Contatore elettronico: questo sconosciuto!

di Maura Lugano del 15 ottobre 2011

La gran parte dei contatori che si trovano attualmente presso le utenze sono  elettronici, sostituti dei vecchi contatori elettromeccanici che richiedevano, per la lettura dei consumi registrati, il controllo presso l’utente.

I contatori elettronici non necessitano più di questo controllo esterno, sono intelligenti e in grado di trasmettere direttamente alla distribuzione i dati dei consumi degli utenti, inoltre permettono di regolare la potenza, modificare le tariffazioni e gli orari.

Oltre ai contattori elettronici sono le smart grid, le reti di distribuzione intelligenti, a portare verso un migliore gestione e distribuzione dell’energia. Queste innovazioni sono state programmate per raggiungere nel corso dei prossimi anni la riduzione dei gas serra, l’incremento dell’efficienza energetica e l’aumento delle fonti alternative.

GUIDA: Smart grid, cosa sono?

Risulta, comunque, che gran parte degli utenti non conosca cosa siano i contatori intelligenti e le smart grid, né come funzionino. IBM, la nota azienda di elettronica e informatica, ha condotto una ricerca in 15 Paesi e tra circa diecimila persone, il risultato è stato che un ampio numero di cittadini ignora il funzionamento dei contatori elettronici, non  conosce  il metodo di calcolo dei consumi né l’unità di misura di riferimento, i kWh.

Il 30% degli intervistati non conosce l’espressione “euro per kWh”, mentre addirittura il 60% non sa cosa siano i contatori elettronici né le smart grid.

La conoscenza di queste innovazioni va di pari passo con la propensione degli utenti a valutarle positivamente, in particolare chi ha un’ampia informazione sulle novità nel settore ne ha anche una considerazione molto positiva.

L’ultima osservazione derivante dalla ricerca IBM riguarda le ragioni che inducono gli utenti a voler ridurre i consumi: i più giovani per ragioni legate all’impatto ambientale, mentre nei meno giovani prevalgono motivi legati all’andamento generale dell’economia.

Comunque sia, la nostra personale osservazione è che entrambe le motivazioni sono molto valide e lodevoli perché dirette a contenere i consumi e gli sprechi di energia e quindi  a salvaguardare il nostro Pianeta.

GUIDA: Smart grid, cosa sono?

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Hulk ottobre 15, 2011 alle 4:44 pm

Sono moltissime le famiglie che si lamentano di ritrovarsi con la bolletta raddoppiata dopo l’avvenuta sostituzione del contatore elettrico, da quello analogico a quello digitale.

Per verificarlo basta fare una semplice ricerca su Internet. Purtroppo però si scoprono anche tanti altri problemi legati al cambio di contatore:
http://oknotizie.virgilio.it/info/704002d1284bc8c3/no_al_raddoppio_della_bolletta_dopo_la_sostituzione_del_contatore_elettrico_.html

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