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Auto ibride economiche: la guida pratica

L'elenco di tutti i modelli che costano meno di 30.000 euro

Il mercato delle auto ibride è in costante crescita. Questa innovativa tecnologia ecologica che combina un motore termico (a benzina o diesel) e uno elettrico, consente di ridurre consumi ed emissioni senza tuttavia dover rinunciare alle prestazioni. In questa guida andremo a vedere quali sono i modelli di auto ibride economiche, ovvero i modelli che costano meno di 30.000 euro.

Le diverse tecnologie di auto ibride

Attualmente, sul mercato, sono presenti 3 tipi di auto ibride:

  • mild hybrid
  • full hybrid
  • plug-in hybrid

Andiamo a conoscere meglio le differenze.

Mild hybrid

Nella fase di frenata, un alternatore/generatore con motore elettrico recupera l’energia e, al tempo stesso, supporta il motore termico offrendo così un incremento della potenza, quando necessario o richiesto dal guidatore. In tal modo, si riducono le emissioni che si avrebbero invece, quando si chiede al motore maggiore potenza. Il motore tradizionale è sempre acceso.

Full hybrid

Ad affiancare il motore tradizionale, c’è un motore elettrico collegato alle ruote che consente di viaggiare in modalità solo elettrica, sebbene mediamente a basse velocità (circa 60 km/h) e per distanze limitate a pochi chilometri. L’utilità di un’auto Full-Hybrid si riscontra soprattutto in città.

Per i percorsi più lunghi è stata messa a punto una nuova generazione, la Extended Range, in grado di percorrere molti chilometri in modalità elettrica. Il motore termico si attiva solo per ricaricare la batteria, in caso di potenza insufficiente.

Plug-in hybrid

Si tratta di full hybrid dotate di batterie ancora più capienti che recuperano sempre l’energia in frenata. Inoltre, possono essere ricaricate attraverso le colonnine apposite o la rete elettrica di casa come un’auto elettrica pura. In altre parole, sono delle auto elettriche con in più un motore tradizionale che entra in gioco quando le batterie sono scariche oppure quando si deve viaggiare ad alte velocità e per tanti chilometri.

A questo punto, conclusa la panoramica sulle varie tecnologie ibride, andiamo ora a vedere quali sono i modelli più economici sul mercato.

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Auto ibride economiche: i modelli di Toyota

Il primo produttore automobilistico del mondo degli ultimi anni si caratterizza anche per una offerta variegata di auto ibride economiche.

Yaris

Sembra ieri quando ha debuttato in Italia la prima generazione della Toyota Yaris. Dopo il più recente restyling, la Toyota Yaris, misura ora 394 cm, ha 5 porte e 5 posti. Dispone inoltre di un bagagliaio con capacità minima di 286 dm3. Ben 5 le versioni disponibili, con prezzi che vanno da 22.000 a 26.000 euro. La più costosa, la Hybrid Premiere MY20, è equipaggiata con un sistema full-hybrid da 116 CV/85 kW. Il consumo dichiarato nel ciclo misto è di 3,2 l/100 km con 64 g/km di CO2.
Davvero ampia la gamma delle dotazioni di serie tra cui poter scegliere: cambio automatico, frenata automatica di emergenza e monitoraggio angolo cieco.

Toyota Yaris ibrida

C-HR

La Toyota C-HR è un bestseller, sia per il design accattivante che per l’interessante motore di accesso (125 CV) e uno superiore (180 CV) progettato per chi desidera prestazioni superiori. Appartiene la segmento dei SUV e presenta caratteristiche tecniche davvero notevoli.
Con una potenza pari a 122 CV / 90 kW, ha un consumo di carburante combinato pari a 3,8 l/100 km con 86 g/km di CO2. La velocità massima dichiarata è di 170 km / h, con una accelerazione di 11,0 s (0-100 km / h).
Prezzo base a partire da 25.500 euro.

