12 giugno 2011: Referendum Day

di Salvo del 21 marzo 2011

In occasione del prossimo Referendum Day del 12 Giugno 2011 , ci dovremo esprimere su quattro quesiti.

Di seguito, vi presentiamo in maniera sintetica i quattro referendum abrogativi su cui saremo chiamati ad esprimerci ma prima una DOVEROSA ED IMPORTANTISSIMA PREMESSA:

  • è indispensabile ricordare che, per legge, affinché i referendum abrogativi abbiano effetto, occorre che la percentuale dei votanti raggiunga il 50% più uno degli aventi diritto al voto (il cosiddetto quorum).
  • Essendo abrogativi, se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI, ci raccomandiamo, sembra incoerente ma è cosi’, si dice SI all’abolizione del decreto-legge

Il primo quesito riguarda il “legittimo impedimento”, cioè l’istituto giuridico che permette all’imputato in un processo di giustificare, in alcuni casi, la propria assenza in aula, ed è quello che ha le conseguenze politiche più rilevanti, dal momento che è stato indetto per abrogare la legge che porta il suo nome. A presentare il referendum è stato il partito dell’Italia dei Valori. Il quesito su cui saremo chiamati ad esprimerci è il seguente:

  • “Volete voi che siano abrogati l’articolo 1, commi 1, 2, 3, 5, 6 nonché l’articolo 1 della legge 7 aprile 2010 numero 51 recante “disposizioni in materia di impedimento a comparire in udienza?”.

Il secondo quesito, particolarmente lungo e articolato, presentato sempre dall’Italia dei Valori, punta ad abrogare la norma per la realizzazione sul territorio nazionale di impianti di produzione nucleare. E’ il cosiddetto ‘referendum sul nucleare’, tema oggi giorno particolarmente scottante, dopo quanto accaduto a seguito del terremoto in Giappone. Il quesito su cui saremo tenuti ad esprimerci, in parte schematizzato, suona più o meno così:

  • “Volete voi che sia abrogato il decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, nel testo risultante per effetto di modificazioni ed integrazioni successive, recante Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria, limitatamente alle seguenti parti: art. 7, comma 1, lettera d: realizzazione nel territorio nazionale di impianti di produzione di energia nucleare?”.


Referendum 12/6/2011, vota SI per fermare il nucleare

Gli ultimi due quesiti si occupano della privatizzazione dell’acqua: uno in particolare riguarda le modalità di affidamento e la gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Il testo del quesito è il seguente:

  • “Volete voi che sia abrogato l’art. 23 bis (Servizi pubblici locali di rilevanza economica) del decreto legge 25 giugno 2008 n.112 “Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria” convertito, con modificazioni, in legge 6 agosto 2008, n.133, come modificato dall’art.30, comma 26 della legge 23 luglio 2009, n.99 recante “Disposizioni per lo sviluppo e l’internazionalizzazione delle imprese, nonché in materia di energia” e dall’art.15 del decreto legge 25 settembre 2009, n.135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della corte di giustizia della Comunità europea” convertito, con modificazioni, in legge 20 novembre 2009, n.166, nel testo risultante a seguito della sentenza n.325 del 2010 della Corte costituzionale?”.

Lo approfondiamo in questo post di dettagli: Acqua=bene comune: guida al referendum contro la privatizzazione dell’acqua

Il quarto e ultimo quesito riguarda sempre la privatizzazione dell’acqua e in particolare la determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all’adeguata remunerazione del capitale investito. In questo caso agli elettori viene chiesta una parziale abrogazione della norma:

  • “Volete voi che sia abrogato il comma 1, dell’art. 154 (Tariffa del servizio idrico integrato) del Decreto Legislativo n. 152 del 3 aprile 2006 “Norme in materia ambientale”, limitatamente alla seguente parte: “dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito”?”.

Abbiamo la netta senzazione che in cabina referendaria regnerà assoluta confusione, sia per i testi veramente criptici dei quesiti (vi sfidiamo a capirli veramente in dettaglio) sia per il fatto che sono abrogativi e qui vi ricordiamo che se volete ad esempio dire no al nucleare, OCCORRE VOTARE SI

Vi invitiamo anche ad iscriversi al nostro Forum TuttoGreen Energia Nucleare e ad esprimere la vostra opinione:

Articoli correlati:

Outbrain

{ 50 comments… read them below or add one }

Benedetta giugno 11, 2011 alle 5:32 pm

Scusate un’informazione, è necessaria la tessera elettorale anche per i referendum?

