenza, facendo leva su talento, genialità e ambizione.

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Ed è proprio quello che ha fatto Eesha Khare, una studentessa californiana che ha sbalordito il mondo con un’invenzione rivoluzionaria: un super condensatore in grado di ricaricare il telefono in soli 20 secondi.

La sua idea le è valsa il primo premio al “Intel International Science and Engineering Fair”, un concorso in cui ogni anno migliaia di studenti da tutto il mondo con i loro progetti e le loro idee competono per aggiudicarsi l’ambito titolo, oltre che naturalmente una serie di borse di studio messe in palio da Intel.

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Eesha, si è aggiudicato un premio di 50.000 dollari, una cifra importante che – lei dice – utilizzerà per continuare i suoi studi e finanziare le sue idee. Un premio meritatissimo se si pensa che è riuscita ad arrivare dove molte “big company” del settore non si sono mai neppure avvicinate.

Oltre ad essere più rapido, infatti, questo ‘super condensatore’ permette di gestire 10.000 cicli di ricarica, 10 volte in più rispetto ai dispositivi disponibili attualmente nel mercato. Inoltre, è anche flessibile, quindi può essere impiegato su display, vestiti e tessuti, spalancando cosi le porte a tantissime nuove applicazioni rispetto alle consuete batterie a cui siamo abituati.

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