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Come ottenere sconti acquistando un appartamento dotato di certificazione energetica

Dal 2009 anche in Italia, in applicazione delle direttive emanate negli scorsi anni dall’Unione Europea, è in vigore l’obbligo della certificazione energetica per tutte le compravendite di edifici, una procedura che, dal 1° luglio 2010, si estenderà anche agli affitti in molte regioni italiane.

L’attestato di certificazione energetica, rilasciato da diversi organismi riconosciuti localmente, inserisce gli immobili in una specifica classe di appartenenza a seconda dei loro livelli di consumo energetico, ed è indispensabile per avere accesso agli sgravi fiscali nonché ai nuovi incentivi stanziati dallo Stato per i proprietari di edifici “ecologici”.

Fin dal 2005, infatti, è prevista una detrazione del 55% sull’IRPEF per chi effettua lavori finalizzati ad adeguare la propria abitazione ai parametri di efficienza energetica previsti dalla legge; un’agevolazione che scadrà a fine anno.

Lo scorso 6 aprile è invece entrata in vigore una nuova disciplina prevista dal Decreto Legge n.40 del 25 marzo 2010, che prevede lo stanziamento di 60 milioni di euro per il finanziamento dell’acquisto di immobili ad alta efficienza energetica.

A differenza del precedente regime, l’obiettivo di quest’ultimo provvedimento è incentivare la costruzione di nuovi edifici che nascano già con elevati standard di efficienza; si prevede che grazie al decreto potranno essere realizzate circa 10.000 nuove abitazioni tra classe A e classe B, le due categorie di certificazione più elevate.

Ecco come saranno distribuiti gli incentivi: gli edifici in classe A, che abbiano cioè un fabbisogno energetico ridotto di almeno il 50% rispetto agli standard fissati nel 2005, godranno di un bonus di 116 euro per ogni metro quadrato di superficie utile, fino a un massimo di 7000 euro.

Quelli di classe B, dal fabbisogno migliorato tra il 30% e il 50%, riceveranno un contributo di 83 euro per metro quadrato fino  un massimo di 5000 euro. Oltre agli immobili, saranno finanziati anche gli acquisti di cucine componibili (fino al 10%), elettrodomestici, macchine agricole, motori elettrici e altri prodotti industriali, purché sostituiscano vecchi apparecchi della stessa categoria: il totale degli stanziamenti sarà di 300 milioni di euro.

Per poter accedere agli incentivi, i venditori devono registrarsi in un apposito elenco, chiamando il numero verde 800-556670; gli acquirenti avranno accesso agli incentivi a partire dal 15 aprile. Nel caso degli edifici, è necessario ovviamente dimostrare l’esistenza dell’attestato di certificazione energetica e di un preliminare di compravendita stipulato in data successiva all’entrata in vigore del decreto.

Entro i venti giorni precedenti la firma del contratto definitivo, il venditore deve prenotare l’incentivo richiesto presso una delle strutture definite dal Ministero dello sviluppo economico. L’acquirente, nei 45 giorni successivi alla firma, dovrà occuparsi di trasmettere alla stessa struttura una copia dell’atto di vendita.

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