Rispondi

Davide giugno 11, 2011 alle 12:11 pm

Smetttiamola con questa polemica sul quorum e sul SI o NO.
Se bisogna continuamente spiegare a degli ignoranti cosa significhino i quesiti e come si risponda, meglio risparmiare i soldi spesi per stampare le schede colorate (a prova di ignorante) e andare tutti quanti al mare.
E’ vero che sono questioni importanti, ma occorre essere onesti e rispettare l’ignoranza degli italiani!

Rispondi

Marcuzio giugno 10, 2011 alle 11:15 pm
E20webTv giugno 10, 2011 alle 10:21 am

http://www.youtube.com/watch?v=ooviSTcoi6E&feature=autoshare

Spot realizzato da TKVideo ed E20WebTv in collaborazione con Ass. IdeaLibera.
Interpreti: Ivan Adami, Violetta Serreli e Claudio Castellini.

Rispondi

Adduso giugno 8, 2011 alle 11:12 pm
michele falsetta giugno 8, 2011 alle 5:05 pm

Vorrei far notare che il quorum del 50% +1 degli aventi diritto, è una vera caz…a xchè
come tutti sanno quasi il 30% dei votanti si astiene a prescindere dal tipo di votazioni (politiche, amministrative, referendum, ecc.) quindi è opportuno che almeno le opposizioni si attivino per il futuro affinchè il quorum sia il 50% +1 dei votanti reali!!
Mfalsetta

Rispondi

matteo giugno 7, 2011 alle 7:59 pm

si viva i referendum. Non vogliamo più queste centrali già vecchie prima di essere costruite
questo calza a pennello http://youtu.be/aS3-6-Z9GnI

Rispondi

yo giugno 3, 2011 alle 10:53 am

io non capisco che fine faranno tutte le società k gestiscono l’acqua…. se viene privatizzata.
cioè viene fuori una cosa tipo quella dei gestori telefonici??????

Rispondi

fabal giugno 2, 2011 alle 12:22 pm

pier, concordo con te,( fatta la legge trovato l’inganno) ma se ti prendono a schiaffi, che fai li prendi tutti? o magari qualcuno provi a schivarlo? penso sia il caso almeno per il poco che si può di rendergli la vita un po difficile, altrimenti ce un’altra soluzione, ma non la auguro, cerchiamo di fare il possibile e poi chissà?

Rispondi

fabal giugno 2, 2011 alle 12:07 pm

voterò SI a tutti i quesiti, e mi sembra onestamente un po da idioti non poter rinunciare ad una giornata al mare, o una giornata di relax di fronte a dei quesiti cosi importanti che potrebbero cambiare la nostra vita, di giornate per il mare o relax ce ne sono tante e una, nemmeno tutta, solo al massimo un’oretta non vi cambierà nulla, mentre i referendum non torneranno domani ma potrebbero cambiare di molto la vostra vita, pensateci, e il 12 e 13 giugno perdete un’ora ma esprimete il vostro giudizio per una volta che ne avete la possibilità, e non pensate solo a voi stessi, se avete figli o nipoti date una possibilità anche a loro, domani potrebbere essere tardi per dei ripensamenti, e se anche il nucleare mi facesse risparmiare qualcosa in bolletta “non ci credo” preferisco avere la sicurezza, sperando che poi molte nazioni seguano l’esempio, e l’acqua è sempre stata un bene comune perchè farlo divenire un bene delle multinazionali? con 4 SI diamo una spallata al potere

Rispondi

Luca maggio 31, 2011 alle 9:05 pm

io votero’ Si a tutti i quesiti.
proposta : per tutti gli sprovveduti che sanno poco o niente di questi referendum ognuno di noi metta una scritta sulla propria vettura (appiccicata sul vetro posteriore ) : IO IL 12 GIUGNO VOTERO’ SI!
cosi’ divulgheremo la notizia e qualche voto in piu’ potra’ solo fare del bene.
L’acqua e’ un bene di tutti, privatizzandola mi sa che dovremo farci la doccia con l’ acqua presa al supermercato perche’ costera’ di meno di qwuella che scende dal nostro rubinetto.
Sveglia ragazzi, spegnamo la tv di merda che trasmette solo il grande fratello e facciamoci sentire, altrimenti continueremo a sentirci un popolo di serie Z
Luca

Rispondi

Nicola maggio 29, 2011 alle 9:53 am

Prima che si faccia un REFERENDUM………
vorrei che ste cazze di domande , siano espresse in parole POVERE-CHIARE-TRASPARENTI….cosi chiare, che anche se lo chiederei ad un bimbo di 6 anni lui mi possa rispondere.
Che me ne frega dell’ Articolo ?!, comma della Legge !? del 200…
Percio`se dico SI e`un SI…e se dico No e`un e BASTA….chiaro.
Vivo da ormai ca.35 anni Germania, e non penso solo ai miei connazionali ma anche a molta gente (specialmente i vecchii del Sud Italia) residente in Italia.

E`solo un mio parere

Rispondi

Davide maggio 27, 2011 alle 7:06 pm

Rassegnatevi: non riuscirete ad abolire queste leggi

Rispondi

Fabio maggio 26, 2011 alle 6:49 pm

È veramente troppo importante che chiunque abbia un briciolo di sensibilità vada a votare i referendum. Io per scelta non voto più da qualche anno – elezioni o referendum – ma adesso si deve!

Rispondi

Franco maggio 26, 2011 alle 4:20 pm

Ciao sono uno dei numerosissimi italiani all’estero. Noi abbiamo già ricevuto il plico per posta per votare sul referendum.
La prima cosa che mi ha colpito aprendo la busta é stata l’assenza di un libretto informativo che spiegasse i vari quesiti sottoposti a referendum, come avviene in Svizzera.
Queste informazioni sono importanti per il cittadino, perché ci sono riportate le motivazioni di chi invita a votare SI e di chi invita a votare NO.
Questo é sintomatico della mancanza (voluta?) di trasparenza delle istituzioni italiane verso i propri cittadini.
Un’altra cosa che non capisco é perché in Italia esiste solo il referendum abrogativo e non quello propositivo.

Rispondi

RellivYtic maggio 26, 2011 alle 3:51 pm

Mi spiace raga, oggi (26/05) è passata la legge Omnibus!
Essa, tra le svariate modifiche che nn cambiano nulla (cm al solito) hanno rimosso nel referendum il punto sul nucleare, ma si specifica che: “Il decreto stabilisce che tra un anno il governo vari una Strategia energetica nazionale, nella quale non è esclusa l’opzione nucleare”

Ciapa lì e porta a cà!
Il Nucleare è il futuro!
😉

Rispondi

Punto Lib maggio 25, 2011 alle 6:41 pm

Siamo un’associazione di Bari e abbiamo realizzato un accurato dossier imparziale e accurato sul referendum del 12-13 giugno. Per maggiori info visitate http://www.puntolib.tk. Il documento è consultabile su http://goo.gl/eURCN il video su http://goo.gl/VOuI7

Rispondi

Roby maggio 25, 2011 alle 3:21 pm

Grazie per le precise informazioni…nn ne sapevo nulla fino ad ieri quando lo ha comunicati Jovanotti al concerto di Brescia. E’ una vergogna che nn si faccia nulla per comunicare cose cosi importanti. GGGGGGGGGGGRRRRRRRRRRAAAAAAAAAAAZZZZZZZZIIIIIIIIIIIEEEEEEEEE.

Rispondi

Pier maggio 25, 2011 alle 2:49 pm

Io forse non andrò a votare per un semplice motivo: vi ricordate gli ultimi due referendum in cui è stato reggiunto il quorum? Il finanziamento pubblico ai partiti e la responsabilità dei giudici. E cosa è successo? I partiti, anche quelli referendari, si sono fatti la legge sul rimborso delle spese elettorali, eppure il popolo aveva chiaramente “detto” che non dovevano ricevere soldi dallo stato. E non venitemi a dire che sono due cose diverse, per favore. E quelli che strillano (vedi IDV, ma non solo) sul fatto che oggi si vuole togliere la possibilità al popolo di esprimersi, cosa hanno fatto con i soldi del rimborso elettorale, li hanno dati in beneficenza, si sono rifiutati di prenderli in ossequio alla volontà dei cittadini espressa con lo strumento che tanto gli aggrada o se li sono presi e tenuti ben stretti? Lascio a voi rispondere.
Per i giudici: ce n’è uno solo che sia stato processato da allora? Per quel che ne so io no e quindi sono tutti, dal primo all’ultimo, integerrimi, onesti, irreprensibili e soprattutto infallibili… o no?
Sarò qualunquista ma se vado a votare e i referendum passano sono quasi certo che i poteri forti (non solo i politici, quindi), se è nel loro supremo interesse, ci metteranno una pezza, una leggina, un accrocchio semi-legale e io mi sentirò ancora più preso in giro di quanto non mi senta già adesso.

Rispondi

Elisa maggio 25, 2011 alle 11:00 am

Secondo voi xkè i referendum si svolgono sempre nei mesi estivi???? xkè così la maggior parte degli italiani sono in vacanza e di conseguenza impossibilitati ad andare ad esprimere il proprio giudizio……
solo il referendum del 1946 ha avuto successo, nonostante SI PENSI CHE ALL’EPOCA LA GENTE FOSSE PIU’ IGNORANTE DI OGGI, IL REFERENDUM HA RAGGIUNTO IL QUORUM, facendo cosi’ dell’italia una repubblica… quindi…. chi sarà piu’ ignorante tra IERI e OGGI???

Rispondi

luigi maggio 24, 2011 alle 1:06 pm

come al solito si giocherà tutto sulla disinformazione e l’assenza degli italiani alle urne. che io ricordi, i referendum da molti anni non raggiungono il quorum. ovviamente, la mia parte cercherò di farla, informando tutti coloro con cui verrò in contatto al lavoro e non. crederci costerà forse qualcosa, ma ritengo valga sempre la pena mettere in pratica ciò in cui si crede. mai essere pessimisti! ce lo dice il nostro premier!

Rispondi

Sujan S. maggio 22, 2011 alle 12:58 pm

Andiamo a votare tutti!!!!

Non lasciamo che si decida sulla nostra pelle perché non si raggiunge il quorum!

http://www.yoga-kundalini.it/referendum/

Rispondi

SERENA maggio 21, 2011 alle 11:55 am

La sovranità appartiene al popolo, dice la Costituzione della Repubblica Italiana (art.1, comma 2)

Il cittadino esercita il suo diritto di sovranità in due modi:

a) Elezioni: Il cittadino elegge i suoi rappresentanti presso il Parlamento della Repubblica e presso le Amministrazioni Locali.
b) Referendum abrogativo: il cittadino sceglie se cancellare, tramite referendum popolare, alcune leggi già in vigore.
IL REFERENDUM è un importante strumento di controllo nelle mani dei cittadini, verso le istituzioni. Chi va a votare al Referendum dice la sua opinione non sulle persone, ma sui fatti, cioè sulle leggi.
Fai sentire la tua voce all’Italia, vai a votare!!!

Ecco i quattro quesiti su cui possiamo votare il 12 e 13 giugno 2011 (come li ho capiti io).
Si tratta di quattro leggi / norme che sono già state approvate e firmate, quindi sono già in vigore. Il referendum chiede al cittadino: vuoi cancellare queste leggi?

1) CANCELLARE LA LEGGE SULLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO DI EROGAZIONE DELL’ACQUA POTABILE
Nel 2010, il governo ha varato una norma che intende privatizzare il servizio idrico: le aziende pubbliche di gestione del servizio idrico dismetteranno buona parte del loro capitale a favore dei privati entro il 2011.
Quesito: VOLETE VOI che questa norma sia abrogata e la fornitura dell’acqua non sia data in gestione a privati? SI’ oppure NO?
Se voti SI’, la fornitura dell’acqua non passerà in mano ai privati.
Se voti NO, resterà valida la legge del 2010.
Se non voti, è come votare NO.

