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Desertec: finalmente al via il progetto solare più ambizioso del mondo

Usare in Europa l’energia del sole catturata nei paesi del NordAfrica: è questo l’obiettivo di Desertec, un ambizioso progetto di cui abbiamo già parlato in passato (VEDI APPROFONDIMENTO) e che sta passando finalmente alla fase operativa, nonostante lo scetticismo di molti detrattori delle fonti rinnovabili.

Desertec: finalmente al via il progetto solare più ambizioso del mondo

Desertec, il più ambizioso progetto al mondo per la trasmissione a lunga distanza di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, e in particolare quella solare, prodotta nei deserti del Sahara e del Medio Oriente, è infatti pronto a partire: lasciata finalmente alle spalle la lunga fase progettuale, si darà inizio alla costruzione del primo impianto a partire dal 2012, con una struttura da 500 megawatt, posizionata nel deserto del Marocco, per un investimento pari a 2 miliardi di euro (circa 2,8 miliardi dollari).
La prima fase esecutiva dell’intero progetto prevede la realizzazione di un complesso da 150 megawatt, per un costo pari a 600 milioni di euro. Si calcola che ci vorranno da minimo di 2 a un massimo di 4 anni per la realizzazione completa del sito, comprendente un’area pari a 12 chilometri quadrati destinata a ospitare i pannelli solari.

Secondo Ernst Rauch, uno tra i principali membri della fondazione cui fa capo il progetto Desertec, membro di Munich Re, nota compagnia di assicurazioni tedesca, “la produzione di elettricità potrà iniziare già nel 2014, e comunque non oltre il 2016“.

L’obiettivo del progetto è quello di analizzare come sia possibile sviluppare energia pulita nei deserti del Nord Africa, energia che potrebbe fornire fino al 15 per cento del fabbisogno energetico europeo entro il 2050: secondo i calcoli, infatti, i deserti producono più energia in sei ore di quanto la popolazione mondiale consumi in un anno.

Desertec è un progetto gestito e patrocinato dalla Fondazione Desertec, una rete globale di governi e aziende che studia come sfruttare l’energia solare nei deserti e ha una serie di sostenitori aziendali provenienti dai settori dell’energia, della tecnologia e della edilzia così come banche e assicurazioni, pronti ad investire in questo ambizioso quanto necessario progetto eco-compatible.
Tra i principali azionisti della fondazione, ne citiamo solo alcuni, come ABB, Munich Re, Abengoa, Deutsche Bank, RWE, Enel, Saint-Gobain, E. ON, HSH Nordbank, Siemens e Red Electrica.

La mappa di Desertec

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2 Commenti

  1. Considerata la vastità dei deserti mondiali e gli immensi spazi dove impiantare i pannelli solari, lo sfruttamento dell’energia solare è senz’altro conveniente soprattutto sotto l’aspetto ecologico-ambientale. Si produce energia pulita e non ci sono emissioni.

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