Splendido centro per controllo Valanghe di Liezen in Austria

di Diana Marchiori del 10 aprile 2012

Situato nel comune di Liezen nella regione della Stiria, il Wildbach – und Lawinenverbauung è l’agenzia austriaca per lo studio e controllo di torrenti e valanghe, sotto il Ministero di agricoltura, foresta, ambiente e acque.

Splendido centro per controllo Valanghe di Liezen in Austria

Il centro tecnico e biologico conduce attività di rilevamento, perizia e consiglio per proteggere vita e spazi abitativi dai pericoli della natura e progettare il territorio. L’edificio che ospita il centro rappresenta un esempio di principi di eco sostenibilità applicati a una struttura pubblica.

Il centro è stato realizzato dagli architetti olandesi dello Studio Kreiner nel 2007 e per il progetto sono stati spesi 16 milioni di euro. Lo stato ha finanziato il 57,5% di questi costi mentre la regione di Vorarlberg il 18,7%, attualmente è in previsione un ulteriore ampliamento della struttura.

Per gli improvvisi ingrossamenti delle loro acque i torrenti provocano spesso smottamenti e frane, causando un pericolo che richiede costante attenzione e coscienza ambientale e civile, in particolare durante la primavera quando la neve si scioglie e il livello delle acque risulta particolarmente alto. In Austria i torrenti sono circa 9000.

Neve ed eco-design, vedi anche

Il centro si dispone su due piani ed offre un atrio polifunzionale, una serie di uffici, archivi, sala riunioni, mensa e magazzino interno. Il primo obiettivo dei progettisti è stato quello di rendere gli ambienti accoglienti e ciò ha comportato la creazione di uno spazio libero con elementi trasparenti, funzionali e sobri come si conviene ad un edificio ministeriale.

In accordo con le norme di costruzione vigenti l’edificio è stato costruito in armonia con il paesaggio circostante mediante l’impiego dei materiali più sostenibili a disposizione.

Gli elementi impiegati sono riutilizzabili e riciclabili e inoltre sono gli stessi coinvolti nel lavoro del centro studi. Difatti considerando che l’edificio doveva essere usato come centro di controllo di torrenti e frane doveva riflettere il suo stretto legame con la natura,  da qui la scelta dell’impiego di legno di larice non trattato, pietra grezza e vetro.

Allo stesso tempo gli architetti sono riuscita a dare un tocco di modernità. La parte bassa della struttura è realizzata in pietra di ardesia verde e appare come una sorta di gabbia solida su cui s’eleva il piano superiore. La pietra contraddistingue la facciata, i parapioggia del primo piano e parte delle fondamenta.

Il secondo livello invece presenta un rivestimento esterno ligneo con una particolare disposizione simile a una griglia in cui si aprono ampie finestre. La struttura è stata concepita per permettere di trarre pieno vantaggio dalla luce naturale, grazie alla quale è possibile ridurre l’impiego di energia elettrica nel centro.

Lo studio Kreiner ha basato il progetto tenendo presente le esigenze del cliente: ariosità degli ambienti interni, trasparenza e funzionalità operativa. Inoltre l’orientamento delle postazioni di lavoro permette di beneficiare di una splendida vista panoramica. Il tetto incurvato termina avvolgendo uno dei lati e richiama l’immagine della forza della natura espressa dalle acque dei torrenti, mentre all’estremo opposto scende con linee verticali e squadrate.

Il centro è aperto a studiosi e amici della natura desiderosi di ampliare le proprie conoscenze, per i quali  sono organizzati anche seminari e gruppi di lavoro.

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