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Carfree city: il libro che teorizza la fine delle città con le auto

Nel suo libro “Carfree cities”,  ci dice che un mondo senza auto è possibile. E prende come esempio proprio la “nostra” Venezia. L’autore denuncia come, attraverso un uso smodato degli autoveicoli “abbiamo creato un ambiente quotidiano che è ecologicamente catastrofico, economicamente senza futuro, socialmente e spiritualmente degradato“.

Carfree city: il libro che teorizza la fine delle città con le auto

Certo, Crawford non auspica una totale sparizione delle auto ma quanto meno una loro sensibile riduzione. Per arrivare a ciò, occorre potenziare i mezzi di trasporto pubblici, possibilmente eco-sostenibili. Occorre quindi che il mondo politico si decida a percorrere questa strada “impopolare”.

Il libro si divide in 3 parti: la prima traccia una breve storia delle auto nel Nord America e come rapidamente siano proliferate, e delinea una panoramica di opzioni di trasporto alternative.

Nella seconda parte, fornisce i riferimenti progettuali su come le città “senza auto” possano essere create. Nella terza e ultima parte offre informazioni su come realizzare tali città nel “mondo reale”.

Purtroppo il libro è disponibile su Amazon ma non tradotto in italiano.

Ci auguriamo che chi di dovere lo legga…

Dettagli del libro:

Titolo: Carfree cities
Autore: J.H.Crawford
Editore: International Books
Pagine: 325 pagg
Prezzo: 17,95 USD
ISBN: 9057270420

Ecco anche dove trovarlo in lingua originale:

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Luca Scialò

Nato a Napoli nel 1981 e laureato in Sociologia con indirizzo Mass Media e Comunicazione, scrive per TuttoGreen da maggio 2011. Collabora anche per altri portali, come articolista, ghost writer e come copywriter. Ha pubblicato alcuni libri per case editrici online e, per non farsi mancare niente, ha anche un suo blog: Le voci di dentro. Oltre alla scrittura e al cinema, altre sue grandi passioni sono viaggiare, il buon cibo e l’Inter. Quest’ultima, per la città in cui vive, gli ha comportato non pochi problemi. Ma è una "croce" che porta con orgoglio e piacere.

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