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BMW la casa automobilistica più sostenibile del reame

Un lettore ci chiede: secondo voi qual è la casa automobilistica più green?
Domanda a trabocchetto perchè sarebbe un po’ come chiedere quale compagnia petrolifera sia la più attiva nella salvaguardia dell’ambiente.
Che l’auto non sia certo amica dell’ambiente è cosa facilmente intuibile e nota a chiunque, anzi, leggendo certi libri come quello di Enzo Argante sull’auto che sarà ci si rende conto di quanto in realtà l’auto sia nemica dell’ambiente e ci si sorprende un po’ a non avere capito prima quanto lo sia.

BMW la casa automobilistica più sostenibile del reame

Eppure, visto che non è nostra abitudine fare di un’erba un fascio e visto che non tutti i colori sono uguali, ma ci sono diverse gradazioni, una risposta la si può abbozzare.

Innanzitutto chiarendo bene il concetto di sostenibilità. Che non si misura solo in quanto le auto consumano e quante particelle nocive emettono.
Ma che si misura anche vedendo quanto le diverse case automobilistiche rispettano l’ambiente nel produrre, distribuire prodotti, scegliere i fornitori, scegliere e riciclare i materiali. Nelle politiche ambientali e lavorative che le aziende impiegano.
La sostenibilità dell’azienda come attore e non solo la sostenibilità del suo output.

A questo proposito, esiste un premio dal 1999, il Dow Jones Sustainability Index che segnala appunto le imprese più virtuose dal punto di vista delle politiche ambientali e sociali.

BMW è appunto il leader del comparto auto e la casa tedesca è stata premiata per il quinto anno consecutivo lo scorso autunno.
BMW è stata sicuramente una delle prime case autombilistiche a capire a suo tempo l’importanza di mantenere prestazioni top riducendo al contempo l’impatto ambientale.
Oggi, oltre ad essere competitive lato consumi, la auto in commercio di BMW sono riciclabili al 95% e ci sono 45 modelli che emettono meno di 140 grammi di CO2 per chilometro percorso.

E i piani per il futuro sono ambiziosi: da un lato la promessa fatta ufficialmente dall’AD di BMW Norbert Reithofer di ridurre del 20% le emissioni di CO2 entro il 2020.
Dall’altro, le recenti innovazioni per una maggiore mobilità sostenibile: il Megacity vehicle che uscirà nel 2013, un’auto elettrica pensata per gli spostamenti in città, e la BMW Vision efficient dynamics (nelle foto), capace di fare 100 chilometri con solo soli 3,76 litri.

BMW, insomma, è una di quelle aziende che hanno capito che la sfida per un futuro sostenibile non è un vincolo, ma una grossa opportunità per creare valore per gli azionisti anche per un’azienda che fa automobili.

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