Notizie

Carta igienica riciclata? Bianca, please…

Negli ultimi anni, anche grazie all’avvento dell’era digitale, il consumo di carta si è sensibilmente ridotto. Ciò non toglie che molte foreste vengano ancora abbattute per produrre carta che trova largo impiego fra le pareti domestiche. Pensate a quanti fazzolettini per il naso, tovaglioli da cucina o rotoli di carta igienica consumiamo lungo l’arco della nostra vita!

Carta igienica riciclata? Bianca, please…

In realtà, basterebbero piccoli accorgimenti per diminuire tutto questo spreco, a cominciare dal preferire tovaglioli e fazzoletti di stoffa.

Per la carta igienica, purtroppo, non ci sono alternative se non incentivare la produzione della carta riciclata ottenuta mediante la carta da macero della raccolta differenziata.

Ma vi siete mai chiesti quanto sia davvero ecologica una carta igienica che si definisce riciclata ma è bianca come le altre? La carta riciclata allo stato puro presenta un colore che va dal grigio al marrone, ma poiché il consumatore medio si lascia spesso incantare dalle pubblicità che promettono strati e strati di candida morbidezza, questo tipo di carta tarda ad affermarsi sul mercato.

Nella maggioranza dei casi, per rendere il prodotto più “appetibile”, le stesse aziende hanno preferito sottoporre la stessa carta riciclata ad una procedura di sbiancamento che è altamente nociva. Si ricorre difatti all’uso di prodotti candeggianti a base di cloro, che risultano paradossalmente inquinanti per l’ambiente, o a sbiancanti alternativi quali enzimi, azoto, perossido di idrogeno.

In realtà questi pregiudizi sono il frutto di una mancata coscienza ambientale e di anni di bombardamento mediatico in cui il bianco e l’ultra-bianco sono associati all’idea di igiene e pulizia. In questo caso, la carta igienica riciclata non pecca assolutamente di scarsa igiene, è solamente scura e leggermente ruvida.

E’ davvero così importante non rinunciare al classico rotolo che inevitabilmente finirà nello scarico dopo una manciata di secondi?

Leggi anche:
Via il tubetto di cartone, la carta igienica diventa più sostenibile
Come scegliere carta igienica, tovaglioli e fazzoletti di carta riducendo la deforestazione

Alessia

Nata in Abruzzo nel 1982, si trasferisce a Roma per conseguire una laurea e un master in psicologia, ma dopo una decina d'anni rientra nel suo piccolo paese ai piedi della Majella, fuggendo dalla vita metropolitana. Attualmente coniuga l'attività di psicologa libero professionista con la passione per la scrittura, un hobby coltivato sin dalle scuole superiori. Collabora con la redazione di Tuttogreen dal 2011, cura un blog personale di taglio psicologico e scrive articoli per un mensile locale. Nel tempo libero ama passeggiare nei boschi e visitare i piccoli borghi, riscoprendo le antiche tradizioni d'un tempo.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Back to top button
Close