Bicyclean, quando pedalare aiuta ad eliminare la spazzatura…

di Alessia del 12 Novembre 2012

A volte la creatività dell’uomo nasce dietro forti spinte umanitarie e non in virtù di guadagni e fama. E’ questo il caso di una giovane donna ingegnere di 22 anni, Rachel Field, a cui va il merito di aver inventato una bici con una funzione davvero speciale.

Bicyclean, quando pedalare aiuta ad eliminare la spazzatura…

Dopo essere stata in visita ad una discarica vicino ad un mercato del Ghana a gennaio del 2012, Rachel rimase colpita dalla montagna di rifiuti ammucchiati uno sopra all’altro. Quello che era ancora più incredibile, oltre all’aria irrespirabile e all’inquinamento del fiume nelle vicinanze, erano le tante persone che brulicavano sulla discarica, alla ricerca disperata di rame e altri metalli da poter rivendere.

Questi ‘riciclatori’, se vogliamo chiamarli così, durante il processo di smantellamento di elettrodomestici, computer, telefoni e altri prodotti tecnologici, vengono quotidianamente a contatto con una serie di sostanze tossiche.

Rachel decide allora di sfruttare i suoi studi di ingegneria per sviluppare un mezzo che consentisse loro di lavorare in condizioni di maggiore sicurezza ed igiene.

ANCHE QUESTA E’ UNA BELLA IDEA: Imparare ad essere eco-sostenibili anche in carcere!

Nasce così Bicyclean, una bicicletta modificata, dove la ruota posteriore è sostituita da un sistema che macina i rifiuti elettronici e, grazie all’utilizzo di un magnete, separa i materiali ferrosi da quelli non ferrosi. Quest’ultimo avviene all’interno di una camera chiusa di modo che non vengano disperse nell’aria sostanze nocive.

Bicyclean è una bici a buon mercato, quindi potrà essere facilmente diffusa su larga scala, ed è costituita da materiali facilmente reperibili anche in Ghana.

Il prototipo è piaciuto così tanto che è in lista per il James Dyson Award, il concorso internazionale rivolto ai giovani designer. Anche a noi è piaciuto molto e ci auguriamo che possa anche vincerlo.

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