Uomini più green delle donne? Sarà vero?

di Alessandra Mambri del 7 novembre 2012

Secondo i risultati di un recente sondaggio realizzato da Senaf per la preparazione della prima edizione di Proenergy+, la manifestazione professionale dedicata all’impiego delle energie rinnovabili e alla progettazione per l’efficienza energetica degli edifici, gli uomini sono più attenti delle donne all’efficienza energetica della propria abitazione.

Malgrado ciò, risultano impreparati sull’argomento. Sono, infatti, i maschi di casa a richiedere oltre il 60% degli interventi che rendono ecosostenibile un appartamento o un edificio: si occupano maggiormente di termoidraulica e di energie rinnovabili, ma solo il 9,2% di chi richiede un intervento di riqualificazione energetica ha una buona preparazione in materia.

Dal campione di quasi 1.000 professionisti della sostenibilità nell’impiantistica e nell’edilizia emerge che oltre il 60% delle richieste di intervento “in chiave ecosostenibile” proviene da una clientela maschile, mentre la fascia d’età più “green” è quella compresa tra i 32 e i 47 anni. Nonostante la scarsa conoscenza specifica, le energie rinnovabili e le tecnologie ad alta efficienza sono ormai soluzioni largamente apprezzate e richieste dagli italiani anche, a seguito dell’introduzione dell’obbligo di certificazione energetica degli spazi abitativi.

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Questo vincolo ha contributo significativamente a determinate la crescita delle richieste di interventi “ecosostenibili”. In particolare,  il 57,9% degli intervistati ha riscontrato un aumento della domanda di consulenza/intervento da parte dei costruttori edili  per stabili di nuova costruzione, e ben il 64,9%  ha rilevato un trend positivo sul fronte delle richieste provenienti da privati cittadini e amministratori di condominio  per ristrutturazioni.

Altro aspetto importante è rappresentato dalla crescente rilevanza assunta dal settore delle ristrutturazioni che obbliga i professionisti del settore ad avere una specifica preparazione e competenza. La preparazione degli operatori appare, però, ancora insufficiente: il 34,4%, infatti, non si sente completamente preparato sul piano normativo, il 26,6% sul piano dell’offerta, e ben il 40,4% non ritiene. Fondamentale e utile, allora, risulta l’organizzazione di manifestazioni in tema, eventi di formazione e informazione professionale capaci di fornire agli operatori del settore una panoramica completa su normative, prodotti, processi innovativi, vantaggi applicativi ed economici per concorrere alla formazione di tecnici del risparmio energetico “completi”, come richiesto dal mercato e dagli stessi professionisti (68,4%). Insomma, una filiera della sostenibilità energetica a 360°, quello che porterà in sè  Proenergy+ dall’11 al 13 aprile 2013 a PadovaFiere.

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