La spazzatura che tutti noi accumuliamo, ogni giorno, può rivivere attraverso l’arte. Il fenomeno è sorto all’inizio del ‘900, e da allora non si è fermato più: pittori e scultori hanno continuato ad usare gli scarti in infinite declinazioni compositive, utilizzando qualsiasi tipo di materiale e qualsiasi tecnica.

Waste: rifiuti in mostra a Tortona
Sorprendenti si sono rivelati spesso i risultati, anche per il valore di termometro sociale intriso nelle produzioni. Elementi che ritroviamo tutti nella mostra “Waste. I rifiuti tra sostenibilità e arte”, ospitata fino al 23 ottobre in quel di Tortona, cittadina a metà strada tra Milano, Torino e Genova.
Inaugurata lo scorso 18 settembre, negli spazi di Palazzo Guidobono, la rassegna propone ai visitatori una cinquantina di realizzazioni, firmate da artisti italiani e non. Tele e nature morte, plastiche rimodellate, oggetti dimenticati, carta di giornale che da origine a installazioni e oggetti di arte applicata: creatività al potere per l’arte di recupero e il design ecologico, forme di espressione sempre più in voga.
L’intento è anche quello di interagire con i visitatori, sottolineando l’aspetto ludico di queste opere, ma nel contempo ispirando una riflessione sul consumo critico e consapevole nella società contemporanea.
Un ultimo accenno lo merita Entsorga, sponsor principale della mostra e società che da anni si occupa di smaltimento e compostaggio dei rifiuti e di riduzioni dei materiali inquinanti.
Per maggiori informazioni, è possibile visitare i siti web www.arcadiarte.org e www.galleriagagliardi.com.
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