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Come fare ordine nell’armadio al rientro dalle vacanze: 10 trucchi per passare dall’estate all’autunno

Il metodo semplice per mettere via gli abiti estivi, eliminare il superfluo e preparare l’armadio alla nuova stagione senza perdere un intero weekend.

Settembre è uno dei momenti migliori per fare ordine nell’armadio. Al rientro dalle vacanze ci si ritrova spesso con costumi, vestiti leggeri, sandali e capi estivi ancora sparsi tra valigie e cassetti, mentre le prime giornate fresche fanno già venire voglia di recuperare cardigan, pantaloni lunghi e giacche leggere.

Come fare ordine nell’armadio al rientro dalle vacanze: 10 trucchi per passare dall’estate all’autunno

Non serve però affrontare subito un cambio di stagione radicale. Con qualche trucco pratico è possibile mettere via gradualmente gli abiti estivi, liberare spazio e organizzare quelli autunnali, approfittandone anche per eliminare ciò che non usiamo più.

Ecco un metodo semplice per trasformare il riordino di settembre in un armadio più ordinato e facile da gestire nei mesi successivi.

1. Prima regola: svuotare una zona alla volta

Uno degli errori più comuni è togliere contemporaneamente tutto dall’armadio. Il rischio è ritrovarsi dopo poche ore con letto e pavimento completamente ricoperti di vestiti e perdere rapidamente la voglia di continuare.

Meglio procedere per piccoli blocchi:

  • un cassetto
  • un ripiano
  • una parte dell’asta
  • il vano delle scarpe
  • gli accessori

Completate una zona prima di passare alla successiva. In questo modo il riordino diventa molto più gestibile.

2. Dividere subito i vestiti in 4 categorie

Ogni capo che prendete in mano dovrebbe finire immediatamente in una delle quattro categorie:

  • Da tenere. Sono gli abiti che indossate regolarmente e che sono ancora in buone condizioni.
  • Da lavare o sistemare. Vestiti con piccole macchie, bottoni mancanti, orli da rifare o piccoli difetti.
  • Da donare o vendere. Capi ancora utilizzabili che però non indossate più.
  • Da riciclare. Tessuti molto rovinati che non possono essere recuperati.

Questo semplice sistema evita di spostare continuamente gli stessi vestiti da una parte all’altra dell’armadio.

3. Fatevi una domanda: l’ho indossato quest’estate?

Il cambio di stagione è il momento ideale per capire quali capi utilizziamo davvero.

Guardate ogni vestito estivo e chiedetevi: l’ho indossato almeno una volta negli ultimi mesi?

Se la risposta è no, vale la pena chiedersi perché. Forse non vi piace più, non vi sta bene oppure semplicemente non corrisponde più al vostro stile. Naturalmente ci sono eccezioni, come abiti da cerimonia o capi utilizzati solo in determinate occasioni.

Per tutto il resto, però, questa domanda permette di individuare rapidamente ciò che occupa spazio inutilmente.

4. Non mettete via subito tutti gli abiti estivi

A settembre le temperature possono cambiare molto da un giorno all’altro.

Per questo è meglio evitare un cambio di stagione troppo drastico.

Tenete ancora facilmente accessibili:

  • alcune T-shirt
  • camicie leggere
  • pantaloni in cotone
  • un paio di vestiti leggeri
  • sneakers
  • una giacca estiva
  • capi adatti a vestirsi a strati

Costumi, parei, abiti da spiaggia e capi utilizzati esclusivamente durante le vacanze possono invece essere riposti. Il risultato sarà una sorta di armadio di transizione, perfetto per le settimane tra estate e autunno.

5. Lavate tutto prima di riporlo

Gli abiti estivi dovrebbero essere conservati sempre puliti.

Sudore, creme solari, deodoranti e piccole macchie apparentemente invisibili possono infatti fissarsi sui tessuti durante i mesi in cui restano nell’armadio.

Prima di riporre i capi:

  • controllate le etichette, lavateli con il programma più adatto e lasciateli asciugare perfettamente.
  • costumi da bagno, foulard e cappelli meritano un controllo.
  • mai riporre tessuti anche solo leggermente umidi: potrebbero sviluppare cattivi odori o muffa.

6. Come piegare i vestiti estivi per occupare meno spazio

T-shirt, top e pantaloncini possono essere piegati in verticale invece di essere impilati. È il cosiddetto sistema di piegatura verticale: i capi vengono sistemati uno accanto all’altro come fossero cartelle.

Il vantaggio è duplice.

Si recupera spazio e soprattutto si riescono a vedere tutti i vestiti senza dover sollevare una pila per raggiungere quello che si trova sotto. Gli abiti che si stropicciano facilmente possono invece essere conservati sulle grucce.

7. Usate scatole trasparenti o contenitori ben etichettati

Se avete un armadio alto, i ripiani superiori sono perfetti per conservare gli indumenti fuori stagione.

Utilizzate contenitori suddivisi per categoria, per esempio:

  • Costumi e mare
  • Vestiti estivi
  • Sandali
  • Accessori estivi

Se le scatole non sono trasparenti, applicate un’etichetta ben visibile.

Quando tornerà la bella stagione non sarà necessario aprire ogni contenitore per ricordare cosa contiene.

8. I sacchetti sottovuoto? Sì, ma non per tutto

I sacchetti sottovuoto possono essere molto utili quando lo spazio è poco perché riducono notevolmente il volume dei tessuti.

Sono particolarmente comodi per capi voluminosi e biancheria.

Meglio invece evitarli per vestiti delicati o materiali che rischiano di deformarsi dopo molti mesi compressi.

Anche in questo caso i tessuti devono essere completamente asciutti prima di essere chiusi.

