Traffico auto, in calo in tutta Italia ma non a Milano

di Claudia Raganà del 7 febbraio 2014

Sono confortanti i dati 2012 sul traffico italiano, che ci provengono dalle ultime indagini effettuate da Inrix Traffic Scorecard: in Italia il traffico è in diminuzione del 34% rispetto al 2011. Può sembrare forse un dato ottimistico, rispetto alle rilevazioni che i principali enti italiani hanno divulgato negli ultimi tempi. Secondo Autostrade per l’Italia, ad esempio, la flessione nel 2012 (e qui parliamo di traffico autostradale) varia tra il 2% e il 10% in meno rispetto al 2011, mentre i sondaggi dell’Isfort si posizionano a metà strada, con una stima del -20% sulla mobilità urbana.

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Tra le città italiane, però, Milano non sembra ottenere risultati brillanti, nonostante le numerose iniziative messe in campo negli ultimi anni, allo scopo di limitare il traffico e rendere la città più sostenibile (come l’istituzione dell’Area C, il potenziamento dei trasporti urbani, le numerose iniziative di car e bike sharing). I dati presentano un calo decisamente inferiore alla media nazionale e pari al 7% su tutto il Comune (fonte AMAT). Persino i dati di Torino sembrano più consistenti, con un calo del -10% tra il 2009 e il 2012 (fonte 5T).

Malgrado i risultati di Milano non sembrino particolarmente esaltanti, restano tuttavia positivi ed incoraggianti, se si considera che in 10 anni si è osservata una percentuale stazionaria nel primo biennio di rilevazioni, seguito da un graduale e costante decremento.

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Numerosi sono i fattori che hanno favorito la riduzione del traffico; non solo le politiche disincentivanti, ma anche l‘instabilità economica, la diminuzione del potere di acquisto e, non da ultimo, l’aumento del costo dei carburanti.

La diminuzione del traffico interno alla città è stata più incisiva nel 2012, rispetto ai tassi registrati per l’intera area comunale. Questo sicuramente per effetto dell’introduzione dell’Area C, che ha contribuito ad abbassare i livelli di traffico di un buon 3%.

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Un altro parametro importante che viene osservato e analizzato per valutare l’intensità del traffico cittadino è l‘indice di congestione (incremento % del tempo di viaggio di auto in orario normale e in orario di punta), utilizzato dai sistemi di navigazione satellitare (Index TomTom).

Stando a questi parametri, a Milano l’indice di congestione è diminuito del 6% tra il 2011 e il 2013, contro un 3% registrato da Torino e un 5% di Roma, sullo stesso biennio.

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