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Cherimoya, un frutto esotico dalle proprietà davvero particolari

Esotico e profumato, la cherimoya è un frutto che riserva sorprese dal punto di vista dei benefici ma non è esente da controindicazioni. Scopriamolo insieme.

La cherimoya è il frutto di una pianta (nome scientifico Annona cherimola), affine alla graviola, originaria del continente americano.

Non facilmente reperibile in Italia, è rinomato per il suo gusto e per le importanti proprietà nutrizionali e benefiche per l’organismo.

Cherimoya: proprietà

Questo frutto acquoso è in grado di favorire un buon apporto di vitamine (soprattutto vitamina C), zuccheri e sali minerali, tra cui in particolare potassio.

La specificità di questo frutto è data dalla presenza di un polifenolo, la annonacina, in grado di apportare proprietà antiossidanti e utili per l’organismo anche per prevenire l’insorgere di tumori.

Grazie alla presenza di fibre, la cherimoya è utile per favorire un effetto lassativo, utile in caso di stipsi. Inoltre, permette anche di ridurre l’assorbimento di colesterolo a livello intestinale e di favorire i processi digestivi.

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Come si presenta questo frutto appena colto

Cherimoya: come si mangia

Per consumare questo frutto occorre aprirlo a metà per arrivare alla gustosa polpa, che si rivelerà un mix di sapori tendenzialmente dolci. Può esser assaporato prendendo la polpa con un cucchiaino.

Da solo o in aggiunta ad altri frutti per una macedonia, si presta bene anche per la preparazione di frullati e granite.

In Italia non è facile acquistare il frutto, che tende ad essere coltivato soprattutto nelle regioni meridionali più calde. Il costo, tuttavia, risulta piuttosto elevato.

La polpa della cherimoya è molto gustosa, dolce e profumata.

Cherimoya controindicazioni

Non risultano controindicazioni associate al consumo della polpa di cherimoya, ma bisogna assolutamente evitarne i semi.

La Cherimoya è velenosa?

Non è velenosa la pianta o la polpa, ma come anticipavamo, massima attenzione va fatta ai semi.

Attenzione! Occorre davvero prestare particolare attenzione ai semi non commestibili di questo frutto: schiacciati, possono comportare il rischio di avvelenamento e rivelarsi addirittura letali in certe dosi. Pensate che in certi paesi centro e sud-americani i semi di cherimoya, una volta frammentati, vengono addirittura usati come insetticida.

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Elle

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