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Allo studio in Corea del Sud un caricabatteria per auto elettriche superveloce

Più volte abbiamo cercato di aggiornarvi sul mondo delle auto elettriche, verificando di volta in volta i benefici e i vantaggi nell’utilizzare un veicolo che non andasse ad incentivare il consumo di combustibili fossili.

Allo studio in Corea del Sud un caricabatteria per auto elettriche superveloce

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Spesso abbiamo anche sottolineato come i nuovi studi sulle innovazioni tecnologiche si stiano incentrando sempre più sulla risoluzione di quello che ad oggi continua ad essere ancora un grande problema: la lentezza dei tempi di ricarica delle batterie.

Questo aspetto potrebbe sembrare marginale, ma se iniziassimo a pensare all’utilizzo quotidiano di un’auto elettrica di certo dover attendere almeno due ore per “fare un pieno di energia” potrebbe risultare un limite.

Un gruppo di scienziati della Corea del sud ha annunciato di aver sviluppato una batteria al litio che si ricarica in pochi minuti, circa 120 volte più velocemente rispetto alle batterie standard attualmente in uso.

Il processo è molto tecnico, cerchiamo di capirlo a grandi linee: le batterie al litio normalmente utilizzano nanoparticelle in polvere per formare una struttura multistrato in grado di fatto di immagazzinare energia potenziale elettrica. La batteria sviluppata dagli scienziati coreani contiene sempre le nanoparticelle, ma queste ultime vengono immerse in una soluzione di grafite che, dopo un processo di carbonizzazione, va a formare una rete fitta di conduttori.

Questo fa sì che in ogni istante ciascuna parte della batteria possa essere realmente “efficace nell’immagazzinare energia potenziale elettrica durante la fase di ricarica, accelerando notevolmente i tempi.

Provate a immaginare il potenziale di questa innovazione, forse la stessa tecnologia potrebbe essere estesa anche per altri apparecchi elettronici, portatili, cellulari, ipod.

Come sempre, le innovazioni tecnologiche vengono offerte a caro prezzo, quindi per ora dovremmo solo attendere che il prodotto si faccia spazio sul mercato per poter contare su un acquisto alla portata di tutte le tasche, vi terremo aggiornati.

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Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

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Un commento

  1. Proprio i tempi di ricarica e la durata della stessa sono fondamentali, pensiamo a un cellulare, se esiste, che si ricarichi in pochi minuti e la sua carica duri diversi giorni.

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