Zeolite: benefici e utilizzi

di La Ica del 4 novembre 2016

Dal 1996, la zeolite viene utilizzata come additivo alimentare in Giappone. Fu però uno svedese a scoprirne le proprietà sorprendenti, dovute alla particolare origine di questa famiglia di minerali.

Avete mai sentito parlare di zeolite? E’ una pietra di origine vulcanica il cui nome etimologicamente significa “pietra che bolle”. Ma vediamo meglio le sue caratteristiche.

Zeolite cos’è

La zeolite è una famiglia di minerali di origine vulcanica. In natura, se ne trovano più di 100 tipologie differenti. Ma esistono anche zeoliti di sintesi, e vengono utilizzate oggi in una grande quantità di settori: da quello edilizio a quello petrolchimico, e dall’agricoltura alla produzione di detergenti.

Nel 1996, la zeolite venne utilizzata in Giappone in qualità di additivo alimentare. Mentre a partire dal 1998, ha fatto il suo ingresso in campo medico.

La particolarità della zeolite sta nella sua capacità di legarsi alle tossine e ai metalli pesanti, ecco perché è stata utilizzata, per aiutare le persone colpite da radiazioni, dopo i disastri di Chernobyl e Fukushima.

Zeolite benefici

I benefici della zeolite sono innumerevoli. Essa è conosciuta come integratore alimentare, poiché è in grado di attivarsi nell’apparato gastrointestinale, per depurare il corpo da metalli pesanti, pesticidi, funghi, tossine e radicali liberi. È dunque indicata per anziani e convalescenti, ma anche per persone sottoposte a forte stress.

La zeolite induce anche la coagulazione del sangue, dunque allontana la stanchezza, implementando lucidità e concentrazione. Può essere utilizzata anche dagli sportivi, poiché assorbe l’acido lattico e migliora le prestazioni.

La sua azione antiossidante ed alcalinizzante ne fa un ottimo rimedio naturale per la cura dei disturbi della pelle, anche su pazienti diabetici. Agisce infatti su acne, dermatiti, pruriti, eczemi ed ustioni. Ma è utile anche per contrastare l’allergia al nichel. Per questa ragione, si trova spesso in deodoranti e cosmetici.

La zeolite assorbe l’acido lattico, dunque allontana la stanchezza e migliora la potenza muscolare

Oltre a migliorare esistenza fisica e psichica, la zeolite viene spesso utilizzata anche come immunostimolante, per regolare il metabolismo e la digestione. La zeolite clinoptilolite in particolare, offre benefici a chi soffre di ipertensione arteriosa, iperacidità gastrica e ulcere duodenali.

Ma effetti positivi sono stati rilevati anche su reumatismi, infezioni renali e malattie neurodegenerative. Sebbene non esistano studi scientifici che ne provino l’utilità, si sta studiando la capacità che avrebbe la zeolite in versione micronizzata di potenziare le terapie antitumorali.

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Zeolite utilizzi

Normalmente, viene assunta in polvere. Ma in commercio vi sono compresse e capsule, anche arricchite di dolomite (un mix di calcio e magnesio). La si può trovare, in tutte le sue forme, online, nelle parafarmacie, farmacie ed erboristerie.

zeolite

Si può trovare in farmacia e può essere usata sia per uso topico che interno. I costi variano dai 15 ai 50 euro

Il prodotto, atossico, agisce rapidamente già con 5 gr (un cucchiaino), da disciogliere in acqua, e da assumere almeno 3 volte al giorno, 30 minuti prima dei pasti. Allo stesso modo, sono sufficienti 3 capsule.

Per uso topico, è possibile utilizzare la zeolite in pietra, da passare sulla pelle asciutta dopo la doccia. È infatti efficace anche in caso di iperidrosi, poiché al pari dell’argento colloidale, assorbe sudore e cattivi odori. In alternativa, versate poca polvere su un batuffolo d’ovatta imbevuto d’acqua. Poi tamponate sulle zone critiche, massaggiando delicatamente.

Granulata o macinata viene utilizzata per nutrire il terreno e assorbire i ristagni d’acqua. Il suo effetto, duraturo nel tempo, attenua anche gli eccessi di salinità, ed è utile come trattamento antifungino per viti, frutticultura ed ortaggi.

zeolite-acquario

La zeolite in graniglia o rocce decorative viene utilizzata per depurare gli acquari. Ma va utilizzata con cautela, poiché neutralizzando ammonio ed ammoniaca, aumenta la salinità dell’acqua

Ma è ideale anche per misurare le concentrazioni d’ammonio negli acquari. La sua microstruttura, estremamente porosa, riduce le proliferazioni algali e depura l’acqua anche di laghetti e piscine.

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Zeolite controindicazioni

Non sembrano esserci particolari controindicazioni nell’utilizzo della zeolite, per quanto è sempre meglio consultare il medico, prima di iniziarne l’assunzione.
Essendo una cura chelante, i soggetti più sensibili potrebbero sperimentare effetti collaterali quali mal di testa, stitichezza e nausea.

È importante dunque tenere presente che la cura va seguita in modo graduale, non dimenticando di bere acqua abbondantemente e comunque più del solito, per contrastare la stipsi.

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