2) CANCELLARE UNA NORMA SULLA TARIFFA DEL SERVIZIO IDRICO
Secondo la legge attuale, l’utente che paga la bolletta non paga solo i costi della gestione, ma anche il profitto del gestore (remunerazione del capitale investito).
Quesito: VOLETE VOI, invece, che la bolletta serva solo per pagare i costi? SI’ oppure NO?
Se voti SI’ la tua bolletta dell’acqua servirà solo a pagare l’acqua e i costi per farla arrivare a casa tua.
Se voti NO la tua bolletta dell’acqua servirà a pagare l’acqua, i costi per farla arrivare a casa tua e il guadagno dell’azienda che fornisce il servizio.
Se non voti, è come votare NO.

3) CANCELLARE LA COSTRUZIONE DI NUOVE CENTRALI NUCLEARI
Nel 2008 è stata approvata una legge per realizzare nuove centrali nucleari sul territorio nazionale.
Quesito: VOLETE VOI abrogare questa legge? SI’ oppure NO?
Se voti SI’, non si costruiranno nuove centrali nucleari.
Se voti NO, esse potranno essere costruite.
Se non voti, è come votare NO.

4) CANCELLARE LA LEGGE SUL LEGITTIMO IMPEDIMENTO
Nel processo penale, ogni imputato può manifestare al giudice la sua giustificata impossibilità di comparire in udienza, per casi di malattia o altri casi di forza maggiore; il giudice valuta la richiesta e, se l’impedimento è ritenuto legittimo, rinvia l’udienza. Una recente legge stabilisce che, se l’imputato è un ministro o il presidente del consiglio dei ministri, egli può invocare tale legittimo impedimento anche per motivi legati alle sue funzioni di governo. In questo caso, inoltre, il giudice è tenuto a accogliere la richiesta e a rinviare l’udienza.
Quesito: VOLETE VOI che tale legge recente sia abrogata? SI’ oppure NO?
Se voti SI’, il premier o i ministri, che fossero imputati, avranno gli stessi diritti e doveri di procedura di ogni altro imputato.
Se voti NO, il premier o i ministri in processo penale potranno beneficiare di una procedura particolare a causa della loro carica.
Se non voti, è come votare NO.

NOTA IMPORTANTE: si vota su quattro schede diverse, quindi, prima di votare, puoi chiedere al presidente del seggio elettorale che ti siano consegnate tutte le schede o solo alcune, o solo una. Quindi, ad esempio, se non vuoi votare per il quesito numero 2, ma vuoi esprimerti per gli altri quesiti, puoi farlo.

Rispondi

uniromatv maggio 17, 2011 alle 3:54 pm

Salve,siamo la redazione di uniroma tv,visto il tema del blog vi consigliamo la visione del
servizio da noi realizzato sul referendum del 12 e 13 giugno secondo gli italiani.
http://www.uniroma.tv/?id=18741
A presto!

Rispondi

Antonella maggio 17, 2011 alle 9:38 am

Ignorantemente non sono una persona che non va a votare costantemente, ma questa volta mi sembra dovoeroso sforzarsi di capire qualcosa e “perdere” un pò del proprio tempo per cercare di fare qualcosa di grande e far sentire che l’Italia c’è!Sono stanca di essere giudicata come l’osservatore assiuduo del Grande Fratello o cose simili.Abbiamo un cervello,usiamolo!
Un pensiaero va a tale Rikardo sperando che il termostato del vulcano delle terme di Slovacchia sia mal regolato e ti lessi bene bene.
L’Italia e il mondo non hanno bisogno di gente come te!

Rispondi

alessandro 58 maggio 17, 2011 alle 9:27 am

vado a votare per il SI. e voterei tanti si per l’abrogazioni di tante leggi assurde, leggi che avegolano solo i signori padroni e politici. chissa se ci sarà mai un referendum per l’abrogazioni di tutte le agevolazioni che hanno i signori parlamentari. scusate mi sapete dire se per caso i signori deputati o senatori riescono ad arrivare a fine mese con gli stipendi che percepiscono?

Rispondi

pierobol maggio 16, 2011 alle 6:15 pm

La maggior parte degli italiani non si collega ad internet, vuoi per età e mentalià, per problemi legati a mancanza di linee adsl, per non possesso di pc etc…quindi è riduttivo diffondere i referendum solo sul web.

