Con il progetto BiciBZ, Bolzano diventa prima tra le città della bicicletta

di Sara Tagliente del 6 giugno 2012

Bolzano ha cominciato negli anni ottanta con una scelta ‘rivoluzionaria’: piuttosto che una strada o altro cemento, una lunga, elegante e sostenibile pista ciclabile. Oggi Bolzano è una rete di piste ciclabili che collegano scuole, uffici e centro della città.

Con il progetto BiciBZ, Bolzano diventa prima tra le città della bicicletta

E a distanza di trent’anni è  una città che ha fatto della cultura ciclabile la sua ‘cifra’:  50 km di piste ciclabili significano, infatti, incentivare questo tipo di spostamenti, pensate che il 29% dei residenti di Bolzano si sposta così tutti i giorni.

Altrettanto importante è la promozione dell’uso della bici, creando eventi e manifestazioni dedicati.

Non solo: noleggiare una bici a Bolzano costa 5 euro al giorno e consente di visitare la città quasi per intero, data la capillare distribuzione delle piste. Sono proprio le piste, infatti, a essere, il ‘pezzo forte’: disegnate con colori diversi sulle cartine, sono ricche di cartelloni e indicazioni per raggiungere i luoghi più importanti della città.

Le piantine sono distribuite dagli uffici turistici e stimolano i visitatori al noleggio delle bici. Il senso della cura della segnaletica e della cartellonistica, ha anche un senso più profondo: si dà alla mobilità ciclabile la stessa importanza e dignità del trasporto, ad esempio, in auto.

Sono molte, inoltre, le iniziative speciali che contribuiscono a rendere la bici ‘sostenibile’ e conveniente. Pensate che nelle principali piazze bolzanine, operano delle officine mobili che riparano piccoli guasti  e fanno anche la revisione della bici.

In cinque date per stagione, insomma, è possibile ‘rifare il trucco’ alla propria bici senza spendere un euro. Il 14 maggio 2006, Bolzano ha installato il Bicibarometro, uno strumento che indica quanti ciclisti transitano nel centro storico della città. Ebbene, nel 2007 è stato contato il milionesimo ciclista.

Con un progetto così intelligente di promozione della cultura ciclabile, ve lo sareste aspettato?

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Eccovi anche un video interessante del progetto BiciBZ: