Tahin: come prepararlo e come utilizzarlo in cucina

by Elena on 4 gennaio 2016

Eccovi la ricetta su come preparare il tahin a casa, la salsa di sesamo mediorientale, uno degli ingredienti base della cucina naturale

Tra gli ingredienti della cucina naturale, un posto particolore lo occupa il tahin (o la tahina, o tahini o ancora tahine, come è conosciuto in altri paesi che si affacciano sul Mediterraneo).

Ingrediente basilare delle cucine mediorientali, altro non è che una pasta preparata a partire da semi di sesamo, tostati e triturati e si può preparare anche in casa e non è difficile, al contrario.

Il tahin è comunemente usato come condimento, per esempio nei falafel, le polpette di ceci o nell’hummus, la crema di ceci, oppure anche in una semplice insalata: non solo, il tahin è ottimo anche per essere consumato da solo, magari spalmato su una fetta di pane ed ulteriormente insaporito, magari con un pizzico di olio di semi di lino, sale e pepe e limone e quant’altro per arricchirne il suo delizioso sapore di frutta secca tostata).

Questa salsa di sesamo è anche una una bomba di salute, viste le proprietà del sesamo: non solo è gustoso e nutriente, ma rinforza anche il sistema immunitario e contiene una discreta quantità di calcio.

Come preparare il tahin? Ecco una ricetta semplice-semplice…

Quali sono gli ingredienti per preparare il tahin:

Eccovi di seguito tutti gli ingredienti necessari:

  • 200 grammi di semi di sesamo
  • 3 cucchiaini di olio di oliva o meglio ancora di semi di sesamo

Come preparare il tahin

Innanzitutto bisogna tostare i semi di sesamo. Si fa in padella a fuoco medio-alto per un paio di minuti, stando attenti ad agitare la padella onde tostare uniformemente i semi di sesamo. Attenzione che i semi di sesamo tendono a bruciacchiarsi rapidamente, appena cominciano a rosolare, li toglieremo dalla padella, dopo di che li trasreriremo in una ciotola e aspetteremo che si raffreddino.

Ah, c’è anche chi nel preparare il tahin, salta proprio la fase di tostatura, ma noi la consigliamo, aggiunge quel sapore in più che manca alla semplice pasta di semi di sesamo.

Come preparare il tahin

Come preparare il tahin: attenzione a tostare i semi di sesamo: l’unico passaggio delicato.. occhio a non bruciarli!

A questo punto l’ideale sarebbe usare un mortaio per pestarli. Per chi proprio non ha pazienza, anche il frullatore si presta, magari per dare ai semi una prima triturata.

Durante l’operazione aggiungiamo l’olio di sesamo (o anche l’olio di oliva, purché di buona qualità), poco alla volta.

A operazione finita, otterremo una pastella uniforme di colore chiaro.

Possiamo conservarla a lungo in frigo, magari cospargendola ulteriormente con un goccio d’olio.

Più facile di così! Tra l’altro, è anche molto più economico farselo in casa che non comprare quei barattoli di tahin pronto, con conservanti che costano anche di più. Cosa aspettate a provare la nostra ricetta su come preparare il tahin a casa?
Ma ora vediamo anche come utilizzarlo…

Tahin uso in cucina

Troviamo almeno 4 modi particolarmente gustosi per utilizzare questa salsa e arricchire i nostri piatti in modo sano e naturale.

1. Condimenti e salse
Come anticipato, stiamo parlando è una salsa molto versatile che può essere utilizzata in accompagnamento con svariate ricette dolci e salate. Data la sua consistenza e il sapore ‘neutro’ il tahin è perfetto per realizzare salse e condimenti con spezie, aceti, oli ed erbe preferiti. Utilizzare il tahin come base per condire ed esaltare il gusto di insalate, arrosti e verdure crude o cotte è davvero semplice e con un po’ di fantasia sarà possibile creare contrasti di sapori stuzzicanti e originali.

tahin

Foto: ohmyveggies.com

2. Dolci & snacks
Il sapore delicato di questa salsa – che ricorda vagamente quello della nocciola – ben si sposa alle ricette dolci. Miscelato alla granella di mandorle o semi di sesamo, ad esempio, si trasforma in una golosa farcitura per dolcetti e biscotti fatti in casa. Ottimo anche per preparare delle barrette energetiche da consumare durante il giorno o prima dell’attività sportiva, il tahin è perfetto anche in abbinamento al cioccolato fondente, crusca e avena.

tahin

Foto: ohmyveggies.com

3. Sul pane tostato, sandwiches & wraps
Gli amanti della cucina naturale non potranno che apprezzare il tahin spalmato sul pane tostato, il pane appena sfornato, panini farciti e wraps. In cucina, infatti, il tahin si utilizza per condire i falafel, per arricchire il purè o direttamente nell’Hummus.

tahin

Foto: ohmyveggies.com

4. Come addensante
Vista la sua consistenza morbida, cremosa e avvolgente, è un ausilio ideale per preparare zuppe e vellutate a base di verdure e funghi o come alternativa vegana alla classica maionese. In quest’ultimo caso unite ad ogni parte di tahin utilizzata 1 o 2 parti d’acqua e se lo si desidera, un pizzico di sale. La salsa così ottenuta può essere utilizzata per condire verdure scottate, crude o al vapore, insaporire toast e crackers ed esaltare il gusto di secondi piatti, anche a base di carne.

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