Contro il nucleare? Un manga tutto green

di Massimiliano del 13 aprile 2011

Un fumetto di segno opposto al terrificante Pluto-Kun, il cartone animato giapponese che spiegava ai bimbi quanto fosse buono il plutonio.
Un modo originale di portare avanti la battaglia contro il nucleare, quello con i Manga. Non può essere diversamente in Giappone dove oltre ai quotidiani, tra i più letti nel mondo, la popolazione si nutre di questi cartoni. A volte ad alto contenuto civile. Come “No alla guerra, no al nucleare” a firma di Rokuro Haku e “importato” in Italia dal centro di documentazione “Semi sotto la neve“, molta attiva nella lotta per la messa al bando delle armi all’uranio impoverito, in collaborazione con l’associazione Altrinformazione e la rivista Mamma.

Un fumetto che non è scaturito dall’emergenza e la paura per l’ultima tragedia giapponese di Fukushima, ma è stato partorito un anno fa. Perché di incidenti nucleari esiste una lunga tradizione nel mondo.

La storia è quella di Nana Kobato, studentessa delle medie, che si affaccia sul “lato oscuro del nucleare”. Tanti e insidiosi i pericoli delle centrali atomiche e  gli effetti dei proiettili all’uranio impoverito, senza dimenticare le devastazioni ambientali che uccidono adulti e bambini. Lo sa bene e lo racconta il figlio di una sopravvissuta alle radiazioni di Nagasaki che sottolinea e racconta gli effetti delle guerre moderne sull’uomo e sull’ambiente, e mette a nudo i poteri occulti che sostengono l’energia nucleare.

Un manga politico, ben chiaro: <<Un libro da leggere per scoprire che non esiste un “nucleare civile” senza applicazioni militari, non esiste “energia atomica pulita” senza rischi inaccettabili, non esistono “armi sicure” senza vittime di guerra>>.

L’uranio impoverito uccide, lo sanno bene in Sardegna dove c’è un processo in corso, e la protagonista c’è lo svela. Sottolineando che  la produzione di energia nucleare ha come diretta conseguenza l’uso di uranio impoverito per le armi. Un ciclo non virtuoso.

Il manga per il referendum:  “Ha un grande potenziale di conoscenza– spiega Carlo Gubitosa di Altrinformazione all’agenzia Dire – e può essere un valido strumento per fare una scelta consapevole in vista del prossimo referendum“. Inoltre l’autore propone alcuni azioni positive per cambiare il proprio stile di vita o ridurre i consumi. Un manga tutto green.

Nell’edizione italiana e’ stata inserita un’intervista ad Angelo Tartaglia del Politecnico di Torino realizzata da
Stefania Divertito (autrice di “Uranio, il nemico invisibile”).

Il libro costa 10 euro e si può ordinare dal sito www.mamma.am/libri

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