Per pubblicizzare la data del 12/13 giugno si possono utilizzare i classici strumenti dei manifesti elettorali, ma avranno poca visibilità a causa delle elezioni amministrative in corso. Infatti molti confonderanno questi manifesti con quelli utilizzati dai partiti fino ad oggi per sponsorizzare i candidati “amministrativi” e nealche li guarderanno. La tv farà di tutto per dare la minima pubblicità ai referendum ed i classici banchetti elettorali avranno anche loro poco effetto proprio perchè scambiati per pubblicità relativa alle elezioni ed ai ballottaggi.

COSA FARE QUINDI per promuovere i referendum OLTRE alle “catene informative” sul web ?

Un’idea stupida ma efficace potrebbe essere quella di utilizzare le nostre auto come veicolo promozionale. L’auto la possiedono tutti, è mobile quindi gira e fa pubblicità in più posti ogni giorno e se è “addobata” con un qualcosa di diverso suscita attenzione (soprattutto durante le code ai semafori, passaggialivelli, file quotidiane…).

BASTA QUINDI CHE OGNUNO DI NOI STAMPI UNO SLOGAN CHE INVITI A VOTARE SU UN FOGLIO A4 E LO APPICCICHI DALL’INTERNO BEN VISIBILE SUI VETRI DELLA PROPRIA AUTO.

Un esempio lo potrete trovare al seguente link.

http://www.blog-news.it/templates/onenews/images/news/big/BattiQuorum-referendum-12-13-giugno_1304229899.jpg

Potrebbe essere questo, oppure un’altro più esplicito trovato in rete od uno fatto da voi, che magari INCITI GLI ALTRI A PUBBLICIZZARE NELLO STESSO MODO I REFERENDUM.

In sostanza PENSIAMOCI NOI, magari la cosa prenderà piede in breve ovunque, soprattutto se ne parliamo con altri su FB, luogo di lavoro, mail etc…

Rispondi

Rikardo maggio 14, 2011 alle 7:18 pm

Quando il 12 e 13 Giugno sarò alle terme in Svovacchia e godrò dell’acqua calda di un vulcano mi farò beffe dei grullini che vanno a votare.

Rispondi

Giancarlo maggio 14, 2011 alle 12:15 am

4 si .
La vedo dura per il raggiungimento del quorum.
La maggior parte dei potenziali votanti è faziosa e naviga NON in rete ma per luoghi comuni .
Crede che esistano valori di destra e ivalori di sinistra , naviga in rete ma invece di decidersi a cambiare il pc che nasconde in un angolo a cui accede ogni tanto , chiede un prestito a qualche finanziaria, e corre a comprarsi un TV di ultima generazione per poi vedere le stesse cazzate di ieri trasformarsi in cazzate più nitide e visibili con l’audio che si diffonde perfino dentro gli armadi… così anche gli scheletri che vi dimorano, faranno un brindisi al bunga bunga .
Così a naso, non credo in una partecipazione che vada oltre il 40 % ma … mi auguro di sbagliarmi

Rispondi

alessandro maggio 12, 2011 alle 8:21 pm

ho quasi 80 anni, ma ci sarò per dire SI SI SI SI – forza giovani !

Rispondi

SILVIA maggio 12, 2011 alle 4:19 pm

spero veramente che gli italiai possano finalmente aprire gli occhi e avere il coraggio di guardare la realtà…. per troppi anni il nostro capo del governo (brrrrrrrrrrrrrr) ha vivacchiato alla grande sull’ignoranza di troppe persone che purtroppo credono ancora che lui si muova per IL NOSTRO BENE (ahahahahahahah)! Sveglia! votate votate votate e gridate 4 SI per smettere di sopravvivere e per cominciare a vivere!!!!!

Rispondi

salvo maggio 12, 2011 alle 1:56 pm

Vai tranquilla, diffondete come meglio credete!

Rispondi

Daria maggio 12, 2011 alle 1:46 pm

Ciao! Posso, o violo quache norma , stampare questo articolo “12 giugno 2011: Referendum Day” e attaccarlo in qualche punto strategico del mio paese ?

Fatemi sapere perchè io sono pronta!

