WWF premia la Danimarca per la sua politica climatica

di Annalaura del 18 novembre 2013

Lo scorso 21 ottobre a Copenaghen, durante il Global Green Growth Forum, WWF ha consegnato il Gift to the Earth, il suo premio più prestigioso, alla Danimarca. Il premio viene conferito a Governi, a organizzazioni o a individui che hanno dimostrato nel corso degli anni un grande impegno nella protezione dell’ambiente.

La Danimarca ha deciso di puntare sulle energie rinnovabili sin dalla crisi petrolifera degli anni ’70. Nel decennio dal 1990 al 2001 il suo PIL è cresciuto del 39%. Ma se per le altre nazioni la crescita economica coincide sempre con un aumento del consumo energetico, in Danimarca si è invece riusciti addirittura a diminuirlo di un punto percentuale, dimostrando che si può fare di più con meno. Inoltre dal 2012 circa il 40% dell’energia elettrica proviene da fonti rinnovabili e pulite.

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Il WWF ha nominato la patria dello scrittore Andersen, leader tra gli Stati che s’impegnano per la protezione dell’ambiente e la lotta ai cambiamenti climatici, e un esempio da seguire per come sia “possibile sviluppare una società sostenibile e al tempo stesso garantire la crescita economica e il benessere”. Queste le parole del Direttore Generale dell’organizzazione Jim Leape.

Il raggiungimento di tali importanti risultati è stato possibile solo grazie a governi che, a prescindere dal loro colore, hanno sempre sostenuto politiche per l’efficienza energetica e per incentivare l’uso delle risorse rinnovabili.

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Il WWF con questo premio riconosce anche il grande impegno che la Danimarca sta mettendo per diventare entro il 2050 dipendente esclusivamente da energie rinnovabili. L’obiettivo del 100% richiederà grandi sforzi, ma il piano presentato dal Ministro del clima Martin Lidegaard non consente alternative.

Noi auguriamo a questa straordinaria nazione di portare avanti con successo i propri progetti, ma tutto sarà inutile se gli altri Paesi non decideranno di fare qualcosa a loro volta.

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