Billy Barr, uomo dei boschi

di Elle del 19 gennaio 2017

Noto anche come “Guardiano della neve”, Billy Bar ha trascorso oltre 40 anni in solitaria nei boschi.

Dalla sua baita a Gothic, una città del Colorado disabitata dagli anni Venti, ha dedicato tutto questo tempo allo studio della neve. In questa località, tra le più nevose degli Stati Uniti, Barr ha iniziato questa metodica raccolta di dati atmosferici senza avere in mente un obiettivo ben definito.

Le sue misurazioni, tuttavia, sono state piuttosto precise, rilevando quotidianamente, per due volte al giorno, temperatura e spessore della neve durante la stagione invernale.

Nel corso della sua vita in solitaria all’interno della casa in legno che si è costruito, Barr ha imparato a interagire con gli animali e la natura. A distoglierlo dalle sue osservazioni, solo la necessità di recarsi nelle città più vicine per fare provviste ogni due settimane.

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In seguito, i ricercatori della Rocky Mountain Biological Lab hanno analizzato le rilevazioni del signor Barr, evidenziando come i suoi dati siano del tutto in linea con gli studi inerenti ai cambiamenti climatici del nostro Pianeta. Si tratta, quindi, di una vera e propria miniera di informazioni in merito agli studi sul clima.

Anzi, c’è chi descrive Billy Barr come l’inconsapevole pioniere degli studi sul global warming.

La storia di Billy Barr è diventata fonte di ispirazione per un breve documentario, che si è aggiudicato un premio al concorso Film4climate. Ecco un piccolo assaggio:

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