Toyota C-HR

Corolla

La Toyota Corolla è disponibile con un’ampia varietà di carrozzerie, tutte a budget, così come i suoi due possibili motori, 125 e 180 CV. Possibilità anche di scegliere finiture di più alta gamma, come la GR Sport. Dopo le 12 generazioni che trasporta la Corolla, questa è proclamata la più aggressiva dal punto di vista estetico nonché la più comoda e spaziosa.
La versione 1.8 125cv E-CVT Active Tech ha una potenza di 122 CV / 90 kW e consuma 3,3 l / 100 Km, con 76 g/km di CO2. La velocità massima dichiarata è 180 km / h, con una accelerazione pari a 10,9 s (0-100 km / h).
Prezzo: da 21.350 euro

Toyota Corolla Hybrid

Auto ibride economiche: i modelli di Honda

Honda Jazz

Il restyling 2018 della berlina 2 volumi Honda Jazz ha riguardato prevalentemente la parte estetica, mantenendo la generosa abitabilità e la facilità di guida. Si tratta infatti di un’auto ergonomica adattata per garantire un comfort impeccabile al volante. Con 5 porte e 5 posti, è lunga 404 cm ed è dotata di un bagagliaio da 304 litri a salire. Con il budget preso come riferimento, possiamo scegliere tra 3 modelli full-hybrid. La 1.5 Executive eCVT, spinta da un propulsore da 109 CV/80 kW, ha consumi che non superano 3,7 l/100 km ed emissioni fissate in 84 g/km. Prezzo di listino 25.650 euro.
Disponibile anche in versione crossover (Honda Jazz Crosstar) al costo di 27.150 euro.

Honda Jazz Hybrid

Auto ibride economiche: i modelli di Hyundai

IONIQ hybrid

La Hyundai Ioniq è una originale media a cinque porte dall’ottima aerodinamica e dalle forme semplici ma gradevoli. È disponibile nelle versioni ibrida, ibrida plug-in (con batterie più grandi rispetto a quelle della Hybrid, ricaricabili anche collegandosi con un cavo alla rete elettrica) e totalmente elettrica. Con il budget di 30 mila euro a disposizione, possiamo comprare la 1.6 Hybrid 6DCT Tech al prezzo di 29.500 euro. Il motore full-hybrid da 141 CV/104 kW, con cambio automatico di serie, spinge l’auto fino a potenziali 185 km/h, mentre l’accelerazione 0-100 è calcolata in 10,8 secondi. Ottimi i consumi (3,4 l/100 km) ed anche le emissioni (79 g/km).
L’abitacolo della Hyundai Ioniq è elegante e piuttosto tradizionale, con montaggi accurati ma anche con alcuni elementi realizzati con materiali economici.

IONIQ Hybrid

KONA hybrid

La nuova Hyundai Kona Hybrid è un SUV in vendita in Italia a un prezzo piuttosto competitivo. La versione più accessoriata, la 1.6 HEV XPrime 2WD DCT, costa 28.150 euro. Ma c’è anche la versione 1.6 HEV XTech 2WD DCT a 26.450 euro.
Gli interni sono spaziosi e il bagagliaio, con i suoi 361 litri di capacità minima, riesce a far bene il suo dovere. Per quanto riguarda gli aspetti tecnici, la Kona full-hybrid monta un propulsore da 141 CV/104 kW che consuma 3,9 litri ogni 100 km ed emette 90 g/km di CO2.

KONA Hybrid

Auto ibride economiche: i modelli KIA

Molto ricca l’offerta del gruppo coreano nella fascia di mercato delle auto ibride economiche.

Kia Niro

Il crossover nato ibrido è sul nostro mercato fin dal lontano settembre 2016.
Molto ampia e confortevole, con un abitacolo hi-tech, è un 5 porte lungo 4,36 metri. E’ dotata di un motore 1.6 a iniezione diretta di benzina, dalla potenza di 105 CV, cui si affianca un motore elettrico da 43 CV. Le batterie, poste sotto i sedili posteriori, sono del tipo ioni-polimero e hanno una capacità di 1,56 kWh. Si ricaricano automaticamente grazie al recupero dell’energia frenante.
Molto contenuti i consumi e interessanti anche le condizioni di garanzia, che si estende a 7 anni.
Prezzo di listino: 26.750 euro per la versione 1.6 HEV GDI Urban DCT e 28.750 per la 1.6 HEV GDI Style DCT.

