Usi alternativi del riso

by Elle on 10 settembre 2016

Scoprite quali sono gli usi alternativi del riso, che sfruttano il suo alto contenuto di amido e le sue proprietà termiche e assorbenti.

Oltre ad essere un cereale molto apprezzato e versatile per la preparazione di numerose ricette, il riso rappresenta anche un utile rimedio naturale in molte situazioni domestiche.

Grazie soprattutto alla notevole presenza di amido, alla sua capacità di assorbimento e rilascio lento di odori e calore, si presta a diversi utilizzi alternativi. Vediamoli assieme.

Usi alternativi del riso: combattere umidità e cattivi odori

Il riso possiede un notevole potere di assorbimento. Per questo motivo, si rivela ideale per catturare gli odori sgradevoli e per ridurre l’umidità. Contenitori e barattoli di vetro in cui sono state conservate spezie, caffè, marmellate e altro possono mantenere l’odore della sostanza anche quando quest’ultima è terminata.

Riempiendo il barattolo, svuotato e opportunamente lavato, con il riso e lasciandolo a riposo per un paio di notti, si può evitare l’accumulo di odori. Il riso può essere versato anche all’interno di saliere e zuccheriere per evitare che si agglomerino.

Inoltre questo cereale cede lentamente il calore accumulato, quindi può essere sfruttato anche per la realizzazione di una boule dell’acqua calda. Basterà inserire dei chicchi di riso in un sacchetto di tessuto della dimensione necessaria a coprire la parte dolorante e riscaldarlo 10 minuti in forno o sul termosifone.

Se ne potrà preparare anche una versione ‘fredda’. Riempite un sacchetto di stoffa con il riso e lasciatelo raffreddare in frigo mezzora. Potrete utilizzarlo in caso di febbre o per ridurre l’edema e il gonfiore in caso di contusioni.

Usi alternativi del riso: pulire contenitori

Anche le operazioni di pulizia possono essere agevolate dall’impiego del riso. I suoi chicchi possono rivelarsi decisamente utili per pulire l’interno di bottiglie, barattoli e contenitori dalle forme complesse e con l’imboccatura stretta. Con l’azione d’attrito dei chicchi sulle pareti, si rimuove lo sporco.

Basta pertanto inserire una manciata di riso e riempire il contenitore con acqua calda agitandolo, tenendo chiusa l’estremità con le mani. Sarà così possibile rimuovere lo sporco che si è sedimentato in angoli scomodi da raggiungere con i soliti strumenti di pulizia.

Per ottenere superfici brillanti, ad esempio per le bottiglie e i vasi di vetro, è utile aggiungere un cucchiaio di aceto all’acqua e riso, mentre 1 cucchianino di sapone di Marsiglia in scaglie disciolto nell’acqua ottimizzerà l’effetto.

Usi alternativi del riso: cure di bellezza e del corpo

Potete anche aggiungete una manciata di chicchi al sapone fatto in casa. Anche solo sciogliendo un sapone acquistato e raffreddandolo se non si vuole procedere con la saponificazione, si otterranno dei panetti dall’azione levigante sulla pelle.

Anche l’acqua di bollitura del riso può rappresentare un valido rimedio di bellezza naturale, perché ricca di amido. Potete versarla nell’acqua della vasca ed avrete un bagno che vi lascerà la pelle morbida. Ottima per il bagnetto dei neonati.

Oppure se ne può fare una lozione addolcente per il viso e per il corpo, imbibendo bene un batuffolo nell’acqua e passandolo più volte sul viso.

Usi alternativi del riso

Usi alternativi del riso che non ti immaginavi…

Usi alternativi del riso: bricolage per bambini e animali

Anche per il riciclo creativo il riso può rappresentare un utile ingrediente da impiegare. Si possono, ad esempio, realizzare delle maracas con una manciata di riso all’interno di piccoli contenitori richiudibili. Offriremo così ai piccoli uno strumento semplice ed economico per divertirsi ed intrattenersi.

Un vecchio guanto ripieno di riso di cui cucire l’apertura potrà diventare un piccolo oggetto ludico anche per rendere felice il vostro gatto.

Con il riso si può anche fare la colla di riso. Vegetale e atossica, è l’ideale per i bambini. Basterà versare 1 bicchiere di riso in 3 bicchieri di acqua bollente e lasciate sobbollire per circa 30 minuti, fino a quando il riso è cotto e inizierà leggermente a sfaldarsi. Scolate e riscaldate l’acqua di cottura, facendola bollire. Quando il composto si comincia ad addensare spegnete il fuoco. Dopo qualche minuto mettete in barattoli di vetro ben chiusi e conservate in frigorifero.

Immagini via shutterstock.

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