Ecoincentivi per auto elettriche: gli altri paesi si muovono, Italia unica eccezione

di Marco del 2 Agosto 2010

Pur in situazioni di contingenza finanziaria più o meno grave, tutti i principali paesi europei hanno varato ultimemente piani di ecoincentivi alle automobili elettriche più o meno ambiziosi.
E’ il caso della Germania, che con la sua Electric Mobility Platform intende diventare il paese leader a livello mondiale nel settore dell’automobile elettrica e che prevede ben un milione di automobili elettriche in circolazione entro il 2020, ma anche, seppur in misura minore, della Spagna, un paese dove la finanza pubblica è sotto pressione non meno che in Italia eppure dove il governo di Jose Luis Zapatero ha avuto il coraggio e la visione di proporre un provvedimento che prevede una massiccia campagna di ecoincentivi, fino a 590 milioni di euro in due anni, per incentivare l’acquisto di veicoli a emissioni zero.

Ecoincentivi per auto elettriche: gli altri paesi si muovono, Italia unica eccezione

Se attuato, il programma della Spagna porterà il numero di immatricolazioni di automobili elettriche a numeri interessanti, 20.000 nel 2011 e 50.000 nel 2012, con incentivi per veicolo elettrico acquistato fino a 6.000 euro.

In Europa, anche la Gran Bretagna ha iniziato un percorso di incentivazione della mobilità sostenibile per mezzo dell’automobile elettrica con un programma che partirà a Gennaio e prevederà un budget iniziale di circa una sessantina di milioni di Euro.
Questo piano di aiuti governativi durerà da Gennaio 2011 a Marzo 2012 e garantirà ai consumatori britannici che acquisteranno un’auto a basse emissioni incentivi fino a 5mila sterline.

Anche guardando fuori dall’Europa, Stati Uniti e Giappone hanno varato piani analoghi, che garantiranno ai consumatori forti incentivi nel caso di acquisto di veicoli elettrici.

E l’Italia?
Il settore dell’auto, grande escluso dal piano degli Ecoincentivi 2010, non sembra rientrare nelle priorità del governo.
Errore strategico e poca lungimiranza secondo me: e voi, che ne dite?

{ 0 comments… add one now }

Leave a Comment