KIA Niro ibrida

Kia Ceed

La Kia Ceed è una berlina a 5 porte del segmento C giunta alla quarta generazione. Dal design aggressivo, è piuttosto spaziosa. A livello estetico, la nuova Kia Ceed, si rifà alla Stinger, da cui riprende la forma della griglia anteriore e i gruppi ottici.
La nuova gamma Ceed offre prevede motori ibridi plug-in PHEV da 141 CV, più le varianti mild-hybrid a 48 V 1.0 e 1.5 benzina, 1.6 diesel (anch’esso ibrido mild-hybrid) e 1.0 turbo GPL da 100 CV. Tutti beneficiano della tecnologia Smartstream di Kia.
Prezzo da 25.800 euro.

Kia Rio

Sulla Rio, Kia introduce la tecnologia MHEV (Mild Hybrid Electric Vehicle) già presente su Sportage con le motorizzazioni diesel. A differenza però del Suv, lo schema EcoDynamics+, questa volta prevede una catena cinematica composta dal nuovo motore T-GDi “Smartstream” di 1 litro di cilindrata con iniezione diretta di benzina e sovralimentazione mediante turbocompressore, accoppiato a un motogeneratore elettrico e da una batteria compatta agli ioni di litio da 48 volt. Il sistema è concepito per aumentare l’efficienza attraverso il recupero d’energia nelle fasi di decelerazione per poi renderla disponibile quando si richiede potenza sotto forma di coppia elettrica aggiuntiva. L’erogazione della potenza viene gestita secondo tre impostazioni: “Eco” “Sport”, “Normal”.
La nuova Kia Rio è disponibile nelle tre versioni: Urban, Style e GT Line, con un listino prezzi che parte da 15.950 euro.
Il top di gamma GT Line costa 20.000 euro con il motore da 100 CV. Il prezzo della versione più potente da 120 CV è di 21.750 euro.

KIA Sportage ibrida

La Kia Sportage 2.0 CRDi Mild Hybrid GT Line Auto 4WD è la versione diesel top di gamma della SUV compatta coreana. Rispetto alle altre versioni diesel meno potenti, questa dispone di un sistema mil-hybrid. Praticamente, al motore 2.0 turbodiesel abbina un sistema da 12 kW di potenza alimentato da una batteria da 48 Volt che recupera energia nelle fasi di rallentamento.
In fase di accelerazione, il sistema dà un piccolo contributo per alleggerire il compito al motore termico, riducendo di conseguenza i consumi.
A partire da 29.000 euro.

Kia Sportage 2.0 CRDi Mild Hybrid GT

KIA Stonic ibride

La Kia Stonic è una B-SUV dalle dimensioni compatte proposta in una versione ibrida di tipo mild-hybrid: il piccolo 1.0 3 cilindri turbo è affiancato da un motogeneratore che recupera energia nelle fasi di decelerazione e la utilizza in quelle di accelerazione al fine di ridurre i consumi e le emissioni inquinanti. Le prestazioni della Stonic ibrida sono brillanti.
Prezzo: da 21.000 euro.

KIA Xceed

Una crossover compatta con silhouette da coupé. Pensata principalmente per la guida su asfalto, supera riesce comunque a superare senza particolari problemi strade sterrate e rampe del garage grazie ai 18 centimetri di altezza minima da terra. La versione ibrida plug-in, ovvero con batteria ricaricabile alla spina, vede l’abbinamento di un motore a benzina 1.6 a un motore elettrico per un totale di 141 CV di potenza, sia mild-hybrid diesel.
Prezzo: da 27.300 euro.

Auto ibride economiche: Lancia Ypsilon

La Lancia Ypsilon è una utilitaria del segmento B dalle dimensioni più piccole rispetto alle concorrenti con carrozzeria a 5 porte.
Grazie al suo design elegante, è da sempre molto apprezzata dal pubblico femminile.
La nuova Ypsilon Hybrid sostituisce la precedente versione 1.2 a benzina e monta il nuovo 1.0 3 cilindri FireFly da 70 Cv di potenza con sistema mild-hybrid a 12 Volt, che immagazzina energia nelle fasi di rallentamento che usa nelle fasi di accelerazione per alleggerire il compito al motore termico, a vantaggio dei consumi e delle emissioni.
Prezzo da listino: 15.300 euro.

