Sub biosphere 2: la biosfera autosostenibile sottomarina è possibile

di Luca Scialò il 9 settembre 2011 · 3 commenti

Biosfera 2 è una struttura costruita dalla società Biosphere Ventures Space tra il 1987 e il 1991 in Arizona, per contenere un ecosistema completo e autosufficiente, al fine di studiare applicazioni per una futura colonizzazione spaziale. Ma anche col fine di analizzare la crescita di piante e animali, i cicli vitali dei più diversi organismi viventi, il riciclo di aria e acqua, e così via.Il progetto, sofisticato e ambizioso, è costato 200 milioni di dollari ed è stato tenuto in vita fino al 2007.

Sub Biosphere 2 fungerà anche da banca del seme subacquea

Biosfera 2 ha fornito molte lezioni da imparare sulla vita autosufficiente, e anche sostenibile. Ora, si vuole ripetere quell’esperimento, ma questa volta sott’acqua, precisamente sott’oceano. Si verrebbe a creare un habitat autosufficiente per acquanauti, turisti e scienziati della vita oceanografica.

Composto di sfere sommergibili, Biosfera 2 Sub – o Sub Biosphere 2 come è chiamata in U.S.A. – manterrebbe la vita agendo come sistema sicuro, diventando un’autentica banca del seme subacquea.

Questo habitat sottomarino è stato progettato per sostenere tutti i sistemi di vita. Prevede aria, acqua, cibo, elettricità e altre risorse per la sopravvivenza, nonché un innovativo controllo delle pressioni varianti atmosferiche che si verificano in profondità. Il tutto, attraverso otto biomi che circondano un bioma più grande centrale che contiene tutte le apparecchiature di controllo. Mentre i biomi più piccoli contengono spazi dove le persone vivono, cresce cibo e altro ancora.

Biosfera 2 sub potrà sia galleggiare sopra l’acqua, sia immergersi, sia viaggiare lungo le rotaie poste sul fondo dell’oceano. Oltre a sostenere la crescita e la vita, la biosfera fungerebbe anch’essa da banca del seme.
Biosfera 2 sub è stata progettata da Phil Pauley, responsabile dell’omonima società Pauley Interactive.

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