Bento: il gadget elettronico ad energia solare che sta nella gamella japan-style

di Luisa Tolardo del 20 agosto 2011

Il concept Bento del designer René Woo-Ram Lee non è un gadget di facile definizione: non è solo un notebook, uno smartphone, né un tablet, ma, grazie alla sua struttura a modulo, è tutti e tre insieme.

Questa singolare combinazione di dispositivi ha anche un’altra particolarità e cioè, il fatto di essere pensata per entrare nella celebre scatola porta-pranzo giapponese, il Bento appunto, all’interno del quale trovano posto, inoltre, un display OLED da 15 pollici, una batteria ricaricabile grazie al pannello solare incorporato ed una SSD rimovibile.

Ciascun dispositivo può essere usato singolarmente o insieme agli altri, così come può essere estratto dalla scatola per non portare sempre con sé l’intero gadget che, nella sua versione estesa, non risulta propriamente tascabile.

Bento

Ma la caratteristica più importante di Bento consiste probabilmente nella sua attitudine eco friendly: oltre al vantaggio derivante dall’utilizzo dell’energia solare, la struttura modulare del gadget permette, infatti, di aggiornare i singoli dispositivi evitando di sostituire l’intero complesso tecnologico.

Le uniche perplessità che il concept di Lee suscita sono costituite dall’assenza di una tastiera fisica e –  soprattutto – dal  prezzo che, se Bento fosse messo in commercio, sarebbe troppo alto per il consumatore medio.

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