9. Pulite l’armadio prima di inserire i capi autunnali

Una volta liberati ripiani e cassetti, approfittatene per fare una pulizia veloce.

È sufficiente rimuovere la polvere con un panno e pulire le superfici con una soluzione delicata di acqua e sapone neutro.

Lasciate asciugare e arieggiare l’armadio prima di sistemare nuovamente i vestiti.

È anche il momento giusto per controllare eventuali tracce di umidità o presenza di tarme.

10. Proteggere i vestiti dalle tarme in modo naturale

Per profumare l’armadio e contribuire a tenere lontane le tarme si possono utilizzare piccoli sacchetti di stoffa contenenti alcune piante aromatiche essiccate.

Tra le più utilizzate troviamo:

  • lavanda
  • alloro
  • rosmarino
  • chiodi di garofano
  • legno di cedro

Ricordate però che questi rimedi hanno soprattutto una funzione preventiva. Se sono già presenti tarme o larve è necessario individuare i capi interessati, lavarli o trattarli adeguatamente e pulire accuratamente l’armadio.

Il trucco dell’armadio autunnale “capsule”

Quando iniziate a tirare fuori i vestiti autunnali, evitate di riempire immediatamente tutto l’armadio. Provate invece a selezionare inizialmente una piccola quantità di capi facili da abbinare.

Per esempio:

  • 2-3 pantaloni
  • 5-6 maglie
  • 2 cardigan
  • 2 camicie
  • una giacca leggera
  • un impermeabile
  • 2 paia di scarpe

In questo modo avrete subito a disposizione gli abiti più utilizzati, lasciando il resto nei ripiani secondari. È una versione semplificata del concetto di capsule wardrobe, particolarmente utile nelle mezze stagioni.

Il metodo della gruccia per capire cosa non utilizzate

Esiste anche un piccolo trucco che può aiutare a fare decluttering nei mesi successivi. All’inizio della stagione sistemate tutte le grucce nella stessa direzione.

Ogni volta che utilizzate un capo e lo rimettete nell’armadio, girate la gruccia nell’altro verso. Alla fine dell’autunno sarà immediatamente evidente quali vestiti non avete mai indossato.

Potrebbe essere il momento giusto per regalarli, venderli o donarli.

Cosa mettere via subito dopo le vacanze

Tra i primi capi che possono essere riposti troviamo:

  • parei
  • borse da spiaggia
  • costumi
  • cappelli da mare
  • abiti esclusivamente da spiaggia
  • sandali molto estivi
  • attrezzatura da mare
  • teli e accessori da viaggio

Lasciate invece ancora a portata di mano gli indumenti che possono essere utilizzati anche nelle giornate calde di settembre.

Dove mettere i vestiti che non usiamo più

Prima di gettare un capo in buone condizioni, valutate sempre se può avere una seconda vita.

Potete donarlo ad associazioni o strutture di raccolta, regalarlo a qualcuno, venderlo attraverso piattaforme dedicate all’usato oppure utilizzarlo per piccoli progetti di recupero creativo.

Gli indumenti ormai inutilizzabili devono invece essere conferiti seguendo le modalità di raccolta dei tessili previste dal proprio Comune.

5 errori da evitare quando si mette in ordine l’armadio

❌ conservare vestiti sporchi o umidi.

❌ riempire ogni centimetro disponibile: gli abiti troppo compressi sono difficili da vedere e utilizzare.

❌ comprare nuovi contenitori prima di aver eliminato il superfluo.

❌ conservare per anni vestiti che non indossiamo più solo perché “potrebbero tornare utili”.

❌ completare il cambio di stagione troppo presto: soprattutto a settembre, qualche giornata estiva può sempre tornare.

La regola dei 15 minuti

Se mettere ordine nell’armadio sembra un’impresa infinita, provate un approccio diverso. Impostate un timer di 15 minuti al giorno e dedicatevi a una sola zona.

  • Primo giorno: un cassetto.
  • Secondo giorno: le T-shirt.
  • Terzo giorno: le scarpe.
  • Quarto giorno: gli accessori.

In meno di una settimana l’armadio può cambiare completamente senza aver sacrificato un’intera giornata al cambio di stagione.

In sintesi

Il rientro dalle vacanze è il momento ideale per fare un piccolo reset dell’armadio.

Non occorre mettere immediatamente via tutto ciò che ricorda l’estate. La soluzione più pratica è creare un guardaroba di transizione, conservando ancora qualche capo leggero e liberando invece lo spazio occupato dagli indumenti utilizzati esclusivamente durante le vacanze.

Pulire, selezionare, piegare meglio e ridurre il superfluo permette non solo di avere un armadio più ordinato, ma anche di capire quali vestiti possediamo realmente prima di acquistare qualcosa per la nuova stagione.

E spesso il modo più semplice per avere più spazio nell’armadio non è aggiungere nuovi contenitori: è decidere finalmente cosa non abbiamo più bisogno di conservare.

Ultimo aggiornamento il 3 Settembre 2026 da Rossella Vignoli

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Rossella Vignoli

Fondatrice e responsabile editoriale, è esperta di bioedilizia, design sostenibile e sistemi di efficienza energetica, essendo un architetto e da sempre interessata al tema della sostenibilità. Pratica con passione Hatha yoga, ed ha approfondito vari aspetti dello yoga. Inoltre, è appassionata di medicina dolce e terapie alternative. Dopo la nascita dei figli ha sentito l’esigenza di un sito come tuttogreen.it per dare delle risposte alla domanda “Che mondo stiamo lasciando ai nostri figli?”. Si occupa anche del sito in francese toutvert.fr, e di designandmore.it, un magazine di stile e design internazionale.

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