Auto ibride economiche: i modelli di Mazda

Mazda 3

La Mazda 3 ibrida abbina a un 2.0 a benzina da 122 CV un piccolo motore elettrico da 7,9 CV collegato mediante una cinghia: dà una mano in accelerazione (riducendo i consumi) e funge da motorino d’avviamento. Ad alimentarlo è una batteria agli ioni di litio montata sotto il divano, che viene ricaricata dalla stessa unità a corrente sfruttando l’inerzia della vettura nei rallentamenti. La guida è fluida ma poco vispa in ripresa. Più vivace, anche se non proprio una vera sportiva, la versione 2.0-X.
Prezzo: da 23.700 euro.

Nuova CX-30

La Mazda CX-30 è una crossover compatta che si posiziona, per dimensioni, tra la CX-3 e la CX-5. Lo stile riprende un po’ quello delle due SUV della gamma e un po’ quello della berlina compatta Mazda3.
Bella spaziosa, ha un bagagliaio capace (422 litri sono un buon valore) e un’altezza da terra superiore, come ci si aspetta da una crossover.
A partire da 25.200 euro.

Mazda 3 Sedan

La Mazda 3 Sedan è la versione “con la coda” della Casa di Hiroshima. Lunga 466 cm (20 cm in più della hatchback): la linea è pressoché la stessa, con lievi differenze di fino nella zona del paraurti anteriore, e, ovviamente, nel posteriore. Gli interni sono identici alla versione compatta.
Tre gli allestimenti disponibili per la Mazda 3 Sedan: Executive, Exceed ed Exclusive, tutti associati alle motorizzazioni a benzina mild hybrid, con cambio manuale e automatico.
Da 27.050 euro.

MAZDA 3 Sedan

Auto ibride economiche: i modelli di Renault

Clio E-Tech

Renault debutta nel full ibrido con Clio E-Tech, un sistema originale, frutto del lavoro dei suoi tecnici e dell’esperienza acquisita in Formula 1. Clio E-Tech può infatti funzionare in serie o in parallelo, e il gruppo ibrido è costituito da due motori elettrici e da un cambio elettroattuato a quattro rapporti privo di frizione e di sincronizzatori.
Alla base c’è un motore benzina aspirato 1.6 litri con FAP, una versione completamente rivista per il powertrain elettrificato, per una potenza complessiva di 140 CV. Con un prezzo di partenza di 21.950 euro, si scende a 18.450 euro per una Clio ibrida che emette 100 g/km in termini di CO2 e consuma mediamente 4,3 l/100 km.
La Casa francese non dichiara un’autonomia massima nella modalità a emissioni zero (che può variare per moltissimi fattori), ma sostiene che il suo il sistema ibrido consente alla Clio E-Tech Hybrid di viaggiare in città con la sola trazione elettrica per l’80% del tempo e fino alla velocità massima di 75 km/h, con una riduzione dei consumi fino al 40% rispetto a un motore benzina paragonabile.

Captur

La Renault Captur è una crossover basata sulla Clio, rispetto alla quale ha un abitacolo e un bagagliaio più spaziosi.
Con una lunghezza di 4,23 metri, la Captur si posiziona nel segmento delle B-SUV. Tra queste, non è la più compatta e, proprio per questo, offre tanto spazio nell’abitacolo ed un ampio bagagliaio da 536 litri (ridotta sulle ibride). L’altezza di 1,58 metri garantisce una seduta alta.
invariate.
La Captur ibrida di tipo mild-hybrid monta un 1.3 turbo benzina da 160 Cv e offre prestazioni superiori della versione 1.0 TCe e, allo stesso tempo, consumi inferiori.
Ci sono anche le versioni ibride di tipo full-hybrid e plug-in con batteria ricaricabile alla spina.
La ricarica della batteria richiede 5 ore di tempo da una presa domestica e 3 ore da una Wallbox da 7,4 kW o da una colonnina di ricarica rapida.
A partire da 25.750 euro.

Renault Captur

Auto ibride economiche: i modelli di Seat

Seat Leon

La Seat Leon è una berlina compatta del segmento C che, nel 2020, è stata rinnovata da cima a fondo. La quarta generazione ha un design sinuoso e vanta motorizzazioni ibride di tipo mild-hybrid e plug-in.
Le versioni ibride si dividono in mild-hybrid eTSI con sistema 48 Volt e ibride plug-in Phev con batteria agli ioni di litio da 13 kWh in grado di offrire un’autonomia in modalità 100% elettrica di circa 60 km.
I suoi interni vedono l’arrivo della strumentazione digitale in 3D di serie, con schermo da 10,25 pollici al quale si affianca, “sospeso” al centro della plancia, quello del sistema multimediale da 8,25 oppure 10 pollici.
A partire da 25.650 euro.

Seat Leon Sportsourer

La Seat Leon Sportsourer è una station wagon compatta giunta alla quarta generazione nel 2020. Il design sportivo non compromette lo spazio, sia per quanto riguarda l’abitacolo che il bagagliaio (la capacità passa da 482 a 587 litri).
La nuova Seat Leon Sportsourer prevede anche le versioni ibride mild-hybrid (eTSI) e ibride plug-in (Phev). La prima con sistema a 48 Volt e la seconda con un motore elettrico più potente ricaricabile alla spina che consente di spostarsi in modalità 100% elettrica per alcune decine di chilometri.
A partire da 26.400 euro.

Auto ibride economiche: i modelli di Skoda

Nuova Octavia ibride

La nuova variante 1.0 TSI 110 CV e-TEC, grazie alla tecnologia mild-hybrid e all’interazione con il cambio automatico DSG a 7 rapporti di serie, migliora l’efficienza del 3 cilindri benzina fino all’8% rispetto al propulsore non elettrificato. Ciò permette di ottenere emissioni medie omologate di 96-98 g/km di CO2, aggiungendo quindi, ai vantaggi previsti per i veicoli elettrificati in numerosi centri urbani, anche la convenienza dei nuovi incentivi statali.

OCTAVIA 1.0 TSI e-TEC è disponibile nelle varianti berlina e Wagon e nelle versioni Executive e Style, con un listino che parte da 26.950 euro.

Novità di grande rilievo è anche OCTAVIA iV, con tecnologia plug-in hybrid, potenza massima di sistema di 205 CV e coppia massima di 350 Nm. OCTAVIA iV è equipaggiata con un 1.4 TSI benzina da 150 CV, abbinato a un motore elettrico da 115 CV (85 kW) integrato nel cambio automatico DSG. Grazie alla batteria agli ioni di litio da 13 kWh, OCTAVIA iV è in grado di percorrere fino a 79 km in modalità elettrica (secondo il ciclo di omologazione NEDC), mentre sommando l’autonomia dei due propulsori la percorrenza complessiva supera gli 800 km. Le performance del powertrain ibrido sono di assoluto rilievo per un’auto dalla chiara vocazione familiare, con un tempo di accelerazione di soli 7,7 secondi da 0 a 100 km/h per la berlina (7,8 sec. per la Wagon) e una velocità massima di 220 km/h.

Auto ibride economiche: i modelli di Suzuki

Vitara Hybrid

Una via di mezzo tra il mondo delle crossover e quello dei SUV, Vitara hybrid di Suzuki è alto abbastanza da terra per assicurare il massimo comfort sia su strada che sui percorsi off-road, senza però essere impegnativo, ingombrante e pesante come un vero e proprio SUV.
Con i suoi 4,17 metri di lunghezza per 1,78 metri di larghezza, è ideale per la mobilitò urbana.
Monta un piccolo motore elettrico in grado di assicurare circa 13,6 CV e 50 Nm nei momenti di necessità, ovvero nelle ripartenze o quando si chiede il massimo della potenza al motore. Funziona con una tensione di 48V e funge anche da starter, alimentando tutti i servizi accessori alla marcia.
Complessivamente, si sale a 235 Nm di coppia massima.
La nuova motorizzazione consente alla Vitara di mantenere inalterate le sue doti dinamiche brillanti assicurando consumi più contenuti ed emissioni di CO2 più basse: arriva a 104 g/km.
Lo 0-100 km/h è coperto in 10,2 secondi, mentre la velocità massima è di 190 km/h.
Prezzi: da 20.900 euro per la versione base fino ad arrivare a 28.600 euro per la versione top.