Rispondi

Daniela maggio 11, 2011 alle 10:15 pm

“…noi siamo da secoli calpesti, derisi,perchè non siam popolo, perchè siam divisi. Raccolgaci un’unica bandiera, una speme: di FONDERCI INSIEME!!!!!!!!…”

E’ la nostra occasione!!!!

Vi aspetto il 12 giugno per gridare il nostro SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII….tutti insieme!!!

Rispondi

Daniela maggio 11, 2011 alle 3:51 pm

“….noi siamo da secoli calpesti,derisi, perchè non siam popolo, perchè siam divisi. Raccolgaci un’unica bandiera, una SPEME: DI FONDERCI INSIEME!!!!…”

E’ la nostra occasione!!!!

VI aspetto il 12 giugno per urlare il nostro SIIIIIIIIIIIIIII…tutti insieme!!!

Rispondi

Gibba maggio 11, 2011 alle 12:31 pm

Sono d’accordo con Antonio e Francesco, bisogna crederci ed andare a votare. L’Italia siamo noi e se non facciamo almeno quel pò che possiamo… buona giornata a tutti

Rispondi

cosimo maggio 10, 2011 alle 5:37 pm

ciao ragazzi, io penso che lamentarsi é un diritto,ma provarci è un dovere se vogliamo credere ancora in noi stessi e nei nostri diritti,pensiamo anche ai nostri figli ,cosa gli lasciamo davanti e,facciamo un pò di pulizia cominciando dall’andare a votare con un bel Sì sul referendum.Togliamo un pò d’impudicizia perchè comincia a puzzare anche l’aria di disonestà e marciume,ognuno si regoli come crede.Facciamo funzionare il cervello e il cuore..vi saluto.

Rispondi

Adriano maggio 9, 2011 alle 4:40 pm

Qualcuno può dirmi se questo referendum il 12 e il 13 c’è o non c’è per favore….sento e vedo cose discordanti. Io vorrei dire SI ovviamente….potrò? in caso contrario facciamo una colletta e paghiamo un viaggio d’istruzione per il premiere a Fukushima così vede la distruzione che causa il nucleare?

Rispondi

Francesco maggio 6, 2011 alle 10:23 pm

Raga diffondete, diffondete,diffondete.Siate partecipi anche voi di questa battaglia!!!!!Scrivetelo nei social network,nelle mail,nei blog, fate passaparola con amici, parenti,colleghi,conoscenti,anziani e non.DITELO ANCHE AL CANE O AL GATTO SE OCCORRE!!! Non partiamo da perdenti, dobbiamo almeno tentare.Diciamo SI per dire NO a tutti i quesiti.Facciamo capire a questo governo che non sarà il grande fratello, l’isola dei famosi le partite di serieA,amici o tutte quelle trasmissioni tv a distrarci dalle loro canagliate!!Facciamo vedere che l’Italia è nostra e che il popolo italiano è stanco di queste prese per il c..o.Con la speranza di aver sensibilizato qualcuno di voi, vi saluto e vi abbraccio da italiano.

Rispondi

Antonio maggio 6, 2011 alle 4:09 pm

Bravo Piero, e se non lo raggiungiamo è solo perchè in Italia ci sono troppi sudditi come te, se il vostro capo vi dicesse di bere l’acqua della pastasciutta lo fareste.
Se privatizzano l’acqua cosa ci guadagni? Te forse non ci perdi niente, ma in troppi ci perderanno tanti soldi, pensa almeno per loro se hai un minimo di altruismo.
Non votare per il legittimo impedimento, tanto è quello che interessa al tuo signore e padrone, ma vota almeno per l’acqua.

Rispondi

Andrea maggio 6, 2011 alle 11:09 am

Gli Italiani che leggono i giornali sapranno del referendum e forse andranno a votare. Tutti gli altri no perché i telegiornali li sentono in modo distratto tra una puntata del grande fratello e beautiful.
Perché dobbiamo sempre dare le nostre colpe agli altri? Un po’ di responsabilità dai. Chi non andrà a votare lo farà perché non interessa e perché non ha voluto informarsi. Il quotidiano è alla portata di tutti. Se questo governo malvagio riuscirà nel suo intento sarà grazie alla collaborazione dell’ignoranza del popolo Italiano.

Rispondi

PIERO aprile 20, 2011 alle 1:58 pm

Rassegnatevi : non raggiungerete il quorum

Rispondi

Alessandro aprile 16, 2011 alle 6:06 pm

Ai referendum di domenica 12 e lunedì 13 giugno vota SI per dire NO.

1- Vota SI per dire NO AL NUCLEARE.

2 – Vota SI per dire NO ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ACQUA.

3 – Vota SI per dire NO AL LEGITTIMO IMPEDIMENTO.
(Nel diritto processuale penale italiano, il legittimo impedimento è l’istituto che permette all’imputato, in alcuni casi, di giustificare la propria assenza in aula. In caso di assenza ingiustificata bisogna distinguere se si tratta della prima udienza o di una successiva. Nel caso di assenza in luogo della prima udienza il giudice, effettuate le operazioni riguardanti gli accertamenti relativi alla costituzione delle parti (di cui al 2° comma dell’art. 420), in caso di assenza non volontaria dell’imputato se ne dichiara la condizione di contumacia e il procedimento non subisce interruzioni. Se invece l’assenza riguarda una udienza successiva alla prima ed in quella l’imputato non è stato dichiarato contumace, questi è dichiarato semplicemente assente. E ancora, se nell’udienza successiva alla prima alla quale l’imputato non ha partecipato (per causa maggiore, caso fortuito o forza maggiore) questi può essere ora dichiarato contumace. CONTUMACIA:In diritto, la contumacia è propriamente la condizione di chi, pur avendo l’onere di costituirsi dinanzi al Foro che esamina un procedimento che lo riguarda, omette di farlo.)

RICORDATI CHE DEVI PUBBLICIZZARLO TU IL REFERENDUM… perchè non passeranno gli spot nè in Rai nè a Mediaset.

Il referendum passa se viene raggiunto il quorum.

E’ necessario che vadano a votare almeno 25 milioni di persone.

Visto che :

– Il referendum non sarà pubblicizzato in TV.

– Moltissimi cittadini, non sapranno che ci sarà un referendum da votare il 12 giugno.

– I cittadini, non andranno a votare il referendum.

Vuoi che le cose non vadano a finire cosi?

Pubblicizza il referendum a parenti, amici, conoscenti e non conoscenti.

http://www.tuttogreen.it/12-giugno-2011-referendum-day/

Rispondi

maja giannoccaro aprile 16, 2011 alle 3:42 am

io vivo a copenhagen e sono un’italiana all’estero. Come posso fare per votare?

Rispondi

salvo aprile 16, 2011 alle 9:46 am
salvo aprile 13, 2011 alle 6:55 pm

@Bruno, lunedi 13 urne aperte dalle 7 alle 15 è l’ultima notizia che ho.
Ma attenzione ad avvicinarci al quorum già domenica, altrimenti…. :-/

Rispondi

Marty aprile 13, 2011 alle 12:36 am

Grazie per le informazioni. Almeno perfino le persone che votano per la prima volta avranno la possibilità di informarsi. Penso che la maggior parte delle persone non sappia del referendum abrogativo, ed in particolar modo del fatto che bisogna votare sì per dire no.
Questo, a mio parere, crea parecchia confusione.
Avete fatto bene a metterlo tra le premesse.
Allora andremo a esprimere il nostro giudizio, per una volta che ce lo chiedono!
Buone votazioni a tutti, speriamo d’essere numerosi.

Rispondi

Andrea aprile 12, 2011 alle 7:05 pm

Probabilmente si, anche se io ci sarò il minuto in cui apriranno le urne, spero con un’orda chilometrica di persone in coda che vorranno votare….

Rispondi

Bruno aprile 12, 2011 alle 1:07 pm

Salve, ma se non potessi votare il 12, sa mica se le urne rimarranno aperte anche il 13 mattina?

Rispondi

Pavel aprile 11, 2011 alle 6:49 pm

Finitela con questa stupidata del votare SI per dire No che fa solo confusione.
Dite: Sei contro il nucleare e la privatizzazione del’acqua e la possibilità che un ministro non si presenti ai processi? Vota SI
SI, sono CONTRO!

Rispondi

Leave a Comment

{ 3 trackbacks }