T-Riciclo, Restore e Alterequo: tante iniziative per un solo obiettivo il recupero dell’usato per una nuova vita

di Elle del 5 marzo 2013

T-Riciclo,  la cooperativa del commercio etico nata nel 2000 di cui avevamo già parlato T.RICICLO: il franchising del riciclo di abbigliamento e attrezzature per bambini, propone due interessanti progetti all’insegna del recupero dell’usato.

Il primo di cui parliamo è Re-store, un’iniziativa con cui si tenta di dare una nuova vita ai giocattoli usati, acquistabili a prezzi etici, un’idea di riciclo creativo molto bene strutturata.

Peluche, libri, passeggini, giochi da esterno e piccoli arredi sono stati appositamente recuperati, selezionati, igienizzati e riconfezionati per continuare ad intrattenere i momenti ludici dei più piccoli.

Un altro progetto nato in seno a questa cooperativa, presieduta da Laura Buffa, è Alterequo, sempre contraddistinto dallo spirito del recupero e della trasformazione a nuova vita degli oggetti che andrebbero altrimenti accumulati con i rifiuti.

Consentendo di dare libero sfogo alla creatività femminile, questo negozio online porta a riciclare materiali per creare linee di gioielli accessori per donna e bambino e arredi ecologici per la casa.

Nonostante l’Italia sembri ancora stentare a comprendere la necessità di virare verso una improrogabile svolta green, pensiamo che iniziative come queste possano rappresentare un segnale positivo ed incoraggiamento per un reale cambiamento. Un cambiamento che, ricordiamo una voltà di più, dovrà arrivare necessariamente anche “dal basso”.

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