Suzuki Vitara Hybrid

Swace

Ecco il secondo modello dopo l’unione tra Toyota e Suzuki. Toyota Swace è infatti considerato il fratello minore della Toyota Corolla. È una compatta familiare con elevate prestazioni nella vita quotidiana, quindi il comfort è garantito. Vanta inoltre caratteristiche tecniche notevoli. Il motore a benzina 1.8 4 cilindri a ciclo Atkinson si contraddistingue per l’alto livello di efficienza (42%), e ha una potenza di 98 Cv e una coppia massima di 142 Nm. È abbinato ad un motore elettrico da 72 Cv e 163 Nm che dà un forte contributo nelle fasi di accelerazione a vantaggio dei consumi di carburante, molto bassi. Il tutto è abbinato da un cambio automatico a variazione continua CVT che integra anche un piccolo motore elettrico che ha funzione di alternatore e motorino d’avviamento.
La batteria da 0,75 kWh e tensione di 207 Volt si ricarica nelle fasi di decelerazione. La Suzuki Swace è in grado di percorrere fino a 1 km senza l’ausilio del motore termico.
Ci sono due allestimenti, Cool e Top, di cui anche quello d’ingresso è ben accessoriato.
A partire da 29.500 euro.

Nuova Ignis Hybrid ibride

La Suzuki Ignis 1.2 Hybrid è una piccola SUV ibrida disponibile sia a trazione anteriore sia 4×4. Il sistema ibrido vede come protagonista un 4 cilindri da 1.2 litri a benzina e un generatore dal peso di appena 6,2 kg che accumula energia nelle fasi di rilascio del gas e contribuisce nelle fasi di accelerazione, alleggerendo così il compito al motore termico al fine di ridurre consumi ed emissioni.
Questo sistema, denominato ISG (Integrated Starter Generator), funge anche da generatore e da motorino d’avviamento.
A partire da 17.200 euro.

Nuova Swift Hybrid

La Suzuki Swift Hybrid 2020 è leggera e compatta. Il suo modulo mild hybrid aiuta il quattro cilindri 1,2 litri da 93 Cv di potenza e 107 Nm di coppia a 2.800 giri, in fase di accelerazione, frenata e veleggio, riducendo sensibilmente i consumi.
Dolo l’aggiornamento dello scorso anno, adesso è ancora più efficiente. Lunga 3,89 metri e con un bagagliaio di 265 litri, è anche la più compatta del suo segmento.
Il sistema ibrido leggero mild hybrid basato sull’Integrated Starter Generator si sposa perfettamente con la compattezza e la leggerezza dell’auto (a secco pesa 865 kg). Il sistema funziona da motorino d’avviamento, generatore (recuperando energia nelle fasi di decelerazione) e da motore (utilizzando l’energia immagazzinata nelle fasi di spunto).
I consumi si attestano sui 24,4 km/l secondo il vecchio ciclo NEDC, 20,4 km/l con il più severo e nuovo WLTP (18,9 km/l. con il cambio automatico).
A partire da 17.490 euro.

Auto ibride economiche: i modelli di Volkswagen

Nuova Golf ibride

La Volkswagen Golf 8 ibrida è disponibile in due varianti: mild-hybrid (“ibrida leggera”) e plug-in, con batteria ricaricabile alla spina.
La Golf 8 mild-hybrid, sigla 1.5 eTSI, è spinta da un motore 1.5 4 cilindri turbo da 150 Cv abbinato a un sistema a 48 Volt. Quella ibrida plug-in, con batteria da 13 kWh ricaricabile alla spina, ha un motore 1.4 4 cilindri turbo abbinato a un motore elettrico da 115 Cv, per una potenza complessiva da 204 Cv. Le prestazioni sportive le fanno meritare l’appello GTE.
Giunta ormai all’ottava generazione, la Volkswagen Golf è, da sempre, il punto di riferimento nel segmento delle berline compatte del segmento C. Esteticamente si distingue dalla precedente generazione per i fari full led anteriori (di serie) dalla forma allungata e collegati alla sottile griglia anteriore che, al centro, ospita il nuovo logo Volkswagen.
Si parte da poco più di 26.000 euro.

Nuova Golf Variant ibride

Una station wagon dalla grande capacità di carico grazie ad una lunghezza di 30 cm in più rispetto alla Golf 5 porte. Si tratta di un modello che non ha mai riscosso grande successo in Italia. Con la settima generazione, però, la Golf Variant ha avuto un netto miglioramento estetico soprattutto nella sezione posteriore.
È stato inoltre aggiornato anche il sistema multimediale che può contare su uno schermo più grande, ed il sistema di frenata automatica è ora in grado di riconoscere anche i pedoni.
Prezzo: 29.750 euro.

Auto ibride economiche: i modelli di Fiat

500 Hybrid

Insieme alla Panda Hybrid, la Fiat 500 Hybrid rappresenta la prima auto ibrida torinese. Una citycar ibrida di tipo mild-hybrid. Il motore 1.0 3 cilindri aspirato a benzina è abbinato a un motogeneratore da 5 CV di potenza alimentato da una piccola batteria agli ioni di litio da 0,13 kWh che recupera energia nelle fasi di rallentamento e fornisce un piccolo boost in accelerazione, riducendo così sia i consumi che le emissioni inquinanti.
In base al ciclo di omologazione, la percorrenza media è di 25,6 km/l contro i 20,8 km/l della 1.2, i 20 km/l della 1.2 Dualogic e i 21,3 km/l della TwinAir Turbo. I consumi sono inferiori del 20% rispetto alla versione uscente dal listino a benzina.
Le prestazioni sono molto simili a quelle della versione 1.2 a benzina, con un miglioramento in termini di velocità massima.
La Fiat 500 ibrida, disponibile soltanto con cambio manuale a 6 marce, è destinata a sostituire, poco per volta, le versioni non ibride.
La 500 ibrida parte da 15.150 euro nell’allestimento Pop contro i 16.250 euro per la 500 1.2 Dualogic Pop e i 17.400 euro della TwinAir Turbo.

500C Hybrid

La “C” sta per cabriolet. La Fiat 500C hybrid è una citycar mild-hybrid con capote in tela apribile elettricamente. Il suo motore è un 1.0 3 cilindri aspirato abbinato a un motogeneratore da 5 CV che fornisce potenza nelle fasi di accelerazione, riducendo così i consumi e le emissioni, e recupera energia nelle fasi di decelerazione, immagazzinata in una batteria da 0,13 kWh.
Si tratta della versione ibrida (del tipo mild-hybrid) della 500 cabrio, e andrà a sostituire tutte le versioni a benzina. Il motore è un 1.0 3 cilindri aspirato abbinato a un motogeneratore che fornisce un boost di potenza di 5 CV nelle fasi di accelerazione, riducendo dunque il lavoro al motore termico e migliorando, di conseguenza l’efficienza.
Anche se potrà sembrare strano, la 500 cabrio ibrida è la più economica in termini di prezzi di listino rispetto alle versioni a benzina. La 500C Hybrid parte infatti da 17.850 euro, mentre la 500C 1.2 da 18.750 euro.

Panda Life ibride

La Fiat Panda ibrida è una citycar mild-hybrid. Il suo motore 1.0 3 cilindri a benzina da 70 Cv è aiutato da un sistema a 12 Volt che recupera energia nelle fasi di rilascio e la utilizza in accelerazione, alleggerendo il compito al motore termico e riducendo, di conseguenza, i consumi di carburante.
Si tratta di una citycar con carrozzeria MPV, pratica e versatile.
Oltre a essere funzionale, l’ultima generazione di Fiat Panda 2021 ha anche interni simpatici e colorati nonché spaziosi per la categoria. L’abitacolo ha l’omologazione per 4 passeggeri di serie, ma in sovrapprezzo è possibile avere l’omologazione per il quinto posto.
La versione ibrida ha sotto il cofano un 1.0 3 cilindri aspirato con un piccolo sistema mild-hybrid da 12 Volt, che recupera energia nelle fasi di decelerazione e aiuta in quelle di accelerazione.
Prezzo: da 13.900 euro.

