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La palla da golf bio-sostenibile è ricavata dall’aragosta

Anche uno sport chic come il golf si mobilita contro lo spreco e diventa eco: arriva la pallina da golf completamente biodegradabile fatta con il carapace delle aragoste. Per ora la funzionalità di questa pallina non è ancora paragonabile a quelle tradizionali ma fra le ecologiche sembra essere la migliore per rapporto qualità-prezzo.

La palla da golf bio-sostenibile è ricavata dall’aragosta

La notizia, resa nota dall’ufficio stampa dell’Università del Maine, è di quelle interessanti per chi ama la sostenibilità e il riciclo creativo. Si scioglie a contatto con l’acqua, in una sola settimana, quindi direi che è perfetta per essere utilizzata sui campi da golf delle navi da crociera…

L’idea porta la firma del professor David Neivandt, del dipartimento di Ingegneria Bio-Chimica, e di Alex Caddell, studente universitario. I due hanno compiuto una ricerca, sperimentando l’utilizzo di questo materiale organico, che è abbondante e inutilizzato in quanto risulta uno scarto dell’industria per la conservazione dei crostacei. Nella pallina viene utilizzato insieme ad un agente legante naturale e ad una comune muffa, acquistabile perfino su eBay.

La pallina da golf biodegradabile vola esattamente come le altre palline ma costa molto meno, anche delle altre palline biodegradabili già in commercio. Da circa 1 dollaro, che è il prezzo delle palline normali, si scende a soltanto 19 centesimi. Motivo di questo risparmio il materiale di cui è composta, un sottoprodotto dell’industria alimentare che sarebbe gettato.

Insomma, mai come prima il golf diventa amico dell’ambiente, cercando di non inquinare e di riutilizzare un materiale di scarto.

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