Venezia pianifica la riduzione di CO2 per il 2020

di Luca Scialò del 4 febbraio 2013

Il consiglio comunale di Venezia ha approvato all’unanimità il Piano d’azione per l’energia sostenibile (Paes) che impegnerà l’amministrazione e la città a perseguire con efficacia e coerenza programmi di riduzione delle emissioni di CO2, e del ricorso a fonti energetiche fossili e di sviluppo delle fonti pulite e rinnovabili.

L’obiettivo dell’amministrazione veneziana è quello di ridurre le emissioni di anidride carbonica oltre le 300 mila tonnellate l’anno fino al 2020.

La riduzione avverrà grazie a un maggior ricorso alle fonti rinnovabili e a un recupero di efficienza energetica, a interventi nel campo della pianificazione urbanistica e del regolamento edilizio, a nuove forme di illuminazione e riscaldamento, allo sviluppo della mobilità sostenibile.

Speciale Venezia, leggi anche:
Energia dalle onde per illuminare Venezia
Eco-turismo: a Venezia la cartina del sostenibile

Come mai si è arrivati a questa programmazione? L’ultima rivelazione ha detto che le emissioni di Co2 nella città lagunare sono pari a 1.494.744 tonnellate l’anno, considerando però solo gli ambiti dove la pubblica amministrazione ha facoltà di intervenire direttamente (non sono incluse, ad esempio, le emissioni dell’industria o del trasporto aereo).

Insomma, Venezia sembra avere deciso di fare la sua parte per gli obiettivi del 20-20-20 che il nostro Paese deve centrare a fine decennio e così ci auguriamo che facciano tutte le altre amministrazioni.

Forse ti potrebbe interessare anche:

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *