Vegetariani famosi nella storia e oggi: quante sorprese!

by Alessia on 21 marzo 2016

I vegetariani famosi non mancano nella storia, ma è soprattutto ai giorni nostri che possiamo annoverare tra i vegetariani convinti una serie impressionante di celebrità attive nei più svariati campi, incluso lo sport ai massimi livelli: vediamo di chi si tratta.

La dieta vegetariana sta spopolando negli ultimi anni: all’inizio era solo un fenomeno d’élite, adesso sono sempre più le persone che decidono di variare la loro alimentazione in nome di una scelta etica. In realtà, nonostante la maggior parte delle persone sia convinta del contrario, il vegetarianismo non è nato in questo secolo, anzi le sue origini si perdono nel tempo.

Pensate che le prime testimonianze risalgono all’antico Egitto, quando la religione della reincarnazione vietava assolutamente il consumo di carne e l’utilizzo di pellame per la creazione degli abiti. Nel 580 a.C. il matematico Pitagora riteneva che uccidere gli animali per procacciarsi il cibo fosse quasi disumano e molti dei suoi allievi seguirono il suo pensiero.

Alcuni filosofi greci, come Aristotele, avevano invece una concezione distorta degli animali: li paragonavano agli schiavi per cui la loro esistenza era finalizzata unicamente al bene dell’uomo. Questo pensiero fu sviluppato anche dalla religione cristiana e dai suoi fedeli, convinti che gli animali fossero utili alla sopravvivenza delle persone.

Nel mondo asiatico il vegetarianismo era alla base di quasi tutte le religioni quali il buddismo, il gianismo e l’induismo. Il principio a cui si ispiravano era quello della non-violenza.

E’ interessante notare come nei momenti bui, caratterizzati da carestie e malattie (pensiamo al Medioevo), la dieta vegetariana venisse accantonata in nome della sopravvivenza. Lo stesso Leonardo Da Vinci fu un grande sostenitore della dieta vegetariana al punto da manifestare più volte pubblicamente il suo pensiero.

vegetariani famosi

Vegetariani famosi nella storia: su tutti, Leonardo da Vinci

In epoca illuminista molti furono gli scrittori e gli intellettuali che attraverso il recupero dei testi classici riscoprirono l’importanza dell’esclusione della carne dalla loro alimentazione. Dovremo aspettare il 1847 per la comparsa della prima Società vegetariana della storia, a Manchester, alla quale fecero seguito Amsterdam e la Germania. Sono del 1880 i primi ristoranti vegetariani a Londra, segnale di una società desiderosa di tradurre in realtà importanti principi etici e morali.

Contemporaneamente iniziarono ad evidenziarsi le prime conversioni al vegetarianismo legate al fenomeno dell’obesità e a tutte le complicazioni ad essa associate. Fu così che le idee iniziarono a espandersi oltreoceano raggiungendo l’America e grandi nomi come John Harvey Kellogg e il Mahatma Gandhi.

SPECIALE: Come diventare vegetariani

Vegetariani famosi ai giorni nostri: l’influenza di cultura e spettacolo

Rischiamo sicuramente di citare solo una piccola parte delle personalità, non solo nel mondo dell’entertainment, ma anche nell’industria, nella politica e nella comunità scientifica, che hanno legato il proprio nome alla causa del vegetarianesimo.

Per primo, non possiamo non citare Paul McCartney. L’ex Beatle, la cui frase: “Se i macelli avessero le pareti di vetro, tutti sarebbero vegetariani” riassume perfettamente una delle motivazioni alla base della scelta vegetariana, ha anche girato un documentario, Glass Walls, sulle tremende condizioni dell’allevamento: e visto che buon sangue non mente, anche la figlia Stella, nome di grido nel mondo della moda, soprattutto quella eco-sostenibile, ne ha seguito i passi.

Stessa motivazione alla base della scelta di Pamela Anderson di Natalie Portman: nel caso di quest’ultima attrice statunitense/israeliana, è vegetariana dalla tenera età di 8 anni, allorché assistette ad una dimostrazione dell’impiego del laser in chirurgia su un pollo.

Ma uno degli esempi più famosi di “conversione” è forse quello dell’ex Presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, passato ad una radicale dieta vegana ‘salva-vita’ a seguito dei suoi notevoli problemi cardiaci e ispirandosi anche alla figlia Chelsea, vegetariana convinta.

Curioso è pure l’ingresso nel mondo dei vegetariani famosi di Thom Yorke, cantante dei Radiohead, che sarebbe diventato vegetariano inizialmente per far colpo su una ragazza; la percezione del benessere fisico derivato da questa dieta e la sensibilità verso le tematiche ambientaliste lo avrebbero poi indotto a diventare un vegano convinto.

Tra i cantanti che non mangiano animali si possono citare Prince, Brian Adams, Moby, vegano da 16 anni e proprietario di un ristorante vegan a New York, il Teany e soprattutto Morrissey, che già ai tempi degli Smiths aveva portato avanti questa causa con l’emblematica hit Meat is murder.

vegetariani famosi morrissey

Vegetariani famosi: impossibile non citare Morrissey

Come non quotare una sua famosa frase: “Nessuno può venire fuori con una argomentazione sensata a sostegno del mangiare animali, nessuno è in grado di farlo. La gente dice, per scherzare ‘La carne è buona’, ma è buona solo se la condisci, ci metti il sale, pepe, la cucini e le fai mille cose per nascondere il suo vero sapore. Se condisci allo stesso modo una sedia o della stoffa, probabilmente diventano abbastanza buone anche quelle.”

Anche il mondo del cinema è pieno di stelle vegan: è il caso, ad esempio, di Joaquin Phoenix, Natalie Portman e Alicia Silverstone.

In Italia tra i VIP nostrani si può citare la vee-jay Paola Maugeri (di cui avevamo già parlato in quest’articolo Paola Maugeri a impatto zero), Red Ronnie, che farebbe seguire un’alimentazione vegetariana anche alle sue figlie, e Red Canzian dei Pooh. In questo elenco non possono di certo mancare esempi illustri dello stile di vita vegetariano come la scienziata Margherita Hack, il prof. Umberto Veronesi, oncologo di fama mondiale e lo scrittore e attore Moni Ovadia.

Alcuni campioni che sono anche vegetariani famosi

E gli sportivi? Molti grandi campioni e sportivi dilettanti sono i testimonial di come una dieta a base vegetale (vegetariana o vegana) possa essere un’ottima alleata per chi vuole essere competitivo nello sport.

Cercando nel mondo dello sport si possono facilmente trovare esempi di atleti di successo che, pur rinunciando alla carne, non hanno certo rinunciato ai successi agonistici: forse il più famoso di tutti è Carl Lewis, il “figlio del vento”, icona mondiale nella specialità del salto in lungo e pluri-campione olimpico come velocista tra gli anni ottanta e i primi anni novanta.

SCOPRI: Quanti sono i vegetariani e i vegani in Italia

Ma non vanno dimenticati tanti altri campionissimi, come Marina Navratilova, tennista dominatrice della scena mondiale tra la fine degli anni ’70 e metà degli anni ’80; oppure Scott Jurek, vincitore di sei maratone consecutive da vegan o Murray Rose, nuotatore australiano, vegetariano dalla nascita e vincitore di quattro medaglie d’oro olimpiche. Oppure ancora Chris Campbell, campione olimpico di wrestling alla non più verde età di 37 anni a Barcellona 1992, che il suo omonimo (nessuna parentela) T. Colin Campbell cita nel suo famoso libro The China Study.

SPECIALE Le ricette vegetariane di TuttoGreen

Tra gli altri nomi compaiono Al Oerter, Bill Pearl, Desmond Howard, la nostra Dorina Vaccaroni, Edwin Moses, Dave Scott, la pattinatrice di colore francese Surya Bonaly e molti altri.

Per una persona che fa sport anche in modo agonistico il carburante per eccellenza è costituito da carboidrati, in grado di apportare la fonte energetica necessaria durante un esercizio fisico intenso e prolungato. Nella dieta di un atleta, invece, le proteine intervengono esclusivamente per il rinnovo e l’accrescimento del tessuto muscolare.

SPECIALE: Dubbi su alimentazione vegana o vegetariana? Chiedilo al Veg Coach!

Uno stile alimentare che comprenda cereali integrali, verdura, frutta e proteine di origine vegetale come quello vegan allora può rivelarsi una buona scelta anche per gli sportivi, che possono così ottenere l’apporto proteico necessario al proprio fabbisogno senza assumere grassi.

Allora, siete ancora convinti che sia solo la moda del momento?

Alcuni libri che ti consigliamo:

Il Cucchiaio Verde
La Bibbia della cucina Vegetariana
€ 10
Verso la Scelta Vegetariana
Il tumore si previene anche a tavola – con oltre 200 ricette di Carla Marchetti
€ 16.5
Vegetariano
€ 20.5
Vegetariano Gourmand
Dal noto chef della TV inglese conduttore del programma di successo River Cottage
€ 25

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *