Categories: Mamma e bambino

La dermatite da pannolino: sintomi e cure naturali

Arrossato e irritato, il sederino dei più piccoli può essere colpito da una fastidiosa dermatite da pannolino, che si può trattare e risolvere con alcuni semplici accorgimenti e rimedi naturali.

Come riconoscere il tipo di dermatite

Si tratta di un eritema con tipici arrossamenti o sfoghi a chiazze rosso acceso che colpiscono la pelle del neonato.

La presenza di mutandine assorbenti e il ristagno di feci e urina per alcune ore, favorisce la macerazione della cute del neonato, delicata e sensibile.

Le aree più colpite sono le natiche e i genitali e a volte anche cosce del piccolo. La regione gluteo-perianale appare arrossata e irritata.

Sebbene le cause di questo problema possano essere diverse, solitamente si tratta di un disturbo di lieve entità e facilmente risolvibile attraverso l’adozione di buone abitudini di igiene e semplici rimedi naturali.

Ci sono però altre affezioni della pelle che possono essere confuse con la dermatite del neonato, vediamole:

Anche delle allergie a detergenti o creme possono peggiorare l’irritazione o essere scambiate per dermatite del da pannolino. In ogni caso, eliminando il prodotto che l’ha determinata, in genere questo disturbo scompare.

Come riconoscere la dermatite da pannolino

La dermatite da pannolino è un’infiammazione della delicata pelle dei neonati, soprattutto tra i 9 e i 12 mesi.

È caratterizzata da un arrossamento della zona a contatto con le mutandine assorbenti, ossia i genitali e il sederino. Le aree più colpite sono le natiche e i genitali.

In genere, si presenta come un’irritazione (dermatite irritativa) e la pelle è leggermente gonfia e calda al tatto; può essere sparsa a chiazze ma anche più estesa ed  interessare tutta la zona delle natiche.

Come evitare la dermatite da pannolino

Questa irritazione della pelle del neonato, localizzata soprattutto nella zona del sederino e dei genitali, può essere provocata da diversi fattori, anche concomitanti.

Limitarli aiuta ad evitare il suo insorgere o comunque limitarlo fortemente.

  • sfregamento del pannolino sulla cute
  • umidità legata al ristagno di urina e sudore
  • allergia a detergenti o creme già in atto che può peggiorare la dermatite o essere scambiata per questo tipo di eczema. Eliminando il prodotto che l’ha determinata, in genere questo disturbo scompare.

  • irritazione determinata dall’urina e dalle feci, che può degenerare in dermatite, specialmente se il bambino è soggetto a diarrea
  • infezione o presenza di funghi e batteri come la candida, che si annidano nelle pieghe inguinali, dove l’ambiente è ancora più caldo e umido.
  • seborrea, una dermatite che può insorgere sia sul corpo che sul cuoio capelluto (la cosiddetta crosta lattea). La sua presenza è un altro dei fattori che possono portare anche alla dermatite da pannolino.
  • cambio nelle abitudini alimentari del bambino, in particolare lo svezzamento, che fanno variare la consistenza delle feci e rendono più irritanti, contribuendo così all’insorgenza di un eritema da pannolino.

Dermatite da pannolino da candida

Il piccolo che è già soggetto a candida potrà sviluppare anche la dermatite da pannolino, in quanto una delle concause è la presenza sulle pieghe cutanee di funghi e batteri che prediligono umidità e caldo.

Come curare la dermatite da pannolino

Tendenzialmente la pelle molto delicata e sensibile dei neonati può risentire della presenza di un pannolino che rimane sporco per troppo tempo, lasciando feci e urina a diretto contatto con la cute.

Per contrastare o alleviare  il disturbo bastano semplici accorgimenti di buon senso:

  • assicurare un cambio del pannolino abbastanza frequente nel corso della giornata, senza attendere necessariamente che il piccolo sia troppo sporco per essere cambiato, soprattutto nei primi mesi di vita.
  • detergere con acqua tiepida corrente al momento del cambio. Meglio assicurarsi di asciugare con cura la pelle per non lasciarla umida. Sarà possibile poi applicare una crema all’ossido di zinco.
  • usare pannolini lavabili, privi di sostanze assorbenti che surriscaldano la pelle e riducono la traspirazione, può aiutare ad alleviare irritazione e arrossamento della sensibile cute.
  • lasciare la pelle scoperta, quando è possibile, ovvero permettendo ai piccoli di avere del tempo liberi dalle mutandine, magari durante il cambio del pannolino prima della vestizione.
  • far indossare un pannolino non troppo stretto, magari di una taglia più grande, così da non stringere troppo la parte gonfia e arrossata.
  • utilizzare creme prive di sostanze chimiche o componenti sintetici.
  • scegliere rimedi e ingredienti di tipo naturale.
  • porre attenzione all’alimentazione del piccolo per non indurre diarrea, cosa da evitare se è già in corso un’irritazione, che potrebbe peggiorare.

Dermatite da pannolino: rimedi naturali

Ci sono diversi rimedi naturali per risolvere efficacemente la dermatite da pannolino.

  • bagnetto emolliente, quando il piccolo è molto infastidito dall’eritema potete lavarlo in una vaschetta in cui avete versato 1 goccia di olio essenziale di lavanda (o camomilla), 1 cucchiaio di olio di mandorle dolci, 2 cucchiai di miele e 1 tazza di latte di riso.
  • amido di riso per permettere alla pelle del bambino di trovare sollievo da gonfiore e rossore.
  • spalmare la pelle arrossata dall’eritema con creme a base di camomilla o calendula, dalle rinomate proprietà lenitive
  • farina di avena, adatta alle pelli sensibili. Potete preparare un bagnetto con 1 pugno di di fiocchi di avena passati al mixer e sciolti nell’acqua del bagno per lenire la cute.
  • emulsione lenitiva all’olio, che potrete passare sulla pelle del vostro bimbo, anche direttamente sull’eritema, ad ogni cambio. Mescolate 1 cucchiaio di olio extra vergine d’oliva con 3 cucchiai di acqua.

Come proteggere i bambini dalle irritazioni da pannolino

Quando il bimbo non ha arrossamenti e irritazioni della cute del sederino, alcune semplici accortezze possono essere sufficienti per prevenire l’insorgenza di eczemi e irritazioni.

Dermatite da pannolino che non passa

Se l’eritema dovesse persistere, invece, è opportuno consultare il pediatra. Provvederà ad eventuale trattamento farmacologico o comunque all’accertamento delle cause di questo disturbo.

Outbrain

Share
Published by
Elle

Utilizziamo i cookie insieme ai nostri partner per personalizzare i contenuti e gli annunci pubblicitari, fornire le funzioni dei social media e analizzare il nostro traffico.