Volare con un pieno di plastica!

di Erika Facciolla del 4 aprile 2013

In volo da Sydney a Londra con un pieno… tutto green! È questa la sfida che l’aviatore britannico Jeremy Rowsell si appresta ad affrontare a bordo del suo Cessna 182 alimentato con un diesel ottenuto dal riciclo di materiale plastico.

L’impresa che Rowsell tenterà di portare a termine nel mese di luglio rappresenta la prima ‘eco-trasvolata’ atlantica in solitaria senza scali a bordo di un velivolo a carburante ecologico, ribattezzata non a caso ‘On Wings of Waste’ (‘Sulle ali dei rifiuti’).

GUARDA ANCHE: Pal-V One: in arrivo l’auto volante a bioetanolo

Un volo che potrebbe passare alla storia, dunque, così come quello di un altro epico aviatore, l’americano Charles Lindbergh, che nel 1927 compì la prima traversata aerea dell’Oceano Atlantico volando da New York a Parigi.

I 22.000 km che Jeremy Rowsell cercherà di coprire con il suo pieno ecologico potrebbero segnare un altro record importante nella storia dell’aviazione, nonché una svolta ecologista nel settore del trasporto aereo che, come sappiamo, ha un forte impatto ambientale.

Il progetto, infatti, vuole innanzitutto dimostrare l’adottabilità di fonti energetiche alternative come quelle fornite dalla plastica riciclata e sensibilizzare l’opinione pubblica mondiale sul tema della mobilità sostenibile.

LEGGI ANCHE: Solar Eagle, il primo aereo per tratte lunghe

Il motore del Cessna sul quale volerà Rowsell sarà alimentato da carburante ecologico realizzato dalla società irlandese Cynar PLC, specializzata nella trasformazione dei rifiuti in diesel sintetico attraverso un processo di degradazione in grado di convertire il materiale polimerico in gas.

Solo un anno fa la compagnia aerea Qantas aveva tentato un simile esperimento volando da Sidney ad Adelaide con mezzo serbatoio di olio da cucina riciclato, proveniente dalle cucine di alcuni McDonald’s americani. Un’impresa portata a termine con successo e senza alcun problema.

SCOPRI QUI TUTTO: L’aereo che va ad olio… da cucina

Che sia la svolta ecologica anche per la nota catena di fast food?

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment

Inserisci il numero esatto *