Amsterdam e l’incubo del parcheggio per le bici

di Claudia Raganà del 24 aprile 2015

Il parcheggio per le bici può essere un incubo: succede ad Amsterdam, città che ha oltre 800.000 bici per altrettanti abitanti. Sono allo studio diversi progetti per risolvere la ‘spinosa’ questione.

Uno tra i problemi più pressanti delle città italiane è la congestione del traffico di auto, bus e motorini, causato dagli spostamenti dei pendolari, che porta a ben noti effetti collaterali, visibili sulla salute dell’ambiente, dell’aria e dell’uomo,  ma esistono città come Amsterdam, dove persino le abitudini positive portano a dover affrontare problemi a noi italiani sconosciuti, come il parcheggio per le bici…

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Per la Germania, ad esempio, il risparmio dell’acqua è diventato ossessivo al punto da spingere alla continua ricerca di complicate e ingegnose soluzioni per non sprecare.

I paesi scandinavi, sono pienamente votati al riciclo dei rifiuti, al punto da avere il problema inverso al resto del mondo (scarsità di rifiuti per alimentare gli ingranaggi del riciclo).

Il caso dell’Olanda, soprattutto di Amsterdam, però, rappresenta un vero paradosso. Nella città delle biciclette, infatti, uno dei più grandi problemi quotidiani dei suoi abitanti è una grande difficoltà a parcheggiare la propria bici, tale da rendere critico muoversi pedalando, data la scarsità di spazi da adibire a parcheggi per le due ruote.

bici posteggiate

L’incubo del ciclista…

Potrà sembrare uno ridicolo dramma di un Paese ricco e in buona salute, di fronte ai problemi di ben maggiore entità che affliggono il Mondo, eppure non è cosa su cui scherzare per i cittadini di Amsterdam.

Oggi il Governo locale stima che il numero di bici che percorre la città sia addirittura superiore al numero di residenti: oltre 880.000 due ruote, su una popolazione residente che sfiora gli 800.000 abitanti.

Amsterdam-bikeparking

880.000 due ruote, su una popolazione residente che sfiora le 800.000 persone: è il problema di Amsterdam

L’uso della bici ha subito una crescita esponenziale negli ultimi 20 anni, portando a stimare che circa il 57% dei cittadini si sposti quotidianamente in sella (sono molto diffuse le bici a pedalata assistita), per andare a lavoro, andare a fare la spesa o svolgere le commissioni quotidiane che, nelle nostre città, vengono assolte scortati da un’automobile.

Bimbi in bici

Bimbi in bici a Amsterdam, tutti sulla stessa però!

Il primato di bici è sicuramente una cosa di cui andare fieri, tuttavia le problematiche connesse alla struttura territoriale della città non sono da sottovalutare. Con un territorio pianeggiante ma tempestato di canali ed un bacino di utenti così ampio, infatti, i parcheggi a disposizione sono estremamente scarsi e non in grado di soddisfare la domanda. In tutta l’area urbana, si contano a malapena 400.000 parcheggi autorizzati per le bici, meno della metà del fabbisogno attuale.

multiparking bici

Parcheggi multipiano per… bici: succede solo a Amsterdam

Questa criticità, rischia di impattare in modo importante anche sulle tasche dei contribuenti, a causa dei continui interventi richiesti alla polizia urbana per rimuovere mezzi posteggiati in maniera illegale. Nel 2013, ad esempio, sono stati rimossi circa 73.000 mezzi, ad un costo per la collettività di circa 70€ a bici; se pensiamo che il riscatto del mezzo costava al proprietario negligente circa 12€, si comprende come i costi per il Comune inizino a farsi pressanti.

Il Governo ha deciso di intraprendere delle azioni concrete per sopperire all’inadeguatezza delle infrastrutture, stanziando fondi a favore di nuove interventi per la rete ciclabile, compreso l’incremento di aree di parcheggio, per circa 20.000 unità (entro il 2030).

posteggio bici galleggiante

Nuovi fondi (e nuove idee) per parcheggiare le bici a Amsterdam

Numerose possibilità sono già al vaglio della giunta comunale; la più accreditata è quella di costruire un garage sott’acqua tra la Stazione Centrale e il waterfront, capace di contenere circa 7.000 parcheggi.

bici a amsterdam

Una soluzione è la costruzione di isole artificiali lungo i canali, che potranno ospitare all’incirca 2.000 parcheggi.

Un’altra soluzione che si sta progettando è la costruzione di isole artificiali lungo i canali, che potranno ospitare all’incirca 2.000 parcheggi. Secondo il Primo Cittadino, oltre a garantire un servizio ai residenti e la possibilità di spostarsi in bici senza difficoltà, è anche importante restituire ad Amsterdam la bellezza estetica dei palazzi e dei canali, evitando il più possibile di distogliere lo sguardo dei turisti a causa della moltitudine di bici disseminate ovunque lungo la città.

bici sul ponte

Bici posteggiate ovunque a Amsterdam, occorre un piano per aumentare i posti disponibili

Vedremo come andrà a finire, ma non sembra sicuramente un problema delle nostre città quello di non trovare un posto per lasciare la propria bici, semmai il problema è quello di ritrovarla ancora…

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