Cellulare scarico? Ci pensa il nuovo carica batteria ad acqua!

di Diana Marchiori del 3 febbraio 2012

Oggi andremo alla scoperta di un nuovo gadget per i geek dal cuore verde: si tratta della nuova batteria Power Trekk, prodotta dalla svedese MyFC, che può essere ricaricata per qualsiasi bisogno con acqua.

Cellulare scarico? Ci pensa il nuovo carica batteria ad acqua!

La batteria, infatti, sfrutta la reazione chimica che avviene fra l’idrogeno e gli elettrodi ed elettroliti presenti in essa. L’idrogeno viene così trasformato in elettricità pronta all’uso ed utile soprattutto in situazioni di emergenza. Il cellulare può essere ricaricato solo con una quantità minima d’acqua e diviene “amico della natura”: un concept diverso, ma egualmente stuzzicante, rispetto al caricabatterie ecologico ad energia solare visto in precedenza.

Il Power Trekk è dotato di due porte USB (micro e standard), per venire in contro alle esigenze di ricarica di apparecchi diversi, come cellulare,videocamera o una lampada d’emergenza. Questo nuovo prodotto è stato presentato al Consumer Electronics Show (CES), limportante convegno di elettronica tenutosi a gennaio a Las Vegas in Nevada.

Questa batteria portatile può funzionare da sola fornendo energia oppure immagazzinandola ed il suo utilizzo appare piuttosto semplice dalle dimostrazioni effettuate dalla casa di produzione: infatti è sufficiente togliere il coperchio, inserire una delle capsule Power Pukk in uno dei due scompartimenti e mettere all’interno di essa una piccola quantità di acqua. È possibile ricaricare una delle proprie periferiche elettroniche utilizzando solamente la batteria interna presente nel Power Trekk, la quale a sua volta può essere a sua volta ricaricata sia utilizzando la capsula ad acqua sia con una normale presa elettrica.

La commercializzazione del prodotto avverrà a breve in Europa, Stati Uniti e Giappone al prezzo indicativo di $229 o 199€ per la batteria completa e di 12$ o 10€ per una confezione di Power Pukk. Per chi si preoccupasse di usare una fonte energetica, basata sulla conversione di gas idrogeno in elettricità, la ditta svedese assicura la sua sicurezza, dovuta ai materiali durevoli, anti corrosione e riciclabili coi quali è realizzato il prodotto.

Senza dubbio si tratta di una piccola fonte energetica alternativa che si può sfruttare in molteplici occasioni, soprattutto in situazioni più critiche o in Paesi con minori disponibilità. Bisogna solo attendere e scoprire se questo oggetto susciterà l’entusiasmo e il successo sperati una volta uscito sui mercati.

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