Città fantasma per sperimentare le nuove tecnologie? Esiste davvero!

di Sara Tagliente del 2 luglio 2012

Tutte le tecnologie più innovative sulle rinnovabili, sulla domotica, sulla sostenibilità delle infrastrutture da oggi possono essere sperimentate in una città creata apposta e – solo -per questo. Esiste già e si chiama Cite, è stata costruita nel New Mexico, è sorta su 20 km di deserto ed è costata 1 miliardo di dollari.
Prima nel suo genere, Cite servirà a testare e a verificare funzionalità e progetti di nuove tecnologie.

Città fantasma per sperimentare le nuove tecnologie? Esiste davvero!

Lo scopo è quello di ricostruire una città in tutti i suoi elementi caratteristici, perfino prevedendo i quartieri suburbani e la lavanderie a gettone: il modello è quello di una media cittadina americana.

I clienti avranno modo di vedere da vicino le possibilità concrete delle tecnologie da acquistare. Ovviamente la città elabora dati 24 ore su 24 con gli scenari simulati. I dati vengono inviati al vicino campus di ricerca dove i risultati vengono ‘trattati’ e studiati.

Anche se non ci abita nessuno, si simulerà la presenza di abitanti secondo i dati demografici medi di una città di quella grandezza. Cite è un investimento importante e ha creato 350 posti di lavoro. La sua costruzione ha sollevato un’ampia polemica e un dibattito circa la convenienza economica di riprodurre interamente una città invece di crearla, a questo punto, realmente.

Chi gestisce Cite assicura che le aziende private e gli enti governativi avranno un vantaggio che fa la differenza  nell’avere a disposizione delle simulazioni così attendibili, proprio come in una vera città.

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