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Dalla cenere nasce un albero, ecco l’urna Bios

Vi piacerebbe passare a miglior vita e rinascere albero, magari in un bel giardino fiorito? E’ possibile grazie all’Urna Bios, l’urna funeraria biodegradabile perfetta per chi “crede” che dopo la morte ci si possa reincarnare in una pianta

Dalla cenere nasce un albero, ecco l’urna Bios

La stravagante idea arriva dal designer spagnolo Martin Azua che ha progettato l’oggetto servendosi di noce di cocco, torba compatta e cellulosa. All’interno, lo speciale vaso contiene il seme di un albero che comincia a germogliare una volta che il contenitore si sarà decomposto nel terreno.

L’urna, ovviamente, può essere interrata ovunque si voglia e personalizzata con il seme preferito dal “defunto”.

urna bios
Urna Bios: tornare – letteralmente – alla terra

Certo, l’idea di diventare cibo per il terreno può sembrare un pò macabra ma dopotutto equivale a una sorta di processo che reintegra l’uomo nel ciclo di vita che gli appartiene, quello della natura, attraverso un rituale laico di rigenerazione totale. Il confine tra sacro e profano non è mai stato tanto sottile.

Ti è interessata la storia dell’urna Bios? Se vuoi vedere altri eco-gadget in tema, guarda qui:

Erika Facciolla

Giornalista pubblicista e web editor free lance. Nata a Cosenza il 25 febbraio 1980, all'età di 4 anni si trasferisce dalla città alla campagna, dove trascorre un'infanzia felice a contatto con la natura: un piccolo orticello, un giardino, campi incolti in cui giocare e amici a 4 zampe sullo sfondo. Assieme a lattughe, broccoli e zucchine coltiva anche la passione per la scrittura e la letteratura. Frequenta il liceo classico della città natale e dopo la maturità si trasferisce a Bologna dove si laurea in Scienze della Comunicazione. Dal 2005 è pubblicista e cura una serie di collaborazioni con redazioni locali, uffici stampa e agenzie editoriali del bolognese. Nel 2011 approda alla redazione di TuttoGreen con grande carica ed entusiasmo. Determinata, volitiva, idealista e sognatrice, spera che un giorno il Pianeta Terra possa tornare ad essere un bel posto in cui vivere.

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2 Commenti

  1. diventare “cibo per il terreno” è macabro?
    per niente!
    anzi è la cosa più naturale e spontanea sin dalla notte dei tempi!
    trovo molto più macabro essere rinchiusi in un contenitore e messi sotto terra al freddo e al buio e finire decomposti da batteri e germi, liquefatti e trasformati in gas nauseabondi ….. questo mi pare molto molto più macabro, persino il fuoco è meglio di tutto ciò, meglio ancora questa proposta così naturale e anche necessaria! simbolo veramente di rinascita!

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