Auto elettriche: Tesla, IPO in vista

di Manlio del 16 Giugno 2010

Il sogno di Nikola Tesla continua. Tesla Motors conta di raccogliere almeno 100 milioni di dollari dalla prossima quotazione in Borsa, mentre altri 80 dovrebbero provenire dall’accordo con la Toyota, con cui Tesla ha stretto una alleanza per lo sviluppo di auto elettriche di recente.
La forchetta di prezzo delle azioni Tesla Motors è stimata nell’intervallo tra i 14 e 16 dollari e, una volta avvenuta la quotazione, Toyota acquisterà il controvalore di 50 milioni di dollari di azioni Tesla Motors.
Se la quotazione in Borsa dovesse avvenire a questi valori, la valutazione di mercato di Tesla Motors sarà di quasi un miliardo e mezzo di dollari.

Auto elettriche: Tesla, IPO in vista

Non male per una società che ha chiuso il primo trimestre 2010 con una ventina di milioni di dollari scarsi di fatturato e che è nata nel 2003 per opera di alcuni visionari (ma con referenziatissimi finanziatori, quali i fondatori di Google Larry Page e Sergey Brin, il padre del sistema di pagamento Paypal, Elon Musk, e la casa automobilistica Lotus, specializzata in vetture sportive ultraleggere).

Ma da dove prende il nome Tesla Motors?
Ovviamente dallo scienziato di origine serba Nikola Tesla, uno dei geni incompresi dello scorso secolo, che fu il primo a teorizzare il fenomeno dell’elettrosmog e realizzò stupefacenti sperimentazioni con il magnetismo: Tesla condusse anche esperimenti sulla trasmissione di segnali radio, poi concretizzati dal nostro Guglielmo Marconi.

Tesla inoltre teorizzò che il magnetismo della terra potesse fungere da fonte energetica illimitata se sfruttato opportunamente.

Nick Tesla è considerato – anche se qui bisogna capire dove finisce la storia e comincia la leggenda – il padre dell’auto elettrica, avendo (nel lontano 1931..) sperimentato nella campagna di Buffalo un’auto elettrica alimentata dal magnetismo terrestre, esperimenti purtroppo poco documentati, come era nello stile dell’inventore di origine serba, che ha lasciato dietro al suo lavoro un alone di mistero.
Ad alimentare ulteriormente la leggenda di Tesla e l’alone romantico che circonda la sua vicenda contribuì infine il fatto che morì completamente indigente, senza avere sfruttato economicamente praticamente nessuna delle sue scoperte.

Tesla Motors prevede di lanciare a metà 2012 quella che dovrebbe essere l’auto della definitiva affermazione, su cui la casa americana punta moltissimo, la Tesla 450 modello S (nella foto).

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