Anche Starbucks apre un caffé eco-sostenibile

di Alessia del 27 Gennaio 2012

Starbucks, la più celebre tra le catene di caffè, già da tempo è attivamente impegnata nella riduzione dell’impatto ambientale, e quanto accaduto nella cittadina di Tukwila, nello stato di Washington, è un esempio emblematico di quanto detto. E’ stato difatti inaugurato uno dei primi edifici eco-sostenibili, realizzato attraverso il riciclo di container dismessi con cui venivano distribuite le merci proprio negli stessi Starbucks. Gli architetti dell’azienda assicurano di aver progettato il locale nel pieno rispetto dei criteri necessari per la certificazione LEED in bioedilizia e contano di poter presto avvalersi di essa.

Anche Starbucks apre un caffé eco-sostenibile

Oltre al recupero dei container, sono stati impiantati dei sistemi per la raccolta ed il riciclo dell’acqua piovana e per il controllo degli sprechi idrici mediante lo Xeriscaping. Quest’ultimo è un metodo di disposizione delle piante nei giardini finalizzato all’ottimizzazione delle risorse presenti in loco: le piante vengono scelte sulla base della loro adattabilità al clima per evitare che possano richiedere quantità di acqua superiori alla reale disponibilità. Nello stesso tempo si evita anche la dispersione di acqua mediante evaporazione o erosione del terreno.

Nella costruzione dell’edificio sono stati utilizzati materiali a basse emissioni e sono state rinnovate anche le insegne, non più luminose ma dipinte direttamente sugli edifici.

Questa struttura fungerà da modello per un processo di rinnovamento che interesserà nel lungo termine tutta la catena di caffè.
Starbucks recentemente aveva annunciato di voler diminuire del 25% il consumo dell’elettricità entro il 2015 e di smantellare progressivamente gli impianti fino ad essere coperti solo da fonti rinnovabili.

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