Il surriscaldamento climatico sta modificando anche le nuvole

by Luca Scialò on 11 settembre 2016

Più volte, in questi anni, gli ambientalisti hanno denunciato il fatto che il surriscaldamento climatico stia mutando notevolmente la geografia ambientale del Pianeta, con il Mediterraneo che si tropicalizza sempre più e le temperature medie globali sono in continua crescita. Ormai ad ogni estate sentiamo parlare di stagione più calda di sempre.

Specificamente al nostro Paese, la fotografia del cambiamento ce la offre il rapporto dal titolo “Gli indicatori del clima in Italia nel 2015” pubblicato dall’Ispra, l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (a questo link potete scaricare il rapporto completo).

In esso si denuncia come nel nostro Paese siano in calo le precipitazioni, inferiori alla media del 13%, soprattutto nelle regioni settentrionali e centrali. Precipitazioni che però quando avvengono scendono giù intense sottoforma di ”bombe d’acqua” con tutti i danni che ne conseguono. Inoltre, la temperatura media nazionale continua a salire, con una media annuale di +1,58 oC, che diventa più marcata in estate: +2,53 oC.

L’aumento delle temperature sta anche stravolgendo il ciclo dell’acqua, in particolar modo nel Mediterraneo. E così ad alta quota pure nevica poco, mentre i ghiacciai si stanno sciogliendo, con la Groenlandia che tra il 2011 e il 2014 ha perso circa tremila miliardi di tonnellate di ghiaccio. Il che ha comportato un innalzamento mondiale degli oceani di 0,75 millimetri, circa il doppio rispetto alla media dei due decenni precedenti.

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Ma se queste cose, almeno per chi si informa, si sapevano già, meno noto è il fatto che le nuvole stanno cambiando forma e posizione, e si stanno spostando sempre più verso i Poli, così come gli uragani. A dirlo uno studio pubblicato sulla rivista scientifica Nature e condotto dall’Università della California a San Diego. Ciò significa che la copertura nuvolosa nelle fasce subtropicali si è ridotta del 13% negli ultimi 25 anni.

Ci apprestiamo dunque a vedere un cielo con nuvole sempre più diverse nella forma e forse ne vedremo sempre meno se la tendenza continua ad essere questa.

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