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Anche il Tower Bridge sarà illuminato a LED

Teatro d’incendi e scontri violenti, distrutto e ricostruito nel corso dei secoli, il Tower Bridge rappresenta uno dei simboli più tradizionali di Londra. Aperto il 30 giugno 1884 dal futuro re Edoardo VII, alla sua costruzione era il ponte dal sistema basculante per il passaggio delle navi più ampio e sofisticato.

Anche il Tower Bridge sarà illuminato a LED

Attualmente  il ponte viene aperto circa un centinaio di volte all’anno, mentre giornalmente vede il passaggio di circa 40.000 fra pedoni e veicoli. In questi mesi il Tower Bridge è sottoposto ad una nuova e vantaggiosa modifica per giungere a una maggior efficienza energetica. Questa famosa architettura è entrata a far parte dell’iniziativa “Ecomagination”, promossa per i prossimi giochi olimpici a Londra dalla General Electric. Il ponte sarà dotato di una nuova immagine sostenibile grazie a un nuovo sistema d’illuminazione.

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Per completare il progetto d’istallazione la General Electric sta collaborando con la municipalità londinese, la Corporazione della Città di Londra e l’azienda fornitrice di energia EDF.  Il piano dei lavori convertirà l’illuminazione presente in diodi Led, che consentirà l’utilizzo del 40% in meno di energia. La General Electric si sta occupando di posizionare al livello superiore del ponte luci dall’effetto artistico e multicolore, chiamate “Tetra Contour Cable”, più efficienti rispetto ai neon attuali. Le luci cambieranno colore ed intensità producendo basse emissioni di carbonio.

L’istallazione prevede un nuovo cablaggio del ponte, il posizionamento di proiettori Led e la sostituzione dell’illuminazione esistente nelle strade circostanti con Led e riflettori, che permetteranno un grande risparmio di energia ed accentueranno l’effetto artistico sul Tower Bridge. Sul ponte saranno istallati i cinque cerchi olimpici, anche essi verranno illuminati con le lampade Led.

Le vicende storiche del Tower Bridge, in Italia conosciuto familiarmente anche come Ponte di Londra, hanno suscitato la fantasia popolare e la creazione di una nota filastrocca per bambini, nelle cui strofe ci si domanda con cosa sarebbe più opportuno ricostruire il ponte. Grazie a questo progetto la città di Londra potrà dire che lo ricostruisce con “luci amiche della natura”. La General Electric è partner della città di Londra per la sostenibilità delle infrastrutture olimpiche del 2012 ed ha promosso un’ulteriore competizione ecologica, che ha visto vincitore un progetto per una strada costituita da pannelli solari estremamente resistenti.

Anche un altro ponte londinese, il Blackfriars, sarà presto ricoperto da 4400 pannelli fotovoltaici. I giochi olimpici di Londra ambiscono ad essere un modello di sostenibilità ambientale e i più “green” rispetto a tutti i precedenti. Si stima che le emissioni dannose saranno ridotte del 50% grazie all’uso di energie rinnovabili e presenti sul territorio e che circa il 90% del materiale impiegato in costruzioni temporanee sarà riciclato o reimpiegato per altri progetti.

Inoltre, almeno la metà del materiale utilizzato sarà trasportato nel parco delle Olimpiadi via acqua o su binari. Il sindaco di Londra ha sottolineato come il risparmio energetico ottenuto grazie a questi interventi non sarà circoscritto al periodo delle Olimpiadi, ma che porterà vantaggi notevoli alla città nei decenni futuri.

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3 Commenti

  1. Le nuove tecnologie ci permettono di organizzare fantastici scenari di esposizione della luce! Hai fatto un lavoro meraviglioso!

  2. Pingback: ZIGZAGANDO SUL TAMIGI « Cosebelle

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