Tutto sul terriccio per piante d’appartamento

di Marco Grilli del 10 aprile 2015

Per conoscere tutte le proprietà e i trucchi per usare il terriccio per piante d’appartamento guardate la nostra utile guida!

Dopo aver parlato del terriccio per piante da giardino, abbiamo pensato di darvi alcune dritte per guidarvi alla scelta del tipo più adatto di terriccio per piante d’appartamento.

Al di là della loro funzione ornamentale, infatti, le piante sono molto utili anche per la salute dell epersone. Se non avete un giardino pensate comunque a mettere qualche vaso in casa; le piante migliorano lumidità e diminuiscono la concentrazione di sostanze nocive nell’aria, come confermato da numerosi studi scientifici.

Grazie alla loro capacità di vaporizzazione, combattono i problemi legati all’eccessiva secchezza degli ambienti (quali prurito alla gola, arrossamento degli occhi ecc.), e fungono da“polmoni verdi” per la qualità dell’aria, in virtù del loro potere di fornire ossigeno e filtrare le sostanze nocive.

Questi enormi benefici richiedono in cambio le giuste attenzioni e cure da parte nostra. Una delle esigenze delle piante d’appartamento è quella di esser supportate da un giusto terriccio, quel substrato fertile costituito da sostanze organiche e inorganiche, che costituisce il loro supporto e filtra l’acqua, l’aria e tutti quei nutrienti di cui necessitano per la crescita e lo sviluppo.

Il terriccio apporta le principali sostanze nutritive ed è fondamentale per assicurare un buon drenaggio ed evitare i ristagni d’acqua, che possono provocare stress idrici alle piante. Generalmente i migliori sono quelli con pH neutro (valore intorno a 7), un contenuto in sostanza organica del 70% circa e un rapporto tra carbonio e azoto di 20-30:1.

Potrebbe interessarti: Tutto sul terriccio per piante da giardino

In commercio è possibile acquistare i terricci universali, i più conosciuti e utilizzati, che si adattano alle principali esigenze delle più ampie varietà di piante, comprese quelle da appartamento. Dotati di un alto contenuto in sostanza organica, hanno in genere un pH neutro e sono costituiti principalmente da una miscela molto soffice e porosa di torba, sabbia, compost, terra da giardino, terra di foglie ecc. Utili al rinvaso e alla coltivazione delle piante ornamentali da interno, da giardino e da orto, sono ottimi anche per la manutenzione dei prati e per l’impianto di siepi e alberi da frutto, grazie alla loro capacità di assicurare la giusta umidità e fornire ossigeno alle radici, che vengono adeguatamente protette anche dagli sbalzi termici.

Per l’operazione di rinvaso di una pianta d’appartamento, è buona norma preparare un substrato soffice e ricco di sostanze nutritive, semplicemente mescolando un po’ di terriccio universale con piccole quantità di pietra pomice – tesa a favorire il drenaggio – e  di un fertilizzante granulare a lenta cessione, che rilascerà gradualmente i microelementi necessari al corretto sviluppo delle piante.

Tutto sul terriccio per piante d'appartamento

Tutto sul terriccio per piante d’appartamento

Oltre ai terricci universali, molte aziende specializzate commercializzano anche dello specifico terriccio per piante da appartamento, ottenuto in genere dalla miscelazione di torbe bionde, brune o nere con diverso grado di umificazione, ideale per le invasature e l’impianto di tutte le piante verdi tropicali e ornamentali da interni, quali ficus, filodendri, palme, photos, dracene, croton…

In generale, comunque, i tre componenti principali per un substrato fertile e adatto alle piante da appartamento sono la sabbia, l’argilla e l’humus.

Sabbia

La sabbia di mare fine, prelevata su spiagge poste il più possibile lontano dall’acqua salata, si rivela ottima per la composizione del terreno: assicura infatti la massima permeabilità e permette il deflusso dell’acqua in eccesso, evitando ristagni. Particolarmente indicata per tutte le piante grasse.

Argilla

L’argilla, materiale di origine minerale leggero e impermeabile, in unione agli altri elementi conferisce compattezza al substrato, garantendo il miglior drenaggio.

Humus

L’humus, che rappresenta il complesso di sostanze organiche derivato dalla decomposizione di residui vegetali e animali, ha un colore bruno–nerastro, una consistenza fibrosa e fornisce i nutrienti necessari alla pianta, contribuendo a trattenere l’umidità.

Qualora non vogliate affidarvi alle miscele appositamente preparate per le diverse varietà di piante, potete sempre acquistare le confezioni singole dei vari elementi necessari al substrato, quali torba, perlite (o vermiculite), sfagno (intero o frantumato) e terra da giardino.

Torba

La torba, derivata dalla decomposizione di residui vegetali, è particolarmente leggera e acida e conferisce porosità e permeabilità al terriccio, grazie alla sua capacità di ritenzione idrica. È particolarmente indicata per le piante da interno, specialmente se calcifughe.

Perlite

La perlite, una roccia vulcanica effusiva di colore variabile tra il grigio e il rosa, è apprezzata nel giardinaggio per la sua porosità e facilita la messa a dimora delle radici delle piante, permettendo il miglior assorbimento delle sostanza nutritive. In alternativa alla perlite può esser utilizzata la vermiculite, un materiale inerte di colore chiaro, costituito da una serie di minerali laminari idratati.

Sfagno

Lo sfagno, ottenuto dalla decomposizione di un muschio acquatico, ha la capacità di assorbire e trattenere l’acqua e possiede proprietà antibiotiche. Ottimo per le piante epifite e tutte le margotte, è largamente impiegato anche nella floricoltura. La varietà più grossolana di colore marrone chiaro è indicata per le piante che necessitano di molto humus, mentre quella di colore più scuro e dall’aspetto vellutato è particolarmente utile per le specie che prediligono una terra acida.

Terra da giardino

Infine, la terra da giardino si ricava dall’alternanza in parti uguali di strati di terra di prato e di letame, che vengono  spesso innaffiati e smossi almeno tre volte l’anno. Alla fine di questo periodo, costituisce un altro composto utile che potrete aggiungere agli altri per la preparazione del vostro terriccio.

In ogni caso, ricordate che è sconsigliato utilizzare la terra raccolta all’aperto per le piante da interni, perché troppo pesante e compatta. Le condizioni al chiuso, inoltre, sono molto diverse per vari fattori, quali la temperatura, l’umidità e la luce disponibile. Se comunque volete prepararvi da soli il vostro terriccio per piante da appartamento, abbiate cura di miscelare bene terra da giardino (o universale), sabbia (o in alternativa perlite o vermiculite), torba e una piccola quantità di carbone.

Buon divertimento!

Leggi anche:

 

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *