Dieta per le feste: come sopravvivere alle abbuffate natalizie

di Jessica Ingrami del 29 dicembre 2014

Qualche strategia utile per passare senza troppe conseguenze il periodo più calorico dell’anno: ecco uno schema di dieta per le feste che non sacrifica certo la gola!

Dieta per le feste: le festività natalizie sono uno tra i periodi più temuti dell’anno perché, a farne le spese, è inevitabilmente il nostro girovita: tra pranzi sfarzosi e cene principesche, si stima che gli italiani aggiungano almeno 2-3 chili al proprio peso. In effetti non è così strano, se si pensa che solo il pranzo di Natale può tranquillamente superare le 3 mila calorie.

Possiamo, però, mettere in pratica già da subito alcuni piccoli accorgimenti. Sappiamo bene quanto sia difficile e ingiusto trattenersi a tavola durante queste festività e nessuno pretende che lo facciate!

Ciò che, invece, potete adottare è la strategia della compensazione: controllando la quantità approssimativa di cibo ingerito e l’attività fisica della giornata, si può velocemente capire se necessitiamo di un giorno di “compensazione” oppure no. L’obiettivo che vi dovete porre per queste festività, infatti, è quello di raggiungere un pareggio calorico: per ogni giornata di bagordi alimentari, dovreste prevederne una in cui depurarvi e aiutare fegato e reni a smaltire le tossine date dall’eccesso di grassi, zuccheri, alcol e proteine animali.

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Il secondo stratagemma è quello di alleggerire le ricette tradizionali, senza per questo rinunciare al gusto e al piacere di un sontuoso pasto. Alcuni piatti, infatti, possono essere riprodotti eliminando oppure sostituendo gli ingredienti più “pesanti”: il brodo utilizzato può essere quello vegetale, ottenuto partendo da verdure fresche e a ridotto contenuto di sale; al posto di besciamella o panna utilizzate della ricotta ammorbidita con un po’ d’acqua calda e il contenuto di grassi si ridurrà drasticamente; il mascarpone per farcire il pandoro può essere realizzato con lo yogurt greco, anziché con il famoso formaggio, oppure la ricotta, unita a cacao e zucchero, può essere un’ottima alternativa per accompagnare altre specialità natalizie.

Inoltre, andrebbe rivalutata la frutta come dessert: una macedonia colorata o due fette di ananas sono una degna alternativa alla torta ipercalorica, magari accompagnando il tutto con un cucchiaio di panna montata fatta in casa.

Un modo sfizioso per introdurre la frutta nella nostra dieta quotidiana

Un modo sfizioso per introdurre la frutta nella nostra dieta quotidiana

E infine, una buona abitudine da introdurre in maniera costante nella dieta di tutti i giorni è quella di consumare il più possibile ortaggi freschi, legumi e cereali: carciofi, bietole, carote e cavoli sono ricchi di elementi ad azione decongestionante sul fegato e attivano il metabolismo dei grassi; mentre le sostanze antiossidanti, come le vitamine C, E e il betacarotene, aiutano a proteggere le cellule dell’organismo dagli attacchi dai radicali liberi, provocati dall’eccesso di grassi in circolo.

La giornata dovrebbe iniziare con un’abbondante colazione, preferibilmente a base di cereali o muesli, poi proseguire con un frutto a metà mattina, un pranzo con cereali e insalata verde, una merenda leggera con un frutto o uno yogurt magro e terminare con una cena in cui siano presenti legumi e verdure miste.

Non sottovalutate mai l’importanza di mantenere una buona idratazione: i nutrizionisti raccomandano di bere almeno 2 litri di acqua al giorno e di assumerla prima di sentire lo stimolo della sete, momento in cui il corpo è già in “sofferenza”. Oltre a questi piccoli consigli, vi sono quelli più gettonati e ripetuti all’infinito: moderate la quantità di sale, cercate di utilizzare pochi condimenti e, ove possibile, sostituite il limone con l’aceto, preferite le tipologie di acqua a basso contenuto di sodio, privilegiate cibi ricchi di potassio, quali patate, spinaci, kiwi e banane, per contrastare attivamente la ritenzione idrica.

La piramide alimentare: le quantità e i prodotti di cui dovrebbe essere composta la nostra dieta

La piramide alimentare: le quantità e i prodotti di cui dovrebbe essere composta la nostra dieta

Per andare sul pratico, ecco uno schema di dieta per le feste per mostrare a titolo di esempio come sia possibile integrare gli alimenti menzionati sopra in una dieta quotidiana, secondo i principi della piramide alimentare:

DIETA PER LE FESTE – UNO SCHEMA

Colazione
– Spremuta di limone o di altri agrumi
Dopo almeno una ventina di minuti dalla spremuta:
– una tazza di fiocchi di cereali ammollati nel succo di mela o nel latte di riso
– una tazza di tè verde o di tisana

Metà mattina – Uno yogurt magro al naturale oppure frutta

Pranzo
– Un’insalata di carciofi crudi o di altre verdure crude con olio e limone
– Un primo a base di riso integrale o altri cereali condito semplicemente (pomodoro, zucchine e prezzemolo)
– Una fettina di pane tostato

Metà pomeriggio – Frutta e tè verde o tisana

Cena
– Minestra di cereali e legumi (se tollerati, altrimenti verdure)
– Verdure miste al vapore: patate, barbabietole, carote, cipolle, cavoli, condite con olio e spezie (curcuma, curry, rosmarino, senape…)
– Una piccola porzione di ricotta o pesce magri
– Una fettina di pane tostato

Facile, no? 😉

A proposito di diete, ecco tutti i nostri suggerimenti:

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