Wikileaks: l’Arabia inventa riserve di petrolio che non ci sono

di Manlio il 12 febbraio 2011 · 0 commenti

Il picco del petrolio potrebbe essere molto più vicino di quanto non si pensasse, o meglio potrebbe già essere tranquillamente avvenuto.

Wikileaks ha infatti pubblicato alcuni documenti che provano una abitudine truffaldina degli emiri sauditi di cui si sospettava da anni nell’ambiente OPEC.
In Arabia Saudita avrebbero infatti deliberatamente gonfiato di oltre il 40% le capacità petrolifere inventandosi la bellezza di 300 miliardi di barili che non esistono.

Un vizietto, quello dei petrolieri sauditi, che ha due implicazioni molto forti: uno, se le riserve petrolifere saudite non sono sufficienti a sostenere i prezzi, è probabile un balzo dei prezzi del greggio, rendendo più caro il costo della bolletta energetica nell’occidente.
In secondo luogo, la scarsità delle riserve petrolifere potrebbe ridisegnare alcuni rapporti di forza nell’instabile scacchiere mediorientale.

Quel che è certo è che la fine della civiltà del petrolio si sta avvicinando a grandi passi e la ricerca di alternative dovrebbe essere  fortemente incoraggiata e non osteggiata.

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