Panda Hybrid

La versione ibrida della citycar italiana dall’assetto rialzato e l’aspetto “suvvizzato”. Il suo compatto sistema è composto da un piccolo motore a 12 Volt con batteria agli ioni di litio che aiuta l’auto in accelerazione, l’accende e la spegne, aiutando così l’abbattimento di consumi ed emissioni.
La potenza è di 70 Cv, l’accelerazione nello 0-100 km/h è di 14,7 secondi. La media dei consumi nel ciclo combinato scende così a 25 km/l, con 89 g di CO2.
Prezzo base: 14.700 euro.

Panda Cross ibride

Piccola SUV cittadina con motore ibrido leggero, un 1.0 3 cilindri da 70 Cv con sistema a 12 Volt. Rispetto al resto della gamma della Panda Cross, la Hybrid non ha la trazione 4×4.
Prezzo: 16.450 euro.

Auto ibride economiche: l’offerta di Ford

Fiesta

La nuova Fiesta è caratterizzata da un nuovo stile esterno, un pacchetto tecnologico avanzato ed è alimentata da propulsori ibridi a 48 V MHEV.
All’interno, la nuova Fiesta introduce anche un display della strumentazione digitale da 12,3 pollici. Dal punto di vista tecnico abbiamo motori mild hybrid Ford EcoBoost Hybrid a 48 V mentre sulla versione più sportiva ST la coppia massima aumenta del 10% ed arriva a 320 Nm.
Il motore 1.0 EcoBoost Hybrid della nuova Fiesta è disponibile con potenze di 125 e 155 CV, abbinato a un cambio manuale a sei marce. L’efficienza del carburante WLTP da 4,9 l/100 km e le emissioni di CO 2 da 111 g/km 2 rappresentano un miglioramento del 5% rispetto a un motore EcoBoost 1.0 non ibrido da 125 CV, con risparmi fino al 10% nella guida in città. L’EcoBoost Hybrid da 125 CV è disponibile anche con cambio automatico Powershift a doppia frizione a sette marce.
Disponibile negli allestimenti Plus, Titanium, St-line, St-Line X, Active, Active X e ST.
I prezzi partono da 17.500 euro, per la Plus. Si sale a 19.100 euro per la Titanium, sempre abbinato al 1.1 da 75 CV. La mild hybrid 1.0 da 125 CV Titanium con il manuale a 6 marce costa 21.600 euro e 23.650 per l’automatica a 7 rapporti. La ST-Line invece costa 22.600 euro, la ST-Line X 24.100 euro, l’Active 22.600 euro e l’Active X 24.100 euro.

Focus ibride

La Ford Focus Hybrid è una berlina compatta di tipo mild-hybrid, a 2 volumi, del segmento C, disponibile con due potenze, di 125 e 155 Cv.
Si basa sulla nuova piattaforma C2 e cresce nelle dimensioni (2 centimetri in lunghezza e 5 cm di passo). Ha un abitacolo più spazioso, interni più curati, un livello tecnologico superiore ed un bagagliaio più generoso.
Si parte da 25.550 euro per la versione base fino ad arrivare alla versione Focus Acrive Wagon che costa 28.050 euro.

Nuova Puma ibride

Una piccola SUV che condivide il pianale e i motori con la Fiesta, ma con dimensioni sensibilmente superiori e un bagagliaio degno di nota.
Rientra in quel segmento definibile Urban SUV. Rispetto alla EcoBoost, ha meno luce a terra, è più bassa e non ha in gamma versioni a trazione 4×4. Anche il suo design è più cittadino: ricorda vagamente quello della sua antenata coupé.
I motori ibridi sono quelli della famiglia EcoBoost con potenze da 125 a 155 CV. Nella versione mild-hybrid è previsto un sistema a 48V che recupera energia nelle frasi di decelerazione e fornisce un boost in quelle si accelerazione, così da ridurre consumi ed emissioni.
A partire da 24.250 euro.

Puma Titanium X

La Ford Puma Titanium X si contraddistingue per la ricca dotazione di serie che comprende accessori, in genere, riservati ad auto del segmento superiore, quali i sedili con funzione massaggio e rivestimenti rimovibili, un impianto audio B&O da 575 watt e 10 speaker, la ricarica wireless e dei cerchi in lega da 18 pollici.

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Published by
Federica Ermete

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