Anche gli Emirati scoprono l’architettura green

di Roberta del 30 Settembre 2010

Se è vero che gli Emirati Arabi sono noti per i vertiginosi grattacieli che caratterizzano l’ormai unica skyline di Dubai, che sono tutto fuorchè architettura green, ci fa doppiamente piacere scoprire questo interessante progetto di design di ispirazione “verde” ad Abu Dhabi, segno che anche nella terra dei petroldollari l’attenzione al tema della sostenibilità ambientale è destinato a prendere piede.

Anche gli Emirati scoprono l’architettura green

Un progetto basato sui criteri più avanzati di bioedilizia, con uno stile che strizza l’occhio all’architettura tradizionale islamica: questo è il leit motiv del progetto dell’Abu Dhabi Investment Council Headquarters che Aedas, il colosso della progettazione, quinta impresa di architettura nel mondo per dimensioni, ha consegnato ai committenti.

Il progetto delle due torri, che saranno ubicate in Al Qurum Beach ad Abu Dhabi, prevederà sia uffici che appartamenti privati.

Le torri, di 25 piani, avranno i tetti orientati verso sud interamente coperti di pannelli fotovoltaici, che forniranno almeno un 5% del fabbisogno energetico delle torri. Ottimale sarà anche l’utilizzo delle zone d’ombra, che renderanno meno intensivo il ricorso alla sempre energivora aria condizionata, così utilizzata nei climi torridi della penisola araba.

L’attenzione data alla gestione della luminosità, con vetri oscurati, permetterà inoltre di ridurre il fabbisogno energetico per il raffrescamento del 25% rispetto ad un edificio di dimensioni analoghe.

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