Al via la Serra Fotovoltaica da record in Sardegna: 20 Megawatt per 26 ettari

di Luca Scialò del 10 dicembre 2011

In una regione che sente il morso della crisi in tutti i settori, anche quelli radicati e tradizionali del territorio – come la pastorizia e l’agricoltura  – l’ecologia può dare enormi opportunità di sviluppo. A Su Scioffu, nel Comune di Villasor in provincia di Cagliari – dove, tra l’altro, è stato chiuso lo zuccherificio Eridania Sadam che contava circa 80 lavoratori – il 30 novembre è stata inaugurata una megaserra fotovoltaica per uso agricolo ampia 26 ettari, il più grande impianto di questo tipo nel mondo.

Venti megawatt di energia elettrica per la precisione, che equivalgono ai consumi elettrici annuali di 10 mila abitazioni e a una mancata emissione di 25 mila tonnellate all’anno di anidride carbonica nell’atmosfera.
L’esteso campo consta di 134 serre e 84.400 pannelli al silicio policristallino.

La serra fotovoltaica di Sa Scioffu è il frutto di un investimento di circa 70 milioni di euro da parte di due multinazionali: l’indiana Moser Baer Clean Energy Limited (Mbcel) e l’americana General Electric. Oltre all’aspetto prettamente energetico ed ecologico, la serra fotovoltaica ha creato anche 90 posti di lavoro. Questo è il risultato di un accordo tra la Twelve Energy Società Agricola (titolare del parco serricolo) e alcune cooperative agricole sarde, cui è stata affidata la coltivazione di varie colture orticole, tra cui melone, anguria, zucchina romanesca da gennaio, ma anche rose e finocchio.

Inoltre 115 persone del luogo hanno collaborato alla realizzazione del parco, i cui terreni (61 ettari) sono stati acquistati a 1,8 milioni di euro, quasi il triplo del valore indicato dall’Agenzia del territorio della Regione Sardegna.
La sua realizzazione si distingue anche per la rapidità con la quale è avvenuta: in soli 4 mesi.

Insomma, tante cifre positive a favore di un’opera che avrà un impatto sociale, economico e ambientale positivo su una Regione in difficoltà dal punto di vista economico e occupazionale. Un progetto da guardare come esempio da tanti punti di vista.

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