Brasile, i più ricicloni premiati con la verdura!

L’idea brasiliana di favorire il riciclo premiando chi partecipa all’iniziativa è l’obiettivo del  programma Delícia de Reciclagem della città di Jundiaí, 60 chilometri a nord di San Paolo, quasi 400 mila abitanti, comune brasiliano tra i più attivi in iniziative e abitudini eco.
Circa dieci anni fa, la locale Secretaria Municipal de Serviços Públicos parte con il progetto pilota: invitare la popolazione a riciclare, differenziando i rifiuti prodotti in casa, in cambio di una piccola ricompensa in prodotti alimentari freschi.

Brasile, i più ricicloni premiati con la verdura!

Riassumendo, tutti coloro che si impegnano a consegnare gli oggetti che possono essere trattati separatamente (dall’alluminio alla plastica, dal vetro alla carta) vengono premiati con verdura fresca, piantata a sua volta in città, in un grande orto urbano dove, le colture variano a seconda delle stagioni e degli anni, dalla lattuga alla cicoria, dalle barbabietole tanto amate nella cucina brasiliana alle carote. E la cui terra si nutre solo di concimi naturali, senza l’uso di pesticidi e fertilizzanti.

I rifiuti differenziati possono essere consegnati sia direttamente vicino all’orto urbano dispensatore dei premi, oppure, come avviene per circa 500 famiglie dell’area urbana di Jundiaí, consegnati ad uno speciale camioncino che fa il giro di quelle aree dove i contenitori per la differenziata non sono a disposizione e, per ogni bottiglia consegnata, distribuisce direttamente cassette di prodotti della terra.

A dieci anni di distanza, essere premiati con prodotti naturali grazie al piccolo impegno e all’attenzione nell’effettuare la raccolta differenziata sembra essere un progetto apprezzato dalla popolazione: l’orto urbano festeggia ormai le 30 mila piante coltivate in contemporanea.

L’iniziativa tra le più originali e di successo al mondo è stata fautrice e di esempio per progetti analoghi partiti in altre città del mondo, come Città del Messico, dove dallo scorso anno si svolge una volta al mese il mercado de trueque, un mercatino in cui scambiare i propri rifiuti da riciclare con prodotti freschi dei coltivatori locali.

Il problema, resta comunque quello dei grandi numeri: nel caso di Jundiaí, per esempio, il progetto Delícia de Reciclagem, nonostante l’entusiasmo della popolazione, riesce a raccogliere solo il 4,6 per cento dei rifiuti.

Bisognerebbe incentivare questo tipo di iniziative non solo per ricevere in cambio prodotti naturali ma anche per accrescere la propria coscienza ecologica e rispettare l’ambiente che, genera proprio quei prodotti che finiscono sulle nostre tavole.

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