13.11.2010 
La concezione del reattore distrutto di Chernobyl (e degli altri dello stesso tipo, realizzati solo in URSS), non comportava una “sicurezza intrinseca”, come spesso ci viene raccontato. Necessaria una piccola premessa, ancorché semplificata, sulle modalità di funzionamento della centrale: il suo combustibile (190 tonnellate di uranio arricchito al 2% circa di U235) è contenuto in [...]
continua » 17.06.2010 
Il rinnovato interesse manifestato nei confronti dell’energia nucleare da parte dei governi di molti paesi, fra cui quello italiano e, più recentemente, anche quello degli Stati Uniti, ha scatenato dubbi e perplessità sui possibili rischi della reintroduzione o del potenziamento delle centrali. Gli incidenti di varia natura e gravità verificatisi in passato in strutture di [...]
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