Alta Device: Nuovo record di efficienza del fotovoltaico

di Vincenzo Minervini del 23 gennaio 2012

L’ Alta Device, una start-up della Silicon Valley, ha presentato alla conferenza di Seattle degli specialisti del fotovoltaico, promossa dalla IEEE (la più grande associazione al mondo per l’innovazione tecnologica), una ricerca sull’ottimizzazione degli impianti fotovoltaici allo scopo di aumentarne l’efficienza.

Alta Device: Nuovo record di efficienza del fotovoltaico

Nei test effettuati dell’azienda e verificati dal laboratorio nazionale sull’energia rinnovabile, l’efficienza delle nuove celle solari, per singola centralina, è stata aumentata di un punto percentuale.


Eli Yablonovitch, co-fondatore dell’Alta Device nonché professore alla University of California a Berkeley, ha affermato che un sistema inutilizzato per accrescere le prestazioni delle celle solari sarebbe quello di catturare nuovamente la luce che le stesse celle riflettono.

Per fare questo è necessario utilizzare un materiale che generi più fotoni all’interno delle celle in modo da massimizzare il voltaggio e così aumentare la corrente prodotta.

Il classico materiale usato per creare i pannelli solari è l’arseniuro di gallio (GaAs), un semiconduttore costoso e che, sempre secondo l’Alta Device, potrebbe essere rimpiazzato da un nuovo materiale più economico e più funzionale.

Questo nuovo materiale formerebbe lo strato di base delle celle e sarebbe costituito da micro fili metallici, incorporati insieme all’interno di un altro materiale; il tutto reso molto sottile da un processo cosiddetto di “sbucciatura” per ridurne lo spessore.

Al momento non è stata prevista una data di commercializzazione del nuovo prodotto ma l’azienda spera che questa innovazione nell’ambito dell’energia rinnovabile da fotovoltaico possa rendere economicamente più competitiva questa risorsa rispetto alla già nota “convenienza” dei combustibili fossili.

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