Bambina di 10 anni scopre molecola che immagazzina energia

di Jessica Ingrami del 3 aprile 2012

Clara Lazen ha 10 anni e vanta già un articolo scientifico come co-autrice edito da una prestigiosa rivista specializzata in chimica teorica e computazionale. Il suo insegnante, Kenneth Boehr, certo non si aspettava di avere nella sua classe un piccolo genio “inconsapevole”, quando ha distribuito ai suoi alunni i kit per la creazione di molecole.

Ma la piccola Clara ha consegnato al professore un modello, costituito da ossigeno, azoto e atomi di carbonio, che ha stupito notevolmente l’adulto, soprattutto perché non aveva mai visto nulla di simile in tutta la sua carriera. Boehr ha consultato quindi Robert Zoellner, un vecchio compagno di università ora professore di chimica alla Humboldt State University in California, il quale ha confermato subito le sue intuizioni.

Consapevolmente o meno, Clara ha scoperto una molecola del tutto nuova: la struttura del tetranitratossicarbonio, come è stato nominato il composto, è molto densa e consente l’accumulo stabile e relativamente duraturo di energia. La molecola potrebbe rappresentare una nuova frontiera per la produzione di energia o – purtroppo – essere utilizzata come esplosivo.

Ci auguriamo che la piccola Clara abbia un brillante futuro nella chimica e che la sua molecola sia utile per la ricerca di nuove fonti energetiche pulite ed economiche. Sarebbe bello poter dire che  inquiniamo meno garzie ad una bimba